Delta del Po, la nuova meta turistica di charme fra terra e acqua
A Porto Garibaldi sorgerà il Delta Open Air Resort, struttua ricettiva di lusso: investimento da 73 milioni di euro e apertura prevista per maggio 2027

Né fiume, né mare. Un territorio straordinario nato dall'incontro continuo tra terra e acqua, dolce e salata, a cavallo tra Veneto ed Emilia-Romagna. Dopo aver attraversato la Pianura Padana da ovest verso est per 652 chilometri, il Po, il fiume più lungo d'Italia, termina il suo corso in una delle zone umide più estese d'Europa e del Mediterraneo, dando vita a un paesaggio che cambia lentamente con il trascorrere del tempo.
Il Delta del Po è un "delta attivo": i sedimenti trasportati dal fiume continuano a ridisegnarne i confini, facendo avanzare la terra verso il mare. Riconosciuto dall'Unesco e Riserva della Biosfera Mab, è una delle aree geologicamente più giovani d'Italia, un mosaico di lagune, canneti, valli e argini dove biodiversità, tradizioni e turismo lento convivono in equilibrio.
Per anni questo angolo d'Italia è rimasto lontano dai grandi investimenti dell'ospitalità di fascia alta, pur richiamando appassionati di birdwatching, cicloturismo e natura da tutta Europa. Oggi qualcosa sta cambiando.
Un progetto nato nel 2014, in cantiere dal 2024

È a Porto Garibaldi, frazione di Comacchio, la piccola Venezia ad appena 50 chilometri da Ferrara e a poco più di tre dal mare, che aprirà a maggio 2027 il Delta Open Air Resort: una struttura ricettiva all'aria aperta su un'area privata di circa 390.000 metri quadrati, pari a 39 ettari. Il progetto non nasce dall'oggi al domani: l'iter è partito nel 2014, è stato approvato nel 2017 e si è concluso nel 2024 con il rilascio del permesso di costruire. L'investimento previsto è di 73 milioni di euro, per una capacità stimata di 5.000 ospiti, numeri che collocano l'iniziativa tra i principali interventi di ospitalità open-air della regione.
Alle spalle del progetto ci sono la visione imprenditoriale di Ted Tomasi e l'esperienza nel settore turistico di Adriano D'Andrea Ricchi, ceo di Tomasi Tourism: "Delta nasce per contribuire allo sviluppo turistico del territorio di Comacchio, introducendo un modello di resort open-air contemporaneo. Un luogo in cui natura, servizi e qualità dell'esperienza costruiscono una destinazione capace di attrarre flussi turistici europei e internazionali”.
Un ecosistema per famiglie, coppie e aziende

Il resort è pensato per coniugare più tipi di vacanza in un unico soggiorno: natura, relax, benessere e sport convivono nello stesso ecosistema, rivolto a famiglie, coppie e viaggiatori in cerca di una vacanza immersiva, ma anche a un pubblico congressuale grazie a una sala meeting dedicata a eventi aziendali. L'offerta guarda soprattutto ai mercati esteri come Germania, Austria, Svizzera, Francia, Paesi Bassi, Danimarca e Polonia, con l'obiettivo di arrivare a una quota di clientela straniera del 60%. Tra spa, sala congressi ed escursioni, l'ambizione dichiarata è la destagionalizzazione: aprire tutto l'anno, non solo nei mesi caldi.
La scommessa sul territorio
Il Delta Open Air Resort si inserisce in uno dei sistemi ambientali più distintivi d'Europa: lagune, valli e saline che da anni attirano un turismo naturalistico internazionale, e punta a farne parte integrante dell'esperienza, non solo lo sfondo: "Particolare attenzione sarà dedicata alla valorizzazione del territorio – spiega D'Andrea Ricchi – con escursioni e itinerari pensati per accompagnare gli ospiti alla scoperta del patrimonio storico, culturale e naturalistico di Comacchio e delle Valli, sostenendo le attività locali”.
Sul fronte ambientale, il progetto prevede il recupero di 5 ettari di area boschiva e la piantumazione di oltre 1.500 alberi, con l'inserimento di 4.500 essenze vegetali nel bosco e di altre 600 nel villaggio, un intervento che il resort abbina a soluzioni di bioedilizia, un impianto fotovoltaico da 2,7 MW e una gestione ottimizzata dei consumi energetici.
Quanto alla collocazione, Porto Garibaldi si trova lungo la costa dell'Adriatico settentrionale, facilmente raggiungibile dalle principali città del Nord Italia: 30 km da Ravenna, 60 km da Ferrara, 100 km da Bologna e da Venezia.
Info: www.deltaopenairresort.com
Ultimo aggiornamento: Lunedì 27 luglio 2026, 15:06

