Famiglie, l’Inps cambia passo: un solo portale per nidi, bonus, welfare e servizi
Non più una corsa tra siti, bandi, amministrazioni e prestazioni diverse, ma un unico ingresso digitale costruito attorno ai momenti della vita familiare

Roma, 9 ottobre 2026 – Non più una corsa tra siti, bandi, amministrazioni e prestazioni diverse, ma un unico ingresso digitale costruito attorno ai momenti della vita familiare. È la logica con cui l’Inps amplia il Portale della Famiglia e della Genitorialità, aggiungendo mappe degli asili nido e dei Centri per la famiglia, accesso ai bandi di welfare e dati aggiornati sulle principali misure per genitori e figli. Un’evoluzione che va oltre l’aggiunta di nuovi servizi: il progetto rappresenta infatti il primo tassello del modello di “Welfare per eventi della vita”, pensato per accompagnare il cittadino non più sulla base dell’amministrazione competente, ma del bisogno concreto che sta affrontando.
Nidi e servizi vicino a casa
La prima novità riguarda la sezione “Servizi vicino a me”. Attraverso la geolocalizzazione diventa possibile individuare gli asili nido e le altre strutture educative pubbliche e private autorizzate da Regioni ed enti locali per i bambini fino a tre anni.
I dati arrivano attraverso il canale “Agenda asili nido” e saranno progressivamente aggiornati sulla base delle informazioni trasmesse dagli enti territoriali. La funzione punta quindi a trasformare il Portale anche in uno strumento di orientamento pratico: non soltanto sapere a quale bonus si ha diritto, ma trovare fisicamente il servizio disponibile sul territorio.
Arrivano i Centri per la famiglia
Nella stessa direzione va la nuova mappa nazionale dei Centri per la famiglia, realizzata dal Dipartimento per le politiche della famiglia dopo una rilevazione sull’intero territorio nazionale. La consultazione può avvenire per livello nazionale, regionale e provinciale e consente di individuare strutture che offrono informazione, sostegno alla genitorialità e servizi per il benessere familiare.
L’obiettivo è ridurre quella frammentazione che spesso rende difficile utilizzare strumenti già esistenti: misure nazionali, servizi regionali e opportunità locali finiscono infatti per essere poco conosciuti proprio da chi potrebbe averne maggiormente bisogno.
Welfare e bandi in un unico ambiente
Anche la sezione “Bambina/o in crescita” viene ampliata. Gli utenti possono accedere direttamente all’area delle prestazioni di welfare dell’Inps e consultare i bandi disponibili per gli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, alla Gestione Assistenza Magistrale e alla Gestione Postelegrafonici.
Il Portale assume così una doppia funzione: da un lato orienta verso i servizi, dall’altro consente di intercettare opportunità economiche e di welfare che fino ad ora richiedevano percorsi separati.
Anche i numeri diventano accessibili
Il terzo intervento riguarda gli Osservatori statistici. Nel Portale entrano i dati sulle principali prestazioni destinate alle famiglie: assegni familiari, maternità e paternità, congedi parentali, misure per la disabilità grave e Bonus asilo nido.
Sono inoltre disponibili l’Osservatorio sull’Assegno unico universale, con dati navigabili e appendici mensili, e focus dedicati a Bonus asilo nido, Bonus nuovi nati e Bonus mamma. È una componente meno visibile per il singolo utente, ma importante per leggere l’andamento delle politiche familiari: platee, utilizzo delle misure e dinamiche della domanda diventano consultabili nello stesso ambiente.
Verso il welfare “proattivo”
Il salto di qualità dichiarato dall’Inps è proprio questo. "Vogliamo costruire un welfare sempre più vicino alle famiglie, capace di orientarle e accompagnarle nei momenti più significativi della vita”, spiega Rocco Lauria, direttore centrale Inclusione e sostegno alla Famiglia e alla Genitorialità.
Il Portale mette già insieme circa 40 servizi dell’Istituto e oltre 300 collegamenti a servizi offerti da altre Pubbliche amministrazioni. L’ambizione è farlo evolvere da semplice contenitore di informazioni a piattaforma progressivamente personalizzata e proattiva: meno ricerca da parte del cittadino, maggiore capacità dell’amministrazione di indicare ciò che può essere utile in base alla fase della vita familiare.
Il Portale è raggiungibile dal sito Inps e l’accesso avviene con SPID almeno di livello 2, CIE 3.0, CNS o eIDAS. La vera scommessa, però, è organizzativa prima che tecnologica: trasformare una pluralità di bonus, prestazioni e servizi territoriali in un percorso comprensibile per la famiglia.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 9 ottobre 2026, 15:47

