PagaRent, la prima piattaforma AI per il noleggio operativo: come funziona
Il settore vale oltre 770 milioni di euro, ma resta ancora poco digitalizzato. Una azienda torinese punta a rivoluzionarlo, rendendo il noleggio semplice, veloce e su misura grazie all’intelligenza artificiale

Torino, 17 dicembre 2025 – Stampanti 3D, escavatori, server informatici: sempre più aziende scelgono di non acquistare beni strumentali, ma di prenderli in affitto. La formula del noleggio operativo continua a conquistare terreno, con una crescita del 10% nel 2024 rispetto all’anno precedente. Il motivo è semplice: riduce gli investimenti iniziali e semplifica la gestione di servizi e manutenzione. Ma c’è un problema: in Italia il settore resta poco digitalizzato, con molti processi ancora manuali. Ed è proprio qui che entra in gioco PagaRent, la prima piattaforma italiana che sfrutta l’intelligenza artificiale per automatizzare valutazioni, contratti e gestione operativa.
Cos’è il noleggio operativo
Il noleggio operativo consente alle aziende di utilizzare beni strumentali pagando un canone periodico, senza acquisirne la proprietà. Spesso include manutenzione ordinaria e straordinaria, assistenza tecnica, assicurazione e, in caso di guasto, sostituzione del bene.
A differenza dell’acquisto diretto o del leasing finanziario, i canoni sono considerati costi operativi (Opex), interamente deducibili fiscalmente, senza immobilizzare capitale o appesantire il bilancio. In questo modo, le aziende possono accedere a strumenti sempre aggiornati, proteggere la liquidità e preservare margini di manovra per altri investimenti.
Un settore in crescita ma ancora analogico
Secondo uno studio di WeAsset, nel primo semestre del 2024 sono stati stipulati oltre 53.000 contratti, per un valore superiore a 770 milioni di euro, con un incremento del 10% rispetto al 2023. Nonostante questi numeri positivi, il processo tradizionale resta complesso: scelta del bene, gestione dei contratti e pratiche burocratiche sono ancora in gran parte manuali.
PagaRent: il noleggio diventa digitale
In questo contesto nasce PagaRent, spin-off torinese di Alisystems, progettata per digitalizzare e semplificare l’intero flusso di noleggio operativo. Al centro della piattaforma c’è Lyra, intelligenza artificiale che raccoglie dati economici, valuta affidabilità dei clienti, analizza i rischi e suggerisce la soluzione finanziaria più adatta grazie a una rete di partner europei. “Il noleggio operativo non ha tenuto il passo con il fintech. PagaRent nasce per renderlo accessibile a tutti, in modo semplice e trasparente”, spiega Massimiliano Busano, Ceo della piattaforma.
Come funziona la piattaforma
La piattaforma permette di caricare le pratiche online, simulare canoni in tempo reale, monitorare lo stato dei documenti e garantire pagamenti certi ai fornitori. Un processo che tradizionalmente richiedeva giorni può così essere completato in pochi minuti, con proposte personalizzate e trasparenti. Tra le principali funzionalità troviamo:
- selezione del bene tra It, edilizia e macchinari industriali
- contratto digitale con firma online
- gestione del canone mensile o trimestrale fino a 60 mesi con simulazioni in tempo reale
- servizi aggiuntivi come manutenzione, assistenza tecnica, assicurazione e sostituzione in caso di guasto
- monitoraggio tramite dashboard centralizzata delle pratiche e dei pagamenti
Il risultato è un processo rapido, sicuro e trasparente, che riduce tempi morti e complessità burocratiche.
Quali beni si possono noleggiare
PagaRent permette alle aziende di noleggiare una vasta gamma di beni strumentali indispensabili per le aziende. Dai macchinari industriali alle attrezzature specialistiche, dagli impianti tecnologici ai dispositivi informatici e medicali, fino alle soluzioni per automazione, retail e telecomunicazioni, la piattaforma copre settori in cui gli strumenti hanno un alto valore o sono soggetti a rapida obsolescenza.
Strumenti innovativi per le imprese
Oltre al noleggio tradizionale, PagaRent offre strumenti avanzati come SelfRent, che consente alle aziende di finanziare direttamente nuovi acquisti trasformandoli in contratti di locazione operativa, e LeaseBack, che permette di rimettere in circolo capitali già investiti senza interrompere l’attività. Tutte le formule includono copertura assicurativa All-Risk e canoni deducibili, garantendo sicurezza finanziaria e operativa.
Vantaggi fiscali e strategici
I canoni deducibili riducono l’impatto sul bilancio, preservano liquidità e riducono indebitamento. Rispetto al leasing finanziario, non ci sono obblighi di ammortamento pluriennale, mentre rispetto all’acquisto diretto si evita il rischio di obsolescenza tecnologica. Queste caratteristiche rendono il noleggio operativo uno strumento strategico, ideale per settori ad alta innovazione come It, medicale, automazione, retail, telecomunicazioni, energia rinnovabile e mobilità elettrica.
Crescita e prospettive
Con la sua piattaforma digitale, PagaRent non offre solo un servizio di noleggio: propone un ecosistema che unisce tecnologia, intelligenza artificiale e strumenti finanziari flessibili, trasformando la locazione operativa in una leva strategica per le aziende che vogliono restare competitive in un mercato in continua evoluzione. Nel 2024 PagaRent ha raggiunto un fatturato di 5 milioni di euro, puntando a 6,5 milioni nel 2025 e a una crescita del 20% entro il 2026. La strategia di sviluppo prevede partnership con realtà come Tim ed Estendo, oltre all’apertura a nuovi investitori per accelerare l’innovazione e ampliare il team.
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 17 dicembre 2025, 14:22