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L’allarme di Varsavia: “La Nato si prepari a un attacco ibrido letale dalla Russia”
Le dichiarazioni del ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski al Financial Times. Droni russi colpiscono due navi di Kiev davanti alla Bulgaria: una è affondata. Rutte: Nato a fianco degli alleati. Nella notte attacco missilistico contro Kharkiv. Il generale ucraino Syrsky: “L’Europa si prepari alla guerra”

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- L'allarme di Varsavia: "La Nato si prepari a un attacco ibrido letale dalla Russia"
- Kiev: usato nuovamente il missile balistico Fp-7 contro la Russia
- Kiev: lanciato primo missile balistico Fp-7 contro la Russia
- Zelensky sarà a Bruxelles per Consiglio europeo
- Sybiga: “Le informazioni arrivano, ieri però sono arrivate tardi”
- Peskov: “Trattative con Kiev per tregua energetica continuano”
- Cremlino: “Le sanzioni europee sono un ostacolo all’intesa con Usa sul diesel”
- Zelensky: “I partner non ci hanno avvisati degli attacchi di stanotte su Kiev”
- Syrsky: Situazione in stallo, russi fermati. Ma Trump proteggere le raffinerie russe dagli attacchi ucraini e minaccia stop aiuti militari
- Sikorski: “Restituire i beni russi? Solo su nostri cadaveri"
Roma, 13 ottobre 2026 – I membri della Nato dovrebbero preparare una risposta decisa a un possibile attacco ibrido letale da parte della Russia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski al Financial Times, sottolienando che la probabilità che qualcuno venga ucciso sta aumentando.
Intanto Donald Trump ha dichiarato che “Putin vuole fare un accordo più di Zelensky”, ora che il tycoon ha trovato un’intesa con lo zar per la fornitura di diesel russo. Secondo Trump entrambi hanno violato la tregua energetica. Ma la pace tra Ucraina e Russia non esclude che Putin poi punti all’Europa, come ha sottolineato il generale Oleksandr Syrsky, ex comandante in capo ucraino, in un'intervista alla Bbc. Kiev ha stabilizzato la linea del fronte e "spezzato la capacità di avanzata della Russia", ha spiegato il generale ucraino, che consiglia ai partner europei di iniziare a prepararsi alla guerra fin da ora e di "abbandonare ogni illusione che la guerra non arriverà".
Intanto il conflitto in Ucraina continua e due navi mercantili appartenenti a Kiev sono state "colpite da tre droni aerei" davanti alle coste bulgare nel Mar Nero, lo hanno denunciato le autorità di Sofia. Il primo ministro bulgaro, Rumen Radev, ha convocato d'urgenza i servizi di sicurezza e l'ambasciatrice russa a Sofia, Eleonora Mitrofanova, quindi sentirà il segretario generale della Nato, Mark Rutte. Le navi colpite sono la Azov Concord, poi affondata a circa 17 miglia nautiche a est di Krapets, lungo la costa settentrionale bulgara. Salvato un membro dell'equipaggio, i dispersi sono almeno 11. L’altra è la Chelsea 3, battente bandiera maltese, registrata a Odessa, centrata a circa 15 miglia nautiche dalla costa di Byala, nei pressi di Varna. La polizia di frontiera bulgara ha tratto in salvo l'intero equipaggio della nave: 7 cittadini ucraini e otto cittadini azerbaigiani. La Chelsea 3 è stata quindi condotta nel porto di Varna.

Nella notte sono continuati i radi da ambo le parti con droni e missili. Secondo Mosca le forze ucraine hanno lanciato più di 400 droni verso la regione di Mosca, scrive la Tass, la maggior parte dei quali intercettati. Mentre un attacco missilistico russo a Kharkiv ha causato la morte di tre persone, rimaste sotto le macerie di una casa nel quartiere Kholodnohirsky. Colpite delle abitazioni anche in un villaggio della regione di Leopoli. Bombe russe anche su Dnipro.
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L'allarme di Varsavia: "La Nato si prepari a un attacco ibrido letale dalla Russia"
I membri della Nato dovrebbero preparare una risposta decisa a un possibile attacco 'ibridò letale da parte della Russia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski al Financial Times, sottolienando che la probabilità che qualcuno venga ucciso sta aumentando con l'intensificarsi delle operazioni russe di destabilizzazione. L'alleanza dovrà "valutare" come reagire: "La questione è cosa costituisca un attacco, un attacco transfrontaliero, e finché si tratta di proprietà... è un conto, ma se iniziano a morire delle persone, allora dovremo avere un'altra conversazione molto seria alla Nato", ha detto.
Kiev: usato nuovamente il missile balistico Fp-7 contro la Russia
Kiev ha lanciato per la seconda volta sul territorio russo un missile balistico FP-7 di produzione nazionale, lo ha riferito Irina Terekh, amministratrice delegata dell'azienda FirePoint. "Abbiamo lanciato per la prima volta un nostro missile balistico sul territorio russo. Si tratta di un missile balistico tattico con una gittata fino a 300 chilometri", ha dichiarato Terekh, non specificando il luogo dell'impatto.
Il video del precedente lancio a inizi di ottobre postato da Zelensky
«Ukrainian tactical ballistic missile. FP-7. First combat use. Thank you for the result. Next up: production. Glory to Ukraine! https://t.co/IxdjVg51c1 — Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) October 1, 2026»
Kiev: lanciato primo missile balistico Fp-7 contro la Russia
Kiev ha lanciato per la prima volta sul territorio russo un missile balistico FP-7 di produzione nazionale, lo ha riferito Irina Terekh, amministratrice delegata dell'azienda FirePoint. "Abbiamo lanciato per la prima volta un nostro missile balistico sul territorio russo. Si tratta di un missile balistico tattico con una gittata fino a 300 chilometri", ha dichiarato Terekh, non specificando il luogo dell'impatto.
Zelensky sarà a Bruxelles per Consiglio europeo
Fonti europee hanno svelato che il presidente dell'Ucraina, Vlodomyr Zelensky sarà presente al prossimo Consiglio europeo. Contrariamente alle altre volte Zelensky dovrebbe arrivare venerdì 16, anziché giovedì come avvenuto nelle scorse partecipazioni, poiché la prima giornata di lavori sara' dedicata alla discussione dei dossier economici e del prossimo bilancio pluriennale. Mentre il sostegno all'Ucraina sarà uno dei dossier che verranno discussi venerdì.
Sybiga: “Le informazioni arrivano, ieri però sono arrivate tardi”
Il ministro degli Esteri ucraino Sybiga durante il Forum sulla sicurezza di Varsavia, ha smentito lo stop completo di informazioni dagli alleati. "Probabilmente vi state chiedendo se riceviamo informazioni di intelligence dalla parte americana. Sì, questa cooperazione continua". Ma ieri sera l'allerta aerea è stata dichiarata nella tarda serata per il particolare tipo di armamento impiegato dalla Russia.
Peskov: “Trattative con Kiev per tregua energetica continuano”
Tra Kiev e Mosca proseguono i contatti su una possibile "tregua energetica”, ma senza novità sostanziali. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato: "Abbiamo discusso di questo argomento ieri e non ho nulla da aggiungere a quella conversazione". Peskov ha evidenziato che tuttavia "sono in corso contatti su questa questione".
Cremlino: “Le sanzioni europee sono un ostacolo all’intesa con Usa sul diesel”
Le sanzioni dell'Unione Europea possono "senza dubbio ostacolare" la realizzazione dell'accordo tra Russia e Stati Uniti sul diesel, ha commentato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ripreso dalla Tass.
Zelensky: “I partner non ci hanno avvisati degli attacchi di stanotte su Kiev”
Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha denunciato su Facebook il mancato preavviso da parte dei partner riguardo all'attacco a Kiev con cinque missili balistici avvenuto la scorsa notte. "C'è stato anche un attacco missilistico piuttosto vile su Kiev: cinque missili hanno colpito infrastrutture civili. Purtroppo, i partner non hanno dato alcun preavviso di questo attacco. Le informazioni sul lancio di missili balistici russi aiutano a salvare vite umane, e questo è uno degli aspetti più critici. È proprio questo tipo di informazione che aiuta a prevenire gli omicidi, quando c'è un allarme sui missili balistici", ha affermato Zelensky.
Syrsky: Situazione in stallo, russi fermati. Ma Trump proteggere le raffinerie russe dagli attacchi ucraini e minaccia stop aiuti militari
L’Ucraina ha fermato l’avanzata russa e sta riprendendo terreno, ma la guerra è sostanzialmente in stallo. Secondo l'ex comandante Syrskyi l'avanzamento tecnologico degli armamenti ucraini, unita al divario di perdite sul terreno e alla capacità ucraina di colpire i "punti deboli delle linee russe" stanno cambiando il campo di battaglia. Ma, secondo indiscrezioni del Financial Times l'amministrazione Trump starebbe minacciando l'Ucraina di interrompere la condivisione di informazioni di intelligence e le forniture di armi, con lo scopo di proteggere le raffinerie russe dagli attacchi ucraini, che negli ultimi mesi si sono intensificati.
Sikorski: “Restituire i beni russi? Solo su nostri cadaveri"
Il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski ha respinto con forza l'ipotesi di restituire alla Russia gli asset congelati. Al Forum sulla Sicurezza di Varsavia il ministro ha affermato che l'utilizzo dei beni russi congelati è "una questione complessa", ma è assolutamente contrario all'ipotesi di restituirli alla Russia. "Ci stiamo lavorando, ma circolano anche voci secondo cui qualcuno si aspetterebbe che questi beni vengano restituiti alla Russia. Non credo di parlare soltanto a titolo personale quando dico: dovranno passare sui nostri cadaveri", ha sottolineato il diplomatico polacco.
Sikorski al Financial Times: “Europa si prepari ad un attacco ibrido letale russo”
Il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski ha detto al Financial Times che la Nato dovrebbe preparare una risposta decisa a un possibile attacco 'ibrido' letale da parte della Russia. Secondo il ministro polacco crescono le probabilità che qualcuno venga ucciso con l'intensificarsi delle operazioni russe di destabilizzazione. L'alleanza dovrà "valutare" come reagire: "La questione è cosa costituisca un attacco, un attacco transfrontaliero, e finché si tratta di proprietà... è un conto, ma se iniziano a morire delle persone, allora dovremo avere un'altra conversazione molto seria alla Nato", ha detto.
Rutte: Nato a fianco degli alleati nel Mar Nero
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha riferito di una telefonata con il primo ministro bulgaro Rumen Radev riguardo alle due navi commerciali colpite dai russi nel Mar Nero. “La NATO continuerà a lavorare a stretto contatto con i nostri Alleati nel Mar Nero. Abbiamo già rafforzato la nostra postura lungo il fianco orientale e continueremo a monitorare l'ambiente di sicurezza, adattando la nostra postura di deterrenza e difesa secondo necessità".
Mosca: nave colpita trasportava aiuti militari a Mikolaiv
Mosca sostiene che una delle due navi colpite trasportava materiale militare e a duplice uso diretta nella città ucraina di Mykolaiv, così come un centro logistico dell'azienda Nova Poshta nella località di Ternovka, utilizzato per stoccare merci a duplice uso destinate al rifornimento delle truppe ucraine.
Mosca rivendica: colpite industrie e magazzini a Kiev e una nave nel porto di Mykolaiv
Il ministero della Difesa di Mosca ha rivendicato attacchi “con armi di precisione terrestri e droni contro impianti del settore militare-industriale ucraino, centri logistici, infrastrutture ferroviarie e portuali e navi impegnate nel trasporto di rifornimenti militari in Ucraina". Colpiti un deposito di locomotive di Darnytsia e per la manutenzione dei treni utilizzati per il trasporto di carichi militari, lo stabilimento Pulp Mill Print a Kiev, che produce i missili, un centro logistico della società di spedizioni Nova Pochta a Ternivka e un deposito di droni a Meshkovo-Pogorelovo, nella regione di Mykolaiv. Infine colpita una nave nel porto di Mykolaiv.
Von der Leyen: Mar Nero nuovo fronte guerra ucraina
La presidente della commissione europea, Ursula von der Leyen, ha affermato che si è aperto un nuovo fronte nella guerra in Ucraina, il Mar Nero, dopo che due navi di Kiev sono state colpite da droni russi: “Il Mar Nero è diventato un altro fronte di escalation della guerra russa in Ucraina. Questo è inaccettabile", ha scritto su X, sottolineando che gli attacchi "mettono in grave pericolo la vita degli equipaggi e minacciano la sicurezza nel Mar Nero". E ha avvertito, "ne dovranno rispondere”.
Aeronautica ucraina: Neutralizzati 88 droni russi nella notte
Le difese aeree ucraine hanno abbattuto o neutralizzato 88 droni lanciati dalla Russia, riporta dall'agenzia Ukrinform. Dalle 18 di ieri sono stati registrati i lanci di cinque missili balistici Iskander-M/S-400 dalla regione di Bryansk, nove munizioni a guida autonoma Banderol/Dan-T e 108 droni, tra velivoli d'attacco Shahed e droni esca Gerbera e Parody. Dei droni impiegati 74 erano a reazione.
Syrsky contro Fedorov: “Aveva squilibrato i rifornimenti militari”
Il generale Oleksandr Syrsky, ex comandante in capo ucraino, in un'intervista alla Bbc, ha criticato l’operato dell'ex ministro della Difesa, Mykhailo Fedorov. Secondo Syrsky, Fedorov aveva creato uno "squilibrio" negli approvvigionamenti. Aveva dato priorità ai droni, trascurando equipaggiamenti fondamentali per il fronte come veicoli terrestri senza pilota, pick-up e motociclette. E anche con i droni, ha aggiunto Syrsky, si registravano carenze, poiché l'esercito riceveva solo la metà del necessario.





