La Cattolica entra nell’élite globale degli atenei economici
ECCELLENZA accademica, innovazione, internalizzazione e forte legame con il mondo del lavoro. Questi i punti di forza che collocano l’Università...

ECCELLENZA accademica, innovazione, internalizzazione e forte legame con il mondo del lavoro. Questi i punti di forza che collocano l’Università Cattolica del Sacro Cuore tra i primi atenei nei ranking globali. A ribadirlo, un importante riconoscimento attribuitole di recente: la sua Facoltà di Economia e Giurisprudenza, Sede di Piacenza-Cremona, ha ottenuto l’accreditamento in ambito business di AACSB International (Association to Advance Collegiate Schools of Business), che riconosce le istituzioni che hanno dimostrato un orientamento all’eccellenza in tutti gli ambiti (tra cui didattica, ricerca, sviluppo dei curricula e apprendimento degli studenti) e promuove nuovi approcci nel campo della formazione manageriale. Meno del 6% degli atenei nel mondo che offrono programmi di laurea in ambito business può fregiarsene.
A tratteggiare il prossimo futuro dell’Università, il suo Piano Strategico 2026-2028, frutto del lavoro congiunto di studenti, docenti e personale. Tre gli indirizzi di fondo: valorizzare il profilo di ateneo cattolico non profit; favorire una piena integrazione tra la dimensione di comunità educante e quella di research university; costruire un luogo di esperienza del sapere e non solo di trasmissione del sapere.
Cinque i pilastri in cui si articola. Il primo, riguarda l’istituzione di una Scuola di integrazione dei saperi, di durata biennale, che propone metodologie didattiche e pratiche educative innovative, con attenzione alle grandi sfide poste dalle tecnologie digitali e dall’Intelligenza Artificiale. Il secondo, si concentra sulla valorizzazione della ricerca e dei giovani ricercatori, con l’obiettivo di rendere ancora più incisivo il profilo di research university. Il terzo, poggia su un’offerta formativa di qualità attraverso un rinnovamento dei contenuti e delle metodologie didattiche e l’attivazione sulla piattaforma FutureLearn di 30 nuovi master a distanza. Il quarto, mira a una sempre maggiore internazionalizzazione, e infine, il quinto, è votato al fundraising, che rappresenta una leva trasversale di sostenibilità e di attuazione dell’intero Piano Strategico. (Nella foto in basso: Marco Allena, Anna Maria Fellegara, Laura Zoni, Maurizio Baussola).
M.S.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 20 luglio 2026, 11:14