Calabria nuova mecca del cinema: serie tv e film, tante produzioni internazionali
Location sorprendenti, giovani interpreti e una comunità culturale sempre più attenta. Il ruolo della Calabria Film Commission e l’asse con Netflix per creare l’effetto cineturismo

La Sicilia ha il commissario Montalbano, vera e propria icona identitaria Made in Italy (ma il vero debutto è stato col film Il gattopardo, seguito da Nuovo cinema paradiso). La Basilicata ha la procuratrice Imma Tataranni che si aggira per i ‘Sassi’ di Matera con splendide vedute anche dei dintorni dove, tra l'altro, è stata girata da Mel Gibson La passione di Cristo.
L'Umbria è la casa di Don Matteo, tra Gubbio dove sono state girate le prime otto serie, e Spoleto, che ha ospitato i set a partire dalla nona serie. L’ Abruzzo più impervio e incontaminato si è fatto scoprire nel 2024 col film un mondo a parte di Albanese. Anche Napoli non si è fatta mancare nulla, da Mina Settembre a Mare Fuori e Gomorra, solo per citare alcune delle serie più celebri e più recenti, anche se gli inizi richiamano film come L'oro di Napoli e Matrimonio all'italiana e molti fim di Totò. Restano nel bianco e nero l’Emilia Romagna è stata ‘patria’, con Brescello, della serie di film di Don Camillo e Peppone.
Roma e persino il Vaticano sono stati lo sfondo scenografico di innumerevoli serie e film tra cui i blockbuster Angeli e Demoni e la serie di Mission: Impossible. D’altra parte, a Roma, il Colosseo, la Fontana di Trevi e gli studi di Cinecittà sono ‘brand’ italiani conosciuti nel mondo, tanto quanto film che hanno fatto la storia del cinema come Roma, città aperta o Vacanze romane.
Di recente il Trentino Alto Adige si sta facendo scoprire con film come Vermiglio, Leone d’Argento alla Mostra del cinema di Venezia 2024, ambientato nell’omonimo paesino trentino, o il Tirolo, già austriaco, della recentissima seconda serie (ha debutatto su Prime da maggio a giugno 2025) di Nine Percfect strangers, con Nicole Kidman.
Pizzo e la Sila in Hey Joe di James Franco
Ora è la volta della Calabria. Negli ultimi anni la regione è diventata un set sempre più frequentato. Hey Joe, film presentato a fine 2024 al festival del cinema di Roma, con un inaspettato divo hollywoodiano del calibro di James Franco (tra i protagonisti di Spiderman) tra le strade di Pizzo e le rigogliose foreste della Sila, ha acceso i riflettori sulle potenzialità di location fino a poco tempo fa considerate marginali. Una femmina , diretto da Francesco Costabile e approdato su Netflix nel 2023, ha invece raccontato la forza di un territorio attraverso lo sguardo intenso della giovane Lina Siciliano. E se Arbëria, film dedicato alle comunità arbëreshë, ha portato sullo schermo la ricchezza culturale dei paesi più interni della Regione, la serie Briganti ha lanciato nel mondo i volti calabresi di Alessio Praticò e Marco Iermanò.
La Calabria nuova meta delle star internazionali
Ma non si tratta solo di cinema e serie. La Calabria sta diventando un punto d’incontro per le star internazionali della piattaforma. Al Magna Graecia Film Festival di Soverato, il pubblico ha accolto con entusiasmo Giancarlo Esposito, volto iconico di Kaleidoscope. Pochi giorni dopo, il Calabria Food Fest di Squillace ha portato in piazza attori amatissimi come Zane Phillips (Glamorous), la colombiana Ana Lucía Domínguez (Pálpito), Mauricio Henao (High Heat) e lo statunitense Froy Gutierrez (One Day at a Time).
E settembre 2025 è tempo di formazione: a Santa Caterina dello Ionio il resort Torre Sant’Antonio ospita il Workshop "From Script to Pitch" che accoglierà figure di primo piano del mondo Netflix come Sara Furio, ex executive internazionale, la produttrice americana Lisa Ellzey e lo sceneggiatore britannico Alex Kendall. Un laboratorio che unisce scrittura, mentoring e respiro globale, proprio a due passi dal mare.
Investimenti della Calabria Film Commission
Non è un caso: la Calabria Film Commission ha scelto di investire sulla grande serialità, intercettando la domanda crescente di produzioni internazionali e offrendo sostegno concreto. E Netflix, la piattaforma di streaming più seguita al mondo, ha risposto trovando nella regione un terreno fertile, fatto di location sorprendenti, giovani interpreti e una comunità culturale sempre più attenta. Quello che fino a poco tempo fa sembrava un sogno è oggi un dato di fatto: la Calabria è entrata nella geografia delle produzioni globali. E i nomi che l’hanno già scelta – da Franco a Esposito, da Praticò a Domínguez – raccontano di un territorio che non è più periferia, ma cuore di nuove narrazioni.
Non solo questo porta lavoro ma, nel tempo, i film o le serie di successo fatto scattare il desiderio dei telespettatori di immergersi in luoghi che hanno catturato la loro immaginazione, in cui sentono di rivivere in prima persona l'esperienza e l'emozione provate seguendo i loro personaggi preferiti in Tv o, per meglio dire, sulla piattaforma, qualsiasi sia il tipo di device utilizzato. È il cineturismo che poi crea un effetto di ritorno, con tour guidati sui luoghi iconici delle serie di successo, come Don Matteo o il commissario Montalbano.
Calabria, nuovo rinascimento creativo?
La sensazione, oggi, è che la Calabria stia vivendo un nuovo rinascimento creativo. Non più solo terra da cartolina, ma luogo in cui si intrecciano storie locali e immaginari globali. Netflix, con la sua capacità di connettere milioni di spettatori in ogni angolo del mondo, ha trovato qui una materia prima rara: autenticità. In Calabria c’è una luce speciale, un ritmo diverso, una bellezza che non ha bisogno di artifici. Ed è proprio lì che Netflix e il mondo intero hanno deciso di posare lo sguardo.
Quando un attore come Giancarlo Esposito promette di tornare a girare un film in Calabria, o quando giovani calabresi come Alessio Praticò e Camil Way conquistano la ribalta internazionale passando proprio dal catalogo Netflix, vuol dire che qualcosa si è messo in moto.
La Calabria, da sempre terra di partenze, sembra oggi trasformarsi in meta di arrivi: di star, di produzioni, di idee con l’auspicio che sia l’inizio di un percorso che potrebbe consegnare alla regione un ruolo stabile sulla mappa del cinema, seriale e non, mondiale.
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 17 settembre 2025, 07:33


