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Papa Leone ricoverato al Gemelli. “Sarà operato oggi”
Il Pontefice sottoposto a un intervento per asportare il nodulo ai polmoni. Parolin: “Nessuno se lo aspettava, siamo fiduciosi”. Il cardinale Kikuchi: “Mi ha detto che la malattia non è grave”

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- L'applauso dei fedeli all'arrivo del Papa: "L'abbiamo visto pallido"
- Appello di Reina alle parrocchie di Roma: rosario alle 18 per il Papa
- Medico del Gemelli: "Prevost sarà dimesso presto, anche prima di una settimana"
- Al Gemelli preghiera in cappella per Leone XIV
- Il Papa arrivato al Policlinico Gemelli
- Pontefice al Gemelli al decimo piano, ma non nella stanza dei Papi
- "Il Papa sarà operato oggi"
- Il Papa lascia il Vaticano, è diretto al Policlinico Gemelli
- Il vescovo Bolzano invita diocesi a pregare per Leone XIV
- Il Papa prima del ricovero ha firmato due nomine
Roma, 13 ottobre 2026 - Papa Leone XIV è stato ricoverato questa mattina al Policlinico Gemelli, dove nel pomeriggio sarà operato per rimuovere un nodulo al polmone, come da lui stesso annunciato ai fedeli al termine dell'Angelus domenica scorsa. Una massa “circoscritta”, emersa dopo un controllo di routine, ha chiarito la Sala stampa del Vaticano. Il Pontefice ha varcato l’ingresso dell'ospedale sorridente, accompagnato dal prefetto della Casa pontificia, l'arcivescovo Petar Rajič, e dal secondo segretario personale, don Marco Billeri.
Dopo gli esami di rito sarà sottoposto all’intervento, che dovrebbe durare un paio di ore. Se tutto andrà bene, la sua degenza al Gemelli potrebbe durare anche meno di una settimana.

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L'applauso dei fedeli all'arrivo del Papa: "L'abbiamo visto pallido"
Siamo state contente di incontrare il Papa oggi al Gemelli, questa mattina abbiamo atteso molto ma l'abbiamo visto da vicino. Quando è sceso dalla macchina, quasi davanti a noi, ed è scattato l'applauso di tutte le persone che erano radunate per aspettarlo, è stata una bella emozione. Però non l'abbiamo visto molto in forma, era un po' pallido. Pregheremo per lui". Lo dicono all'Adnkronos Giorgia Fei e Caterina Procopio, entrambe di Anagni. "Comunque siamo positivi - dice la signora Fei - il Gemelli è all'avanguardia e poi il fatto che parlino di una tecnica mininvasiva fa pensare a qualcosa di non grave". "In più il Papa è giovane e senza altre patologie - aggiunge la signora Procopio - dovrebbe riprendersi bene. E poi, appunto, siamo al Gemelli e mi sono sempre trovata bene per me e i miei familiari". Positivo anche il signor Pino Purpura, all'ultimo giorno di cure qui in ospedale. "Ho visto arrivare il Pontefice oggi ma avevo già avuto la fortuna di vederlo in precedenza perché sono il padre di un gendarme del Vaticano. Quando domenica ho sentito l'annuncio di Leone dopo l'Angelus mi sono preoccupato, mi ha scosso il suo annuncio così serafico. Forse anche perché è così poco che se n'è andato papa Francesco. Non me lo aspettavo. Qui sono proprio bravi - aggiunge Purpura - comunque oggi pomeriggio pregherò per il Papa nella parrocchia vicino casa mia".
Appello di Reina alle parrocchie di Roma: rosario alle 18 per il Papa
Il cardinale vicario di Roma Baldo Reina ha invitato tutte le comunità parrocchiali e religiose della diocesi di Roma a unirsi in preghiera per papa Leone XIV, in occasione del suo ricovero al Policlinico Gemelli. Il Papa oggi viene operato per rimuovere un nodulo al polmone. Stasera, alle 18, il cardinale Reina presiede la recita del rosario nella Cappella San Giovanni Paolo II del Gemelli, per esprimere la vicinanza e l'affetto della Chiesa di Roma al suo Vescovo. Alla stessa ora, tutte le comunità parrocchiali e religiose della diocesi sono invitate a recitare il rosario ''affidando Papa Leone XIV alla materna intercessione della Vergine Maria e accompagnandolo con la preghiera in questi giorni''.
Medico del Gemelli: "Prevost sarà dimesso presto, anche prima di una settimana"
"Siamo abituati ad avere i pontefici qui al Gemelli ma è sempre un giorno speciale quando arriva il Papa". Lo dice all'Adnkronos il dottor Francesco Tassone, dermatologo del Policlinico Gemelli. "Francesco l'abbiamo visto spesso, soprattutto l'ultimo periodo. Per papa Leone è la prima volta qui e per fortuna non credo che resterà molto. L'intervento sarà breve, durerà circa un'oretta e mezza e penso che il Santo Padre verrà dimesso presto, si parla di una settimana ma potrebbe uscire anche prima".
Al Gemelli preghiera in cappella per Leone XIV
Non poteva mancare al policlinico Agostino Gemelli una speciale preghiera per il Papa. Ad incoraggiarla don Nunzio Currao, uno dei cappellani dell'ospedale, tenendo la consueta messa delle 13:05 nella cappella del quarto piano che poi sarebbe il piano dell'accesso principale, lo stesso da cui è entrato Leone. Nella cappella principale invece, al piano inferiore, il Vangelo è aperto sulla lettura del giorno dal Vangelo di Luca, un dialogo tra Gesù e il fariseo in cui Gesù invita all'elemosina. Di fianco, l'effige del santo del giorno, San Teofilo di Antiochia.
Il Papa arrivato al Policlinico Gemelli
Papa Leone arrivato al Policlinico Gemelli di Roma è stato accolto da un capannello di persone tra fedeli, medici e pazienti dell'ospedale. Con lui c'era il medico curante, Luigi Carbone.
Pontefice al Gemelli al decimo piano, ma non nella stanza dei Papi
Papa Leone XIV è stato ricoverato anche questa volta, come accaduto per i precedenti ricoveri di due pontefici come Giovanni Paolo II e Francesco, al decimo piano dell'ospedale Gemelli di Roma ma non negli stessi spazi. Infatti i locali sono in ristrutturazione, hanno confermato fonti vaticane.
"Il Papa sarà operato oggi"
Papa Leone XIV sarà operato nel pomeriggio per il nodulo al polmone dall'equipe medica di chirurgia toracica guidata dal Professor Stefano Margaritora, rende noto la sala stampa vaticana.
Il Papa lascia il Vaticano, è diretto al Policlinico Gemelli
Da pochi minuti Papa Leone XIV ha lasciato il Vaticano per dirigersi al Policlinico Gemelli di Roma dove sarà ricoverato per il nodulo al polmone. Il Pontefice è uscito a bordo di un'auto dalla Porta del Perugino. Il Gemelli dista dal Vaticano un quarto d'ora.
Il vescovo Bolzano invita diocesi a pregare per Leone XIV
"Invito cordialmente tutti i fedeli della nostra diocesi ad accompagnare in modo particolare Papa Leone XIV in questi giorni, prima e dopo l'operazione, e a pregare per lui", ha scritto il vescovo di Bolzano-Bressanone, Ivo Muser, alla Chiesa dell'Alto Adige ricordando che "la preghiera è un'espressione di vicinanza, solidarietà, partecipazione e speranza". Monsignor Muser ha aggiunto: "Gli esprimiamo la nostra vicinanza e confidiamo anche nell'aiuto e nella competenza dei medici, chi prega non è solo, chi prega confida nel fatto che Dio non desidera altro che il nostro bene. Santo Padre, preghiamo per Lei".
Il Papa prima del ricovero ha firmato due nomine
Papa Leone XIV, prima del previsto ricovero al Policlinico Gemelli, ha firmato due nomine: monsignor Francisco Cota de Oliveira è il nuovo vescovo della diocesi di Itabira-Fabriciano (Brasile) e monsignor Miguel Ángel Martínez Méndez è il nuovo vescovo coadiutore della diocesi di Huehuetenango (Guatemala), si legge sul Bollettino della sala stampa vaticana.
Gemelli blindato per il Papa
All'Ospedale Gemelli da domenica sono scattate le misure di sicurezza per il ricovero del Papa. L'intero decimo piano è stato isolato dal resto della struttura e gli accessi all'area riservata al Pontefice saranno consentiti soltanto a personale autorizzato e controllato. Il dispositivo di sicurezza é affidato alla Gendarmeria Vaticana, alla Polizia e alla vigilanza dell'ospedale. Rafforzati i controlli agli ingressi e lungo il perimetro esterno, anche per gestire l'arrivo di fedeli, giornalisti e troupe televisive senza ostacolare l'attività sanitaria. Previsti inoltre controlli dello spazio aereo per individuare eventuali droni non autorizzati e verifiche sulle reti informatiche della struttura. Su tutto la privacy del Pontefice e la sicurezza dell'intervento chirurgico. Per evitare fughe di notizie le analisi, i referti e i campioni biologici saranno gestiti con procedure specifiche per limitare l'accesso ai dati sanitari.
Affetto e vicinanza dal Molise: “Preghiamo per il Papa”
Dal Molise giunge un messaggio augurale e di vicinanza a Papa Leone XIV affinché "possa affrontare serenamente l'intervento" e "ritrovare presto piena salute". A rivolgerlo è il presidente della Regione, Francesco Roberti: "Santo Padre il Molise le è vicino con affetto e la preghiera".
Summit famiglia in Vaticano: Vicinanza e affetto al Papa
I partecipanti al summit della famiglia in corso in questi giorni in Vaticano hanno rivolto a Papa Leone un augurio: "Questa mattina, mentre entra in ospedale, tutti noi riuniti per l'incontro 'A dieci anni da Amoris laetitia: annunciare il Vangelo con le famiglie oggi' desideriamo farLe sentire la nostra vicinanza e il nostro affetto. La accompagniamo con la preghiera con l'augurio di una pronta ripresa, affidando al Signore Lei e quanti si prenderanno cura di Lei". Il messaggio continua: "Le siamo grati per aver voluto questo incontro e per averci incoraggiati a metterci in ascolto delle famiglie e dei cammini delle nostre Chiese. Nel proseguire i lavori, La sentiamo vicino e portiamo con noi la Sua sollecitudine per le famiglie di tutto il mondo. Un abbraccio filiale da tutta l'Assemblea. Preghiamo per Lei e Le chiediamo di benedirci".
Il messaggio del Papa letto da Parolin: “La ricerca della pace va coltivata con pazienza”
Parolin ai partecipanti al convegno alla Gregoriana "Iustitia et Pax Tutelare e incrementare la pace in questo mondo turbato" ha letto un messaggio del Papa: “Desidero far giungere ai partecipanti il mio saluto e il mio augurio per i lavori. Rivolgo il mio pensiero ai lavori, alle donne e agli uomini impegnati nella ricerca della pace. Il tema scelto è segno di speranza per l'umanità. E' una missione che va coltivata con pazienza". La lettera del Pontefice continua: “La pace non è solo assenza di guerra (...) Giovanni Paolo I insisteva sulla carità e fraternità per costruire rapporti sulla fiducia. La pace nasce dall'ambiente familiare, scolare, non è un'idea astratta (...) in un mondo scosso, tutelare la pace significa perdonare e comprendere, ascoltare l'altro e restituire la dignità", ha sottolineato citando il discorso del 1978.
Fumarola: “Tutta la comunità della Cisl è accanto al Papa”
''Auguri a Papa Leone per una pronta e completa guarigione. Tutta la comunità della Cisl è accanto a lui con grande affetto e vicinanza'', ha scritto sui profili social la segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola esprimendo la solidarietà della Confederazione di Via Po al Santo Padre.
Operazione del Papa affidata al team del prof specialista Margaritora
Nell'equipe che eseguirà l'intervento al Papa ci dovrebbe essere il professore Stefano Margaritora, Direttore dell'Unità operativa complessa (Uoc) di Chirurgia toracica presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma, ordinario di Chirurgia toracica e direttore della Scuola di specializzazione in chirurgia toracica presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Margaritora è tra l'altro uno specialista in chirurgia mininvasiva (toracoscopia uniportale e robotica).
Parolin: “L'annuncio è stato un fulmine a ciel sereno”
Il Segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin ha visto ieri sera Papa Leone. "Ieri sera abbiamo parlato con molta serenità. È davvero un grande esempio". Parolin ha ammesso che l'annuncio "è stato un fulmine a ciel sereno, nessuno se lo aspettava. Grazie a Dio ci si accorti subito e quindi si può intervenire al più presto possibile e normalmente queste cose quando sono prese in tempo si riesce a risolvere". Il grande amore dimostrato dai fedeli in queste ore, Parolin ha sottolineato: "Significa quanto Papa Leone e' amato, apprezzato e seguito da tutti i fedeli. Continuiamo a farlo anche in questo momento”.
«Il cardinale #Parolin ha parlato con #LeoneXIV: "È un esempio di grande serenità". Il segretario di Stato auspica che tutto si risolva al più presto: "Siamo fiduciosi e naturalmente lo accompagniamo tutti con la nostra preghiera e con il nostro affetto". https://t.co/C6z8lzHUf2 https://t.co/pYPtgcHoJ4 — Vatican News (@vaticannews_it) October 13, 2026»
Il cardinale Kikuchi: “Il Papa mi ha detto che la malattia non è grave”
"Stamattina alle 9:30, mi è stato concesso un incontro con il Santo Padre insieme al segretario generale di Caritas Internationalis. Prima dell'incontro con noi di Caritas, ho avuto una conversazione privata con il Santo Padre. Come sappiamo, il Santo Padre sarà ricoverato martedì e subirà un intervento chirurgico al polmone. Rimarrà in ospedale per una settimana. Anche se mi ha assicurato che l'intervento è minore e che non sente nulla di male nel suo corpo, ha detto di aver deciso di sottoporsi all'intervento il prima possibile per non cambiare il suo piano per la visita in America Latina", ha scritto ieri sera in un post il cardinale arcivescovo di Tokyo e presidente di Caritas Internationalis, Isaoo Kikuchi, ricevuto in mattinata da Papa Leone.
Parolin: “Colpisce sua serenità”
Il Segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, a margine di un convegno, parlando dell'imminente intervento chirurgico di Papa Leone ha detto: “Siamo rimasti tutti colpiti dalla serenità con cui il Papa ha dato l'annuncio di questo intervento e speriamo che come lui ha detto siamo proprio all'inizio di questa difficoltà e che quindi si possa al più presto risolvere il problema. Siamo fiduciosi e naturalmente lo accompagniamo tutti con la nostra preghiera e con il nostro affetto".





