Artevento 2026: a Cervia il Festival internazionale dell'Aquilone celebra "Fratello Vento"
Dalla celebrazione di San Francesco al dialogo con il Giappone, fino ai voli notturni: dal 23 aprile al 3 maggio la spiaggia di Pinarella torna protagonista con la 46esima edizione della rassegna

C'è una parola che quest'anno attraversa ogni attimo di Artevento: meravigliarsi. L'ha scelta l'art director Caterina Capelli come chiave di volta dell'intera edizione, giocando con il doppio significato inglese di wonder, quel misto di stupore e domanda che si prova alzando gli occhi al cielo e vedendo qualcosa di inatteso. E di inatteso, dal 23 aprile al 3 maggio fra saline, pineta e il mare a Pinarella di Cervia, ce ne sarà in abbondanza.
La 46esima edizione del Festival internazionale dell'Aquilone porta con sé un tema potente quanto antico: Fratello Vento. Il titolo richiama il Cantico delle Creature di San Francesco, e non è una citazione casuale. Quattro grandi ricorrenze si intrecciano in questa edizione come fili di un aquilone complesso: gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, i 100 anni dal Premio Nobel per la Letteratura conferito nel 1926 alla scrittrice sarda Grazia Deledda, i 160 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone con il 40° anniversario del gemellaggio tra l'Emilia-Romagna e la Prefettura di Ibaraki, e infine la straordinaria collaborazione con il circo contemporaneo grazie ad Ater Fondazione.
Undici giorni, 50 Paesi, 200 Maestri del Vento

Artevento è uno degli appuntamenti culturali più internazionali che l'Emilia-Romagna ospiti, capace di richiamare ogni anno oltre 800.000 visitatori di ogni età. Quest'anno il calendario abbraccia entrambi i ponti festivi: il 25 aprile e il 1° maggio, con un programma lungo 11 giorni consecutivi, senza pause.
Sulla Spiaggia di Pinarella si danno appuntamento oltre 200 Maestri del Vento provenienti da cinque continenti: dall'Argentina all'Australia, dalla Cina alla Colombia, dal Giappone alla Palestina, dall'Ucraina agli USA, passando per Taiwan, Vietnam, Sri Lanka e decine di altri Paesi. Un'assemblea aerea e multiculturale che non ha eguali in nessun altro festival al mondo dedicato all'aquilone.
Paese d'Onore di questa edizione è la Colombia, rappresentata per la prima volta in Europa dal collettivo artistico Bimana arte gigante guidato dal designer Alejandro Uribe, maestro degli effetti speciali con una visione originalissima nel fondere arti visive e performative.
Il 25 aprile: San Francesco, Peter Lynn e la Lampada della Pace

Sabato 25 aprile celebra la ricorrenza degli 800 anni dalla morte di San Francesco con un volo collettivo nell'area centrale della spiaggia dedicato alle opere ispirate al Cantico delle Creature. Un omaggio alla meraviglia del creato che trasforma la spiaggia in qualcosa che somiglia a una preghiera laica, ad una poesia.
La giornata include anche la consegna del Premio Speciale per Meriti di Volo 2026 a Flavio Lotti, presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, organizzatore dal 1995 della celebre Marcia Perugia-Assisi. Ci sarà inoltre il primo dei quattro annulli postali celebrativi di Filatelia Poste Italiane.
La sera, alle 21.00, attesissimo è previsto il primo volo notturno:Bussa al cielo e ascolta il suono, dedicato alla memoria di Peter Lynn, il visionario ingegnere neozelandese scomparso l'11 aprile, considerato il padre del moderno power kiting. Pioniere del soft kite tridimensionale negli anni Ottanta, detentore di numerosi Guinness World Record, Lynn era un habitué del festival di Cervia. Sarà celebrato con un display delle sue iconiche piovre lunghe fino a 45 metri, proiezioni di documenti inediti e un concerto live della cantante soul e R&B Ariane Diakite. L'edizione 2026 è interamente dedicata a lui. In serata arriva anche la Lampada della Pace di Assisi, facendo di Artevento una tappa del Giro d'Italia per la Pace.
Il 26 aprile: il Giappone, l'Indonesia e il dialogo tra culture

Domenica 26 aprile è dedicata al Giappone. La Cerimonia delle Bandiere alle 11 apre ufficialmente un programma ricchissimo che celebra i 160 anni di relazioni tra Italia e Giappone e il quarantennale del gemellaggio tra l'Emilia-Romagna e la Prefettura di Ibaraki. In volo le opere dei Maestri Makoto Ohye, Yoh Yasuda e Akio Takeda, nell'area centrale della spiaggia. Per i bambini, i laboratori didattici propongono la rivisitazione dello Jakko-dako, aquilone tradizionale giapponese.
La giornata ospita un incontro sul progetto sviluppato dall'ICPI del Ministero Italiano della Cultura su Artevento, riconosciuto dal 2023 come spazio di interesse etnografico. Per la prima volta, il festival diventa campo fisico di studio per gli specializzandi del Corso di Demoetnoantropologia dell'Università di Perugia.
Alle 16.30, prende vita un'altra storia straordinaria: quella di Endang Ernawati, fondatrice nel 2003 del Layang-Layang Museum di Jakarta, primo museo degli aquiloni dell'Indonesia. Le sue opere, esposte per tutta la durata del festival alla tenda Museo dell'Aquilone on the Beach, prenderanno il volo sulla spiaggia di Cervia, accompagnate dagli interventi di teatro danza del performer Radit Puspoyo.
La Parata delle Creature e il circo contemporaneo
Tra gli spettacoli clou c’è la Parata delle Creature, Kite Puppet Street Theater Show, presentata per la prima volta in Europa. Grandi puppet tridimensionali nati dalla fusione tra 3D air creations e teatro di figura si muoveranno tra il pubblico in un'esperienza immersiva. Repliche il 26 aprile, 1, 2 e 3 maggio.
Il legame con il circo contemporaneo è un'altra delle novità dell’edizione grazie alla collaborazione con Ater Fondazione. In programma 31 spettacoli distribuiti nei giorni del festival in una continua contaminazione tra linguaggi performativi.
La Notte dei miracoli, le mostre e tutto il resto

L’atteso secondo volo notturno “La Notte dei Miracoli” è in programma il 2 maggio: uno spettacolo multidisciplinare che combina luci, musica, grandi installazioni in volo e la creazione di un’opera event-specific. Sul fronte espositivo, il Magazzino del Sale ospita “The Hague Air Gallery - Vento Dipinto”, mostra con una selezione di aquiloni artistici di grande formato. Il calendario si amplia con fotografia aerea, concerti, danza, incontri letterari, cinema alimentato a energia solare e tavole rotonde dedicate a ambiente, pace e inclusione. Non mancano i laboratori per tutte le età, tra cui il “Fratello Vento. Sewing kite workshop”, in programma dal 27 al 29 aprile, corso di costruzione per adulti con macchina da cucire a cura di Alicja Szalska in collaborazione con Righi per Cucire (prenotazioni qui)
Tra il ponte del 25 aprile e quello del 1° maggio, Artevento è un appuntamento da segnare in agenda. L’Emilia-Romagna, e in particolare la provincia di Ravenna, Città del Mare 2026, è una meta facile da raggiungere. L’evento è aperto a tutti: l’ingresso alla spiaggia di Pinarella di Cervia è libero. Il programma completo su artevento.com.
Ultimo aggiornamento: Martedì 21 aprile 2026, 16:51


