Impotenza maschile in crescita (con il tumore alla prostata): le cause e le nuove cure
Alessandro Palmieri, presidente della Società italiana di andrologia (Sia): “Problemi di erezione per la metà degli over 40. Da un anno ha effetti positivi sui pazienti uno spray, cugino della vecchia pillola blu”. La campagna di prevenzione per i più giovani

Roma, 11 novembre 2024 – Problemi di erezione per 3 milioni di italiani, il 13% di maschi adulti. Sono le statistiche – in crescita – che la Società italiana di andrologia rende note oggi, nella prima Giornata nazionale per la salute dell’uomo.
Il report ci fa sapere che tra i 40 e i 70 anni le disfunzioni erettili colpiscono un maschio su due.
La Società di andrologia da febbraio ha avviato una campagna per sensibilizzare alla prevenzione i più giovani.
Abbiamo rivolto cinque domande al presidente, Alessandro Palmieri, professore di Urologia all’università Federico II di Napoli.
La notizia per punti
- Problemi di erezione, quali sono le cause?
- Stress e stili di vita
- L’identikit dell’uomo con problemi di erezione
- "Grandi problemi e grandi rimedi”
- Problemi di erezione e violenza sulle donne
Problemi di erezione, quali sono le cause?
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Ma quali sono le cause principali delle disfunzioni erettili? “Le cause sono molteplici – mette in fila il professore -. Dai problemi vascolari alla riduzione del testosterone, che si registra con il passare degli anni. Poi contano sicuramente i numeri del tumore alla prostata, così frequente oggi, con 40mila nuove diagnosi all’anno. Ricordiamoci che vicino alla prostata passano strutture nervose che portano all’erezione. E qualche conseguenza è inevitabile, anche se oggi la maggior parte degli interventi chirurgici avviene con la chirurgia robotica. Il punto è che la prostata è lì, i nervi per l’erezione pure”. Ancora: “Tra i fattori ci sono le grandi malattie, dall’ipertensione al diabete, che negli anni provocano l’alterazione della funzione erettile. Sappiamo ad esempio che dopo 5 anni, ha problemi di erezione un diabetico su due”.
Stress e stile di vita
Naturalmente va considerato anche “lo stile di vita scorretto. Metto tra le prime il fumo di sigaretta, la nicotina porta a vasocostrizione quindi è contro l’erezione. Ricordo che le statistiche di queste disfunzioni sono in continuo aumento. Sicuramente in questo giocano la loro parte anche stress e inquinamento ambientale”.
L’identikit dell’uomo con problemi di erezione
Ma qual è l’identikit del paziente? “Un uomo che non si è curato bene –elenca il presidente Sia –, che arriva a 60 anni in sovrappeso, non è attento a forma fisica e dieta, mangia troppa carne rossa, fuma ed è stressato”.
"Grandi problemi e grandi rimedi”
Ma il professore approda infine alla nota positiva. “Per tutti questi problemi medici esistono rimedi – rimarca -. Oggi non si cura più in maniera sintomatica, l’approccio è cambiato, funzionano molto bene le onde d’urto, usate soprattutto dai fisiatri, nate per problemi ossei aumentano la vascolarizzazione. E si usano farmaci cugini della vecchia pillola blu, come uno spray che sta andando molto bene, nell’ultimo anno”.
Problemi di erezione e violenza sulle donne
Ma c’è un legame tra i problemi di erezione maschile e la violenza sulle donne? “In effetti sì – risponde Palmieri -. Psicologi e sessuologi che lavorano nella nostra squadra ci avvertono: l’uomo che provoca violenza sulle donne spesso ha problemi di impotenza”.
Ultimo aggiornamento: Sabato 28 marzo 2026, 14:08









