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Ucraina, Volenterosi a Kiev. Burnham porta in dote i segreti dei missili Storm Shadow. Allerta aerea a Kiev, Costa e Stubb in rifugio
Riunione a Kiev in occasione del 35esimo anniversario dell’Indipendenza. Bruxelles: subito 6,1 miliardi per i sistemi di difesa ucraini. Troppo missili: slitta visita di Witkoff e Kushner

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- Allerta a Kiev, Costa e Stubb nei rifugi
- Kallas: "Presto nuove sanzioni contro Mosca e aiuti aerei a Kiev"
- Burnham: "Gli alleati di Kiev forniscano all'Ucraina più missili intercettori"
- Macron avverte: “Mosca aumenterà le provocazioni, dobbiamo prepararci”
- Il Colosseo si illumina con i colori della bandiera nazionale Ucraina
- Meloni in collegamento: "Rinnovo il fermo sostegno dell'Italia alla sovranità, all'integrità territoriale e all'indipendenza dell'Ucraina"
- Budanov elogia Roma: "Sostegno italiano non cambia con il vento. Apprezziamo posizione coerente della premier Meloni"
- Zelensky: rientrati a casa dieci soldati in scambio
- 'Call' dei Volenterosi, Meloni collegata da remoto da P.Chigi
- La Nato ha aumentato aerei ricognizione in spazio aereo Polonia a partire dal 18 agosto
Roma, 24 agosto 2026 - Oggi l’Ucraina celebra il 35esimo anniversario dell'indipendenza, per l’occasione a Kiev si tiene una riunione della Coalizione dei Volenterosi composta dai suoi principali sostenitori europei.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ieri ha dichiarato che sta elaborando un piano assieme a Stati Uniti ed Europa per porre fine alla guerra ("un cessate il fuoco, una zona economica libera e il ritiro delle truppe"), chiederà ai Volenterosi sistemi di difesa antiaerea di cui l’esercito ucraino ha una grave carenza, una maggiore pressione su Mosca e ulteriori finanziamenti. E su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen ha già fatto sapere che la Ue “ha approvato 6,1 miliardi di euro per i sistemi di difesa aerea e antimissile, i missili, le munizioni e i radar di cui l'Ucraina ha urgente bisogno” (L'approvazione odierna si aggiunge ai 16 miliardi già previsti nei piani di approvvigionamento, di cui 8,35 miliardi sono già stati erogati). L'incontro di Kiev è co-presieduto da Regno Unito, Francia e Germania e vede la partecipazione anche il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, mentre altri leader dovrebbero partecipare da remoto.

Nella notte la Russia ha attaccato pesantemente i porti e le navi ucraine utilizzati per trasportare carichi destinati a forze armate Kiev. Attacchi effettuati con "armi di alta precisione lanciate da piattaforme aeree" e droni d'attacco, ha fatto sapere il ministero della Difesa russo. La più colpita è stata la regione di Odessa, dove nel porto di Pivdenny, è stato colpita una petroliera che aveva consegnato carburante destinato all'esercito ucraino, oltre a "cinque serbatoi di carburante" e “dieci magazzini contenenti materiali ad uso militare" all'interno di un terminal logistico. Per contro i raid ucraini si sono concentrati sul territorio russo di Krasnodar. Secondo le autorità locali nell’attacco sono morti anche due bambini, vittime in un centro di accoglienza a Krasnodar. Colpita ancora la piattaforma russa di e-commerce Ozon che ha confermato che quattro suoi depositi sono stati attaccati a Krasnodar, Adygeysk, Nevinnomyssk e Makhachkala.
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Allerta a Kiev, Costa e Stubb nei rifugi
E' scattata l'allerta aerea a Kiev mentre il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e il presidente finlandese Alexander Stubb si trovano ancora nella capitale ucraina. Lo ha constatato l'Ansa sul posto. I due leader sono stati evacuati in un rifugio.
Kallas: "Presto nuove sanzioni contro Mosca e aiuti aerei a Kiev"
L'Unione europea metterà presto sul tavolo nuovi aiuti per la difesa aerea dell'Ucraina e sanzioni più dure contro la Russia. Lo afferma l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas. "Nel giorno dell'Indipendenza dell'Ucraina, rendiamo omaggio allo straordinario coraggio del popolo ucraino", scrive Kallas sui social, "per più di un terzo della sua storia come nazione sovrana, l'Ucraina ha dovuto combattere per impedire alla Russia di portarle via la libertà", aggiunge. "Oggi ho partecipato alla Coalizione dei volenterosi per discutere del rafforzamento della difesa aerea dell'Ucraina, del sostegno in vista dell'inverno e di ulteriori pressioni su Mosca", spiega Kallas, affermando che da parte dell'Ue "ulteriori aiuti, anche per la difesa aerea" sono "in preparazione". "Questo autunno proporrò sanzioni più dure contro la Russia e stiamo stringendo ulteriormente la rete attorno alla flotta ombra russa per privare Mosca dei fondi necessari a finanziare la guerra", afferma Kallas. "Più forte rendiamo l'Ucraina, più rapidamente costringeremo la Russia a sedersi al tavolo dei negoziati", conclude l'Alta rappresentante.
Burnham: "Gli alleati di Kiev forniscano all'Ucraina più missili intercettori"
Il premier britannico Burnham ha esortato gli alleati dell'Ucraina a fornire più missili intercettori Patriot, sottolineando che il Paese "ha bisogno di più aiuto per proteggere la sua popolazione in questo momento". "Stiamo facendo tutto il possibile e lavorando con gli alleati esterni alla coalizione per attingere alle nostre scorte e aiutare gli altri ad attingere alle loro", ha detto Burnham, chiedendo anche al Congresso Usa di "intensificare" la pressione economica sulla Russia. Il premier inglese ha poi aggiunto: "Il messaggio chiaro a Putin è che l'Ucraina non cederà mai territorio che la Russia non riesce a conquistare sul campo di battaglia, e i negoziati inizieranno dalla linea di contatto".
Macron avverte: “Mosca aumenterà le provocazioni, dobbiamo prepararci”
"Dobbiamo tenere presente che la Russia intensificherà le tensioni nei confronti dei paesi europei per dissuaderli dal fornire assistenza all'Ucraina. E vorrei ribadire in questa sede la mia solidarietà nei confronti di tutti i colleghi che sono stati presi di mira o lo sono stati nelle ultime settimane. È chiaro che i paesi della Nato saranno presi di mira e che le provocazioni si moltiplicheranno. Dobbiamo portare avanti quanto abbiamo iniziato a fare in seno alla Nato per garantire una posizione risoluta". Così Emmanuel Macron alla Coalizione dei Volenterosi.
Il Colosseo si illumina con i colori della bandiera nazionale Ucraina
Anche il Colosseo, come la Farnesina, si illumina questa sera con i colori della sua bandiera nazionale nel giorno del 35esimo anniversario dell'Indipendenza dell'Ucraina, il 24 agosto. Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli: “È un segno della nostra vicinanza a un popolo che difende la propria indipendenza, la propria identità e il diritto a costruire il proprio futuro. La libertà dell'Ucraina è parte della libertà dell'Europa: per questo l'Italia è al suo fianco, nel nome di una pace giusta e duratura, della democrazia e della dignità dei popoli".
Meloni in collegamento: "Rinnovo il fermo sostegno dell'Italia alla sovranità, all'integrità territoriale e all'indipendenza dell'Ucraina"
Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato oggi in videocollegamento alla riunione dei Leader della Coalizione dei volenterosi, svoltasi in concomitanza con il 35esimo anniversario dell'Indipendenza dell'Ucraina. Nel suo intervento Meloni ha rinnovato al Presidente Volodymyr Zelensky e al popolo ucraino le più sentite congratulazioni a nome del Governo italiano per la ricorrenza nazionale, ribadendo "il fermo sostegno dell'Italia alla sovranità, all'integrità territoriale e all'indipendenza dell'Ucraina". Ha inoltre espresso "profonda vicinanza per le sofferenze causate dai continui attacchi russi contro le infrastrutture civili".
Budanov elogia Roma: "Sostegno italiano non cambia con il vento. Apprezziamo posizione coerente della premier Meloni"
"L'Italia è tra quei partner il cui sostegno non dipende da come cambia il vento. Lo dimostrano dodici pacchetti di aiuti, il sistema Samp/T insieme alla Francia, la conferenza sulla ricostruzione a Roma. E poi la posizione coerente della premier Meloni, sia in Europa che nel dialogo con Washington. Lo apprezziamo e lo ricorderemo sempre", ha dichiarato Kyrylo Budanov, il braccio destro del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un'intervista rilasciata a La Stampa.
Zelensky: rientrati a casa dieci soldati in scambio
In occasione del 35esimo anniversario dell’indipendenza ucraina dieci soldati ucraini dichiarati dispersi sono rientrati oggi nel Paese attraverso la Bielorussia, nell'ambito di una fase speciale di scambio. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky. Si tratta di soldati delle forze armate e della Guardia nazionale ucraina che avevano combattuto sul fronte di Donetsk, nell'est del Paese. Due risultavano dispersi dal 2024 e otto dal 2025, ha precisato il Centro di coordinamento ucraino per il trattamento dei prigionieri di guerra.
'Call' dei Volenterosi, Meloni collegata da remoto da P.Chigi
È in corso, in video collegamento, la riunione della coalizione dei 'Volenterosi' sull'Ucraina. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni è collegata da Palazzo Chigi. Poi alle 16 e 30, Meloni è attesa ad Amatrice, dove prenderà parte alla commemorazione per il decennale dal terremoto che ha colpito il Centro Italia nel 2016.
La Nato ha aumentato aerei ricognizione in spazio aereo Polonia a partire dal 18 agosto
La Nato ha aumentato il numero di aerei da ricognizione nello spazio aereo della Polonia a partire dal 18 agosto, aumentati anche i controlli in Norvegia e sulla Turchia, fa sapere il quotidiano 'Rzeczpospolita'. L’Allenaza avrebbe schierato gli E-3 Sentry Awacs (Airborne Warning and Control System), nonché velivoli per la guerra elettronica come gli EA-37B Compass Call e anche gli aerei P-8 Poseidon, utilizzati per la ricerca e il controllo dei sottomarini, dispiegati sulla costa polacca sul Mar Baltico. I mezzi sono supportati da aerei cisterna, come i KC-135 di fabbricazione statunitense e gli A330 Mrtt appartenenti agli stati europei membri della Nato.
Segretario di Stato vaticano Gallagher domani e mercoledì a Mosca per incontri
Il Segretariato di Stato vaticano si recherà nella Federazione Russa del segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali. L'arcivescovo Paul Richard Gallagher oggi arriva a Mosca. Il 25 agosto Gallagher incontrerà il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, mentre il 26 agosto è previsto un incontro con Yury Ushakov, collaboratore del Cremlino.
Farnesina celebra indipendenza dell'Ucraina: Palazzo sarà illuminato con i colori ucraini
Oggi ricorrono i 35 anni dalla dichiarazione d'indipendenza dell'Ucraina, una ricorrenza - si legge sul sito del Maeci - di particolare significato per il popolo ucraino e per l'Europa. La Farnesina e tutta la rete diplomatico-consolare italiana nel mondo rinnovano, in questa giornata, la propria vicinanza all'Ucraina e ribadiscono con fermezza il sostegno dell'Italia alla sua indipendenza, sovranità e integrità territoriale. Oggi, per la ricorrenza, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un colloquio telefonico con l'omologo ucraino Andrii Sybiha. Tajani ha innanzitutto espresso condanna per i continui attacchi russi al territorio e ha confermato il pieno sostegno del governo italiano al popolo ucraino, rende noto la Farnesina.
Burnham: la resistenza Kiev è come la lotta Gb contro il nazismo
Il primo ministro britannico Andy Burnham, Intervenendo davanti alla cattedrale di Santa Sofia a Kiev, in occasione del 35esimo anniversario dell'indipendenza ucraina, ha paragonato la resistenza dell'Ucraina contro l'invasione russa alla lotta condotta dalla Gran Bretagna contro la Germania nazista, assicurando che Londra continuerà a sostenere Kiev.
Russia: Mosca ha lanciato in orbita satellite militare con Soyuz
Oggi la Russia ha lanciato un satellite militare a bordo di un razzo vettore Soyuz-2.1b, ha annunciato il ministero della Difesa di Mosca. "Il dispositivo è stato posto in orbita all'orario previsto e preso sotto controllo dai mezzi terrestri delle Forze aerospaziali russe", ha riferito il dicastero in una nota diffusa da Interfax. Ad aprile la Russia aveva lanciato diversi satelliti militari dai cosmodromi di Plesetsk a bordo di razzi Angara-1.2 e Soyuz-2.1b. A luglio erano invece entrati in orbita 16 satelliti Rassvet-3, considerati lo "Starlink russo".
Mosca, conquistati altri tre villaggi in tre regioni ucraine
Mosca ha rivendicato la conquista altri tre insediamenti in altrettante regioni ucraine nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa russo sul suo canale Telegram, precisando che è stato preso il controllo dei villaggi di Dolynka nella regione di Zaporizhzhia, di Kucerov Yar nel Donetsk e di Pershe Travnya nell'oblast di Sumy.
Ucraina, media: verso rinvio visita a Kiev di Witkoff e Kushner per l'intensificarsi degli attacchi missilistici
Dovrebbe slittare ancora la visita in Ucraina degli inviati speciali del presidente americano Steve Witkoff e Jared Kushner, hanno scritto alcuni media ucraini. "Secondo informazioni provenienti dalle mie fonti, il tanto atteso viaggio di Witkoff e Kushner in Ucraina è stato 'in qualche modo posticipato, ma non cancellato' - a causa dell'intensificarsi degli attacchi missilistici e con droni su Kiev la scorsa settimana", riferisce il giornalista di Radio Liberty Alex Raufoglu.
Rutte: “Nato a fianco di Kiev fin dall’inizio”
“La Nato è rimasta al fianco dell'Ucraina fin dall'inizio. Siamo al vostro fianco anche oggi, e rimarremo al vostro fianco per affrontare le sfide che ci attendono", ha dichiarato il segretario generale della Nato Mark Rutte in un video condiviso sui social per celebrare la trentacinquesima giornata dell'indipendenza ucraina. "Rimanete forti: so che lo farete. Slava Ukraini", aggiunge il leader dell'Alleanza.
«As Ukraine marks 35 years of independence, we continue to stand with Ukraine 🇺🇦 pic.twitter.com/EJpoweod8S — Mark Rutte (@SecGenNATO) August 24, 2026»
Cremlino: stiamo localizzando impianti di produzione missili ucraini per distruggerli
Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino ha dichiarato che gli attacchi di Kiev contro le infrastrutture commerciali russe non influenzano le dinamiche sul fronte. E ha aggiunto che Mosca sta localizzando gli impianti in cui vengono prodotti i missili ucraini che verranno annientati. "In questo contesto, vorrei cercare di riportare l'attenzione sull'intervista di sabato al presidente Putin, in cui è stato chiaramente affermato che l'Ucraina sta cercando di colpire le infrastrutture commerciali... Il regime di Kiev non ci sta riuscendo, la cosa principale è che non permette al regime di Kiev di influenzare in alcun modo le dinamiche che tutti stanno osservando sui fronti", ha detto Peskov ai giornalisti.
Sybiha: caccia svedesi Gripen pronti a difendere cieli ucraini
Il ministro degli Esteri Andrii Sybiha, in seguito all'incontro con l'omologa svedese Maria Malmer-Stenergard, arrivata a Kiev per l’indipendenza dellk’Ucraina, ha dichiarato: "Gli efficacissimi caccia svedesi Gripen si stanno preparando a difendere i cieli ucraini".
Cremlino: dati missili Shadow a Ucraina è una provocazione di Londra
Il Cremlino ha espresso una posizione "estremamente negativa" sul piano britannico di condividere con Kiev dati riservati sui componenti del missile a lungo raggio Scalp, per consentirne l'assemblaggio in Ucraina. "Londra continua a svolgere il ruolo di provocatore in questo conflitto", ha dichiarato il portavoce Dmitry Peskov. "La Gran Bretagna sta partecipando a questa guerra. Sta partecipando a questa guerra al fianco del regime di Kiev", ha dichiarato Peskov.
Romania fa decollare caccia F-16 E un elicottero Iar-330 per violazione spazio aereo
La Romania ha fatto decollare questa mattina alcuni caccia F-16 e un elicottero Iar-330 in seguito a una violazione dello spazio aereo. Lo ha riferito il ministero della Difesa. "Lunedì mattina, 24 agosto, intorno alle 6 (le 5 italiane), il sistema di sorveglianza radar del ministero ha rilevato segnali intermittenti nello spazio aereo della Moldova, con un segnale che successivamente è apparso nella zona di Bujor, nella contea di Galati. Due caccia F-16 della 86esima Base aerea rumena di Borcea e un elicottero Iar-330 sono stati fatti decollare per monitorare la situazione", si legge nella nota.
Zelensky: Putin ha sottovalutato la volontà del popolo ucraino di combattere
Zelensky, nel giorno del 35esimo anniversario dell'indipendenza, ha detto che il presidente russo Vladimir Putin ha "sbagliato la cosa più importante" sottovalutando la volontà del popolo ucraino di combattere per il proprio paese. ''Putin spera che siamo stanchi. Ma sappiamo che è mortale. Non ci ha mai capito. Ora non avrà tempo per farlo'', ha dichiarato in un discorso pubblicato sul sito della presidenza ucraina. ''Volevate prendervi tutta la nostra Ucraina, tutta la nostra terra. Invece avete perso le vostre raffinerie di petrolio, la vostra flotta, i vostri profitti, un'intera generazione che avete mandato nel tritacarne. 'Volevate cancellarci dalla mappa, ora siete assenti dall'agenda internazionale della civiltà futura. Per 27 anni, il capo della Russia ha parlato di grandezza, mentre la Russia fa la fila per la benzina'', ha aggiunto.
Zelensky: “Non cederemo il Donetsk alla Russia"
L'Ucraina non permetterà alla Russia di tenere i territori della regione di Donetsk sotto il suo controllo, ha ribadito il presidente Volodymyr Zelensky nel discorso pronunciato per il 35esimo anniversario dell'indipendenza ucraina. Il presidente ha chiesto agli alleati di fornire a Kiev strumenti sufficienti per costringere Mosca ad accettare un cessate il fuoco e ha accusato Vladimir Putin di essere "ancorato al passato", continuando a vedere l'Ucraina come un attore sottomesso. "Il nostro Paese è ormai da tempo un'altra cosa: non uno spettatore, ma un attore. Non una vittima, ma un guerriero", ha affermato Zelensky in un video registrato davanti alla cattedrale di San Michele a Kiev.
Burnham a Kiev: ok di Londra a Francia e Ucraina per fabbricazione missili Storm Shadow
Londra dà il via libera alla futura produzione ucraina dello Scalp/Storm Shadow togliendo gli ultimi vincoli burocratici. Il governo britannico ha autorizzato Mbda a divulgare informazioni classificate sui componenti di origine britannica del missile da crociera a lungo raggio Scalp, passaggio necessario per consentire a Francia e Ucraina di avviare linee di assemblaggio sul territorio ucraino, ha annunciato Downing Street in occasione della visita a Kiev del premier Andy Burnham. La decisione completa l'intesa formalizzata il 14 luglio da Parigi e Kiev, con cui la Francia ha autorizzato "il prima possibile e prima della fine del 2026" la produzione su licenza in Ucraina degli Scalp (Lo Scalp è la versione francese del missile britannico Storm Shadow; entrambi i sistemi integrano tecnologie francesi e britanniche comuni).
L’Ucraina firma accordo con la Norvegia per la produzione di droni
Ucraina e Norvegia hanno firmato un accordo per rafforzare la cooperazione nei sistemi senza pilota e nelle tecnologie della difesa, in vista di una la produzione congiunta di droni. Lo ha annunciato su Telegram il premier ucraino Serhii Koretskyi, e confermata anche dal presidente Volodymyr Zelensky durante il vertice Ucraina-Nordici-Baltici a Kiev. La Norvegia è il decimo Paese ad aderire al Drone Deal internazionale.
Tajani: "No a militari italiani, noi non siamo in guerra con russi"
"Noi siamo dell'idea che non debbano esserci militari italiani in territorio ucraino", perché "noi non siamo in guerra con la Russia" ha dichiarato il ministro degli Esteri e vice presidente del Consiglio italiano, Antonio Tajani, in diretta radiofonica a 'Non Stop News' su Rtl 102.5. "La presenza militare è un altro discorso, un'altra questione", ha spiegato il capo della diplomazia. “Siamo però per rafforzare la difesa europea, per tutelare i nostri cittadini da qualsiasi minaccia che possa venire all'esterno. Abbiamo firmato a Parigi questa dichiarazione congiunta nella ultima riunione dei Volenterosi - ero io a rappresentare l'Italia - e abbiamo deciso di avviare un percorso per avere una protezione anti-missili balistici, in questo caso missili balistici russi, dell'Europa”.
Andy Burnham al suo primo viaggio da premier Gb
Downing Street ha confermato che il primo ministro britannico Andy Burnham si recherà oggi a Kiev per il suo primo viaggio internazionale da quando ha assunto l'incarico alla fine di luglio.





