Viaggiare nel comfort. Materiali ultra-leggeri carbonio e stampa 3D
Il Salone del Camper 2026 ha evidenziato una profonda evoluzione nel concetto stesso di veicolo ricreazionale, spinta dalla ricerca di...

Il Salone del Camper 2026 ha evidenziato una profonda evoluzione nel concetto stesso di veicolo ricreazionale, spinta dalla ricerca di materiali ultra-leggeri, design d’ispirazione nautica e soluzioni capaci di ridefinire il comfort di bordo. L’industria del plein air risponde alle richieste di un pubblico sempre più esigente trasformando l’abitacolo in un vero e proprio ambiente domestico itinerante, dove la tecnologia costruttiva si unisce all’eleganza estetica e alla versatilità.
Una delle tendenze più marcate emerse tra i padiglioni riguarda l’impiego di materiali avanzati per la carrozzeria e la struttura. Nel segmento fuoristrada, Atlantis ha proposto l’Atlantis Carbon 4x4 (nella foto sotto) su Mercedes Sprinter, con scocca monoscocca in fibra di carbonio che garantisce un’eccezionale rigidità torsionale e isolamento termico riducendo al minimo i pesi. Sul fronte della sperimentazione produttiva spicca New Camper con ’The Cab’, la prima cellula abitativa realizzata mediante stampa 3D su scala industriale, che apre la strada a monoscocche modulari, riparabili e personalizzabili su misura.
Parallelamente, il design interno guarda sempre più al mondo dello yachting di lusso: ampie vetrate, finiture materiche e arredi d’alta gamma caratterizzano modelli di punta come il nuovo Morelo Palace 2027 e il prototipo Mobilvetta K-Yacht Tekno Design. Fino ad arrivare alle caravan estensibili come la francese Beauer, che triplica il suo volume abitabile in un minuto mediante un sistema telescopico, o ai mini-camper d’impronta automobilistica come la cellula New Ronin XL su Fiat Scudo e Opel Movano, a dimostrazione di una straordinaria capacità del settore di reinventare la forma stessa del viaggio.
Ultimo aggiornamento: Sabato 3 ottobre 2026, 06:50