Aumenta l’accisa, balzo del gasolio che vola a 2,29 euro al litro. Nuovi prezzi choc
Intanto negli Stati Uniti il diesel tocca i suoi massimi storici e carenze sono segnalate in Texas, Florida e California

Roma, 18 settembre 2026 - La corsa continua, con una nuova accelerata. Il prezzo del gasolio alla pompa, dopo l'aumento dell'accisa in vigore da questa mattina, deciso dal governo con il decreto-legge che ha tagliato il bollo auto, si porta su nuovi livelli record. Con la manovra sull’accisa, in rialzo di quattro centesimi al litro (4,8 compresa Iva), il prezzo medio nazionale in modalità self service sfiora i 2,3 euro/litro. Alle 9 non tutti gli operatori della distribuzione hanno ancora aggiornato i prezzi con le nuove aliquote, per cui l'effetto del taglio dello ''sconto'' si vedrà compiutamente nei prossimi giorni.
Le cifre da capogiro
Questa mattina 18 settembre il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,149 euro/l per la benzina (+6 millesimi rispetto a ieri), 2,294 euro/l per il gasolio (+28), 0,748 euro/l per il Gpl (invariato) e 1,862 euro/kg per il metano (+4). Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 2,241 euro/l per la benzina (+5), di 2,375 euro/l per il gasolio (+29), 0,885 euro/l per il Gpl (invariato) e 1,794 euro/kg per il metano (+9).
Stando alle rilevazioni di Staffetta Quotidiana, Eni ha aumentato di sette centesimi al litro i prezzi consigliati del gasolio. Per IP registriamo un rialzo di due centesimi al litro su benzina e diesel. Per Tamoil +5 centesimi sul gasolio.
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Ma i consumi non frenano
I consumi petroliferi ad agosto recuperano il calo di luglio, favoriti da un giorno lavorativo in più e sostenuti ancora una volta dal buon andamento dei carburanti destinati alla mobilità, rende noto l'Unem, rilevando in particolare la crescita della benzina (+3%, +24mila tonnellate), ai massimi da 15 anni per il mese di agosto. Ancora una volta spicca il dato jet fuel, che mostra il quarto incremento consecutivo (+5,8%, +30.000 tonnellate), e soprattutto eguaglia, in controtendenza rispetto ai trend storici, il record assoluto segnato il mese di luglio: mai in Italia sono stati immessi in consumo volumi così alti di jet fuel in un singolo mese. Il progresso maggiore sui carburanti è del gpl auto (+4,9%, +6.000 tonnellate), le cui quotazioni internazionali hanno risentito meno degli effetti della crisi. In generale, ad agosto le vendite al mercato dei prodotti petroliferi si sono attestate a circa 4,1 milioni di tonnellate, in aumento dell'1% (+42.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2025. Il gasolio motori ha registrato un modesto calo (-0,3%, -6.000 tonnellate), con il canale rete che ha segnato una contrazione più forte (-2%), mentre quello extrarete, storicamente legato al trasporto pesante, ha evidenziato un progresso dell'1,8%.
Criticità negli Stati Uniti
Intanto i prezzi dei carburanti salgono ancora anche negli Usa, con il diesel che tocca i suoi massimi storici. Secondo i dati giornalieri della American Automobile Association, la media nazionale per gallone di benzina si è attestata 4,4386 dollari al gallone in rialzo di oltre il 40% sui 3,12 dollari del primo giorno del secondo mandato di Donald Trump alla Casa Bianca. Il diesel, invece, continua ad aggiornare i record e sfiora quota 6,40, a 6,3956 dollari, in aumento di oltre il 71% sui 3,72 dollari del primo giorno di presidenza Trump. Carenze di diesel sono segnalate in Texas, Florida e California, dove sono segnalati picchi a 8,21 dollari al gallone.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 18 settembre 2026, 12:23


