Ranucci sospeso per 10 giorni dalla Rai. E Corsini attacca: "Spero che non ritorni"
Dieci giorni di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione: è il provvedimento disciplinare inflitto dalla Rai all’ex conduttore di Report

Roma, 6 ottobre 2026 – Dieci giorni di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione: è il provvedimento disciplinare inflitto dalla Rai a Sigfrido Ranucci, nelle ore in cui è attesa la pronuncia del giudice del lavoro sul ricorso d’urgenza presentato dai legali del giornalista contro la rimozione dalla conduzione di Report. "Faremo ricorso", annuncia l’avvocato di Ranucci, Roberto De Vita. Mentre lui cita De Gregori e rilancia sui social i prossimi appuntamenti con il pubblico, a partire da quello di sabato prossimo a Bologna: "Sempre e per sempre dalla vostra parte mi troverete".
Alla base della decisione di Viale Mazzini ci sarebbero quattro contestazioni disciplinari: una cinquantina di ingressi di Laura Cianfoni, già sindacalista Cisl e vicina a Ranucci, nelle sedi della Rai; la pubblicazione di alcune conversazioni private con il parlamentare M5s Dario Carotenuto; diverse mail aziendali inoltrate a Valter Lavitola; la denigrazione di colleghi, in particolare Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, indicati in un primo momento per succedere a Ranucci alla guida di Report.
La pronuncia sulla richiesta di reintegro è attesa ad horas, forse già oggi. "Ranucci reintegrato? Speriamo non accada, non pensiamo possa accadere, è ucronia", dice il direttore dell’Approfondimento Rai, Paolo Corsini.
Ultimo aggiornamento: Martedì 6 ottobre 2026, 11:25






