Da Milano alla Spagna: Wegreenit restaura la Torre de Madrid
LA CRESCITA internazionale di Wegreenit passa da uno dei simboli dell’architettura spagnola. Il gruppo italiano attivo nel retrofit e nell’efficientamento...

LA CRESCITA internazionale di Wegreenit passa da uno dei simboli dell’architettura spagnola. Il gruppo italiano attivo nel retrofit e nell’efficientamento energetico degli immobili realizzerà alcuni lavori di restauro conservativo alla Torre de Madrid, storico grattacielo affacciato su Plaza de España e tra gli edifici più riconoscibili della capitale spagnola. Un progetto che segna una nuova tappa nello sviluppo estero della società e testimonia la capacità di operare anche su immobili di grande prestigio.
"L’intervento sulla Torre de Madrid rappresenta per noi molto più di una semplice commessa", afferma Fabrizio Candoni, ceo di Wegreenit. "Poter lavorare su uno degli edifici più rappresentativi di Spagna conferma la nostra capacità di operare in contesti urbani di elevato valore architettonico e su progetti caratterizzati da una significativa complessità tecnica. Negli ultimi mesi ci siamo aggiudicati importanti interventi di efficientamento energetico in Italia e consolidato al tempo stesso il percorso di crescita internazionale del Gruppo. Contribuire alla conservazione della Torre de Madrid mette le nostre competenze al servizio di un patrimonio storico di grande valore, portando qualità ed efficienza in un mercato strategico come quello spagnolo".
L’intervento sarà realizzato da Wegreenit España, controllata al 100% del gruppo, e interesserà alcune componenti esterne dei primi dieci piani dell’edificio che domina uno dei luoghi più celebri della città. I lavori verranno eseguiti anche attraverso tecniche di edilizia acrobatica, una soluzione che consente di limitare l’impatto sulle attività ospitate dalla torre e sul contesto urbano circostante.
Costruita tra gli anni Cinquanta e Sessanta su progetto degli architetti Julián e José María Otamendi, la Torre de Madrid raggiunge i 142 metri di altezza e per alcuni anni è stata il grattacielo in cemento più alto del mondo. Ancora oggi rappresenta uno degli elementi più caratteristici dello skyline madrileno e, insieme all’Edificio España, contribuisce a definire l’identità visiva di Plaza de España.
L’aggiudicazione si inserisce in una strategia di sviluppo che sta prendendo forma proprio in Spagna: il portafoglio già acquisito nel Paese vale circa 2 milioni di euro, a cui si aggiungono preventivi esecutivi per altri 6 milioni. La pipeline complessiva punta a raggiungere un valore di circa 10 milioni entro la fine dell’anno, consolidando il percorso avviato con l’apertura della sede di Madrid.
Il progetto madrileno arriva inoltre in una fase di forte crescita per il gruppo. Negli ultimi mesi Wegreenit ha rafforzato il proprio posizionamento nella riqualificazione del patrimonio pubblico aggiudicandosi gare per oltre 37 milioni di euro tra Milano e la provincia di Alessandria. Gli interventi riguardano complessi di edilizia residenziale per quasi 900 unità abitative e prevedono importanti opere di efficientamento energetico finanziate anche attraverso le risorse del programma europeo REPowerEU.
La società si è inoltre aggiudicata un ulteriore appalto da 17,5 milioni di euro a Trieste per la riqualificazione energetica di sei edifici ERP e 336 alloggi pubblici. L’intervento consentirà di portare gli immobili dalla classe energetica F alla A3, riducendo il fabbisogno energetico del 74%, le emissioni di CO2 di circa il 90% e le bollette fino al 75%. Pur operando prevalentemente nell’efficientamento energetico, il progetto della Torre de Madrid dimostra come il know-how sviluppato dal gruppo possa essere applicato anche alla conservazione e valorizzazione di edifici di grande rilevanza storica e architettonica. Un passaggio che conferma l’evoluzione di Wegreenit da operatore specializzato nel retrofit energetico a partner in grado di intervenire su asset complessi e altamente simbolici, associando il proprio nome a uno degli edifici più iconici della Spagna e di consolidare, attraverso un progetto altamente visibile, la presenza del gruppo su un mercato europeo considerato strategico per la crescita futura.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 ottobre 2026, 06:10