Emergenza su un volo Londra-Chicago: l’aereo va in picchiata, poi rientra a Heathrow. “Problema di depressurizzazione”
Un guasto tecnico avrebbe comportato un improvviso calo della pressione della cabina. Maschere di ossigeno per i passeggeri. Il Boeing ha perso 8mila metri di quota prima di invertire la rotta

Roma, 5 ottobre 2026 – Emergenza su un aereo della British Airways, partito da Londra e diretto a Chicago. Mentre si trovava nei cieli irlandesi, il Boeing 777- 200ER ha fatto inversione di rotta, dopo aver perso bruscamente quota. Come mostrano i siti di tracciamento ha sorvolato il Galles per bruciare carburante prima di rientrare allo scalo di Heathrow, nella capitale inglese.

Il volo BA295 era decollato da Heathrow alle 11.50 locali (le 12.50 italiane) ed era in volo da circa un'ora quando, per ragioni ancora da chiarire, ha perso oltre 8mila metri di quota nell'arco di pochi minuti. Durante la discesa l'equipaggio ha attivato il codice 7700, utilizzato in aviazione per segnalare un'emergenza generale, e ha quindi effettuato un'inversione di rotta per rientrare a Londra Heathrow. Flightradar24 ha confermato che il BA295 ha "segnalato il codice 7700 ed è sceso fino a circa 2.700 metri sopra l'Irlanda"

“Un problema di depressurizzazione”
Leggi anche
Ma cosa è successo a bordo? Secondo le prime ricostruzioni citate dai media britannici si sarebbe verificato un problema di depressurizzazione (un calo improvviso di pressione) nella cabina. In quota l’atmosfera è rarefatta, povera di ossigeno. In caso di un guasto di questo tipo il pilota portano subito l'aereo sotto i 3.000 metri (10.000 piedi) dove l'aria torna respirabile.
Maschere di ossigeno
Il volo alla fine è atterrato senza intoppi nello scalo londinese di partenza verso le 17 ora locale (le 18 in Italia), dopo aver riversato in mare il carburante in eccesso nel Canale di Bristol, come è prassi fare in queste circostanze per ragioni precauzionali. Le immagini dell'atterraggio hanno mostrato che le maschere d'ossigeno erano state fatte calare dagli appositi alloggiamenti e indossate dai passeggeri, a conferma dell'apparente difetto di pressurizzazione determinatosi al momento dell'improvvisa discesa di quota. Una portavoce della British citata dal Mirror online ha comunque rassicurato sulle condizioni delle persone a bordo. “La sicurezza dei nostri clienti e dei nostri equipaggi - ha dichiarato - è sempre una priorità. L'aereo è atterrato in sicurezza dopo che i nostri piloti, altamente addestrati, sono rientrati a Heathrow in seguito a un problema tecnico. I passeggeri sono stati sbarcati normalmente e i nostri team sono al lavoro per far loro riprendere il viaggio (verso Chicago) il più rapidamente possibile”.
Al momento la natura dell'emergenza non è stata resa nota. Siti specializzati ipotizzano un intoppo tecnico o sanitario. Non risultano ad ora conseguenze di sorta per i passeggeri. La compagnia aerea e la direzione dello scalo londinese non riferiscono al momento di allarmi.
In aggiornamento
Ultimo aggiornamento: Lunedì 5 ottobre 2026, 21:26








