Lagarde lancia l’allarme crescita: “Frenata dall’aumento dei tassi”
La presidente della Bce: capacità di tenuta oltre le attese. Fitch alza le stime del Pil: Italia +1% nel 2026

Bruxelles, 28 settembre 2026 – L’economia europea resiste allo shock energetico, ma il conto rischia di arrivare sotto forma di tassi più alti e crescita più debole. È il nuovo equilibrio con cui deve fare i conti la Bce, stretta tra il ritorno dell’inflazione e il pericolo di frenare la ripresa. Parlando alla commissione Econ del Parlamento europeo, la presidente Christine Lagarde ha lanciato un avvertimento: i rendimenti a lungo termine sono aumentati sensibilmente dall’ultima riunione dell’Eurotower e questo finirà per rallentare l’attività economica più di quanto previsto nelle proiezioni di settembre.
Il quadro, per ora, non è quello di un’economia in caduta. L’area euro ha dimostrato una capacità di tenuta superiore alle attese, nonostante il rincaro dell’energia e le tensioni internazionali. Le stime della Bce indicano una crescita del Pil dello 0,9% nel 2026, dell’1,4% nel 2027 e dell’1,5% nel 2028. Una traiettoria di recupero graduale, che però rischia di perdere slancio se il costo del denaro continuerà a salire.
La nuova accelerazione dei prezzi
A preoccupare Francoforte è soprattutto la nuova accelerazione dei prezzi. Ad agosto l’inflazione complessiva dell’Eurozona è salita al 3,2%, dal 2,9% di luglio, mentre la componente energetica è balzata dal 10,3% al 14,3%. L’inflazione al netto di energia e alimentari ha invece rallentato al 2,4%. Le proiezioni della Bce indicano un’inflazione media del 3% nel 2026, del 2,5% nel 2027 e del 2,1% nel 2028: un percorso verso l’obiettivo del 2% più lento e accidentato del previsto.
Leggi anche
Per Lagarde, tuttavia, il punto decisivo è evitare che lo shock energetico si trasformi in un’inflazione persistente. Finora non si vedono segnali di una rincorsa tra prezzi e salari. La crescita delle retribuzioni nominali è scesa al 3,3% nel secondo trimestre, dal 3,6% dei primi tre mesi dell’anno. Anche il mercato del lavoro conserva una relativa solidità, con la disoccupazione al 6,4% a luglio, sebbene l’occupazione e la forza lavoro stiano rallentando.
L’incognita intelligenza artificiale
Infine il capitolo dell’intelligenza artificiale. Lagarde ha avvertito che una forte revisione delle prospettive delle aziende del settore e del loro debito potrebbe innescare correzioni sui mercati. Ma l’IA rappresenta anche un’opportunità per aumentare produttività e tenore di vita e, nel tempo, contribuire a ridurre i costi. Andranno quindi create le condizioni per sfruttarne il potenziale, rafforzando la sovranità tecnologica europea.
Intanto Fitch, nel suo Global Economic Outlook di settembre, ha rialzato dal 2,4 al 2,6% la stima di crescita mondiale per il 2026 e dallo 0,9 all’1% quella dell’Eurozona. Per l’Italia la revisione è di 0,4 punti, dallo 0,6 all’1%, la più consistente tra le grandi economie europee considerate. Per l’agenzia di rating l’economia globale si sta dimostrando “più resiliente del previsto” davanti allo shock dei prezzi dell’energia innescato dal conflitto tra Stati Uniti e Iran. Quanto all’Italia, la dinamica degli investimenti è rimasta solida, anche grazie ai progetti finanziati dall’Ue.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 28 settembre 2026, 21:58



