Papa Leone a Place de la Concorde, in 700mila per la prima messa dopo 18 anni. Ai francesi dice: “Costruite una nazione rinnovata a partire dalle radici di fede”
Due ali di folla al passaggio sulla papamobile lungo gli Champs-Elysées: “Leo, Leo”. Prevost il primo ad attraversare da solo uno dei più maestosi viali parigini. Anche Brigitte Macron alla messa. L’omelia: “Non nascondete la vostra fede, fatela traboccare”

Roma, 26 settembre 2026 – Un colpo d'occhio pazzesco: due ali di folla lungo gli Champs-Elysées hanno accolto Papa Leone a bordo della papamobile prima della celebrazione della messa a Place de la Concorde, ultimo appuntamento a Parigi per il viaggio di Prevost in Francia.
Sono passati 18 anni dall’ultima messa di un pontefice a Parigi e l'eccitazione collettiva è altissima. Si stima siano presenti circa 700mila fedeli, fa sapere la Sala Stampa della Santa Sede. Prima di lui fu Papa Ratzinger a celebrare una messa, nel 2008: in quell'occasione la celebrazione di tenne all'Esplanade des Invalides. Prima ancora, Papa Giovanni Paolo II, celebrò nel 1980 una grande messa all'aperto a Le Bourget, mentre nel 1997 presiedette la solenne messa conclusiva della GMG all'Ippodromo di Longchamp davanti a oltre un milione di giovani.
È anche la prima volta che un Pontefice attraversi da solo uno dei più celebri e maestosi viali di Parigi. Nel 1980 infatti Giovanni Paolo II attraversò gli Champs-Élysées con l'allora presidente francese Valéry Giscard d'Estaing, durante il primo viaggio ufficiale del Pontefice in Francia.
La folla in festa
"Leo, Leo", grida la folla in festa. Il Pontefice attraversa tutti gli Champs-Elysées benedicendo e salutando i fedeli.

Leone è arrivato a Place Charles de Gaulle, prima di salire a bordo della papamobile e fare il giro tra i fedeli fino a Place de la Concorde.

Lungo il tragitto da Place Charles de Gaulle a Place de la Concorde, il Papa ha benedetto alcuni bambini, che gli sono stati avvicinati dai volontari francesi, addetti all'organizzazione dell'evento.
Anche Brigitte Macron alla messa
Alla messa del Papa c'è anche la consorte del presidente Emmanuel Macron, Brigitte.

L’omelia di Papa Leone
Il Papa auspica che la sua "presenza" e il viaggio in Francia possano "rafforzare la vostra fede e incoraggiarvi a irradiare e trasmettere incessantemente la vita, la pace e l'amore del nostro amato Signore Gesù Cristo", ha detto il Pontefice nell'omelia.
"Aspirate a riscoprire un orizzonte luminoso, a costruire una nazione rinnovata a partire dalle sue radici irrigate dalla fede. Non tenete la fede in Gesù Cristo solo per voi stessi, ma lasciatela traboccare per dissetare e colmare le persone che incontrate", ha continuato il Pontefice. "Spetta a voi portare la speranza là dove regnano lo scoraggiamento e l'aridità spirituale". "Infatti, è accettando di vivere nella verità sotto lo sguardo di Gesù che possiamo essere autentici, che possiamo guardare alle nostre vite con lucidità. Esse sono certamente fragili, vulnerabili, destinate al passaggio della morte, ma sono anche meravigliose, miracolose, capaci di rinnovarsi nelle loro relazioni e di aprirsi al vero amore", ha aggiunto.

Il Papa ha citato i grandi santi della storia della Francia e ha sottolineato che "ancora oggi sono numerosissimi nella nostra società, nelle nostre parrocchie, nelle nostre diverse attività, coloro che continuano a impegnarsi a favore della vita, della famiglia, della verità, della pace, della fraternità, della giustizia".
“No ai tanti piccoli idoli che lasciano il nostro cuore vuoto”
"Tutti aspiriamo alla felicità, all'amore, alla realizzazione. Ma a quale fonte cerchiamo di placare la nostra sete? Ci accontentiamo dei beni materiali, delle soddisfazioni immediate, dei tanti piccoli idoli che promettono mari e monti ma lasciano il nostro cuore vuoto?", è un altro dei passaggi.
"Da questa bella città di Parigi, prego con fervore affinché l'acqua viva dello Spirito Santo si diffonda su tutta la Francia. Penso a voi, care famiglie, che nonostante le molteplici difficoltà che affrontate quotidianamente, perseverate coraggiosamente nella vostra missione", ha aggiunto il Pontefice. Poi ha parlato ai giovani: "Voi siete la Chiesa di oggi! Com'è bello vedere il vostro entusiasmo, il vostro dinamismo, il vostro impegno e la gioia all'interno delle comunità cristiane. Penso anche a voi, cari catecumeni e neofiti, che intraprendete il cammino della fede, della conversione e dell'iniziazione cristiana. Il dono dello Spirito Santo faccia di voi dei testimoni, pronti a diffondere intorno a voi la civiltà dell'amore", ha concluso Leone XIV.
Ultimo aggiornamento: Sabato 26 settembre 2026, 16:27







