Tevere Day 2026: Roma celebra il suo fiume con 130 eventi fra sport, cultura e natura
Dal 2 all'11 ottobre l'ottava edizione del festival riattiva oltre 80 chilometri di sponde con regate storiche, palestre urbane, arte riciclata e l'omaggio floreale sui ponti per la prima Giornata del Tevere

Per secoli il corso d'acqua principale della capitale ha rappresentato il motore economico, commerciale e sociale della vita cittadina, salvo poi subire un progressivo isolamento causato dall'interramento e dalla costruzione dei maestosi muraglioni di fine ‘800. Per ricucire questo strappo storico e restituire alle sponde l'antico ruolo di spazio pubblico, è nato un movimento popolare che oggi raccoglie oltre 200 realtà tra associazioni, enti locali e federazioni. La nuova edizione di questa grande festa diffusa trasformerà la spina dorsale idrica della città, il Tevere, in un enorme palcoscenico a cielo aperto.
La manifestazione, che andrà in scena dal 2 all’11 ottobre, estende il proprio raggio d'azione lungo un tracciato monumentale di oltre 80 chilometri. Il percorso parte dalle riserve naturali di Nazzano e Farfa, attraversa il cuore storico capitolino e raggiunge lo sbocco tirrenico tra Ostia e Fiumicino. Il progetto valorizza i sei parchi fluviali recentemente realizzati dall'amministrazione comunali, spazi creati per proteggere la biodiversità e incrementare le specie arboree lungo le rive. Il percorso punta al recupero ambientale delle acque, ponendosi lo scopo ambizioso della balneabilità futura. La spinta dal basso della cittadinanza ha già portato un risultato storico: il riconoscimento del tratto urbano centrale quale bene protetto dall'UNESCO.
Parchi di sport e palestre urbane lungo le rive
Tra Ponte Milvio e il Foro Italico il festival inaugura la sezione Parchi di Sport – URBAN GAMES dal 2 al 4 ottobre. Le sponde diventano un'area atletica accessibile a famiglie, giovani e anziani. Si alternano discipline tradizionali e nuove tendenze: teqball, scherma, freccette e footvolley.
L'evento vede la collaborazione diretta del CONI e di numerose federazioni nazionali. Le sessioni pubbliche partono venerdì 2 ottobre dalle 11 alle 17, mentre sabato 3 e domenica 4 ottobre gli orari vanno dalle 10 alle 17.
La grande traversata verso il mare e la prima festa ufficiale
Leggi anche
Sabato 10 ottobre rappresenta il momento centrale dell'intero programma. Dal Parco Fluviale Tiberis a Ponte Marconi prende il via alle 10 la classica Vogalonga Tiberina, regata storica giunta a oltre trent'anni di attività. Un centinaio di imbarcazioni, comprese canoe, barche da canottaggio, dragoni e kayak, scendono lungo la corrente guidate da 250 atleti fino all'Idroscalo di Ostia, presso il Cantiere Canados.
La campionessa olimpica di vela Caterina Banti fa da madrina alla prova, affiancata dall'attore Roberto Ciufoli e da Valeria Altobelli. In contemporanea parte la Ciclopedalata Roma-Ostia organizzata insieme al gruppo Sentiero Pasolini.
Il 10 ottobre segna pure l'istituzione della prima Giornata del Tevere. Dalle 11 alle 13 i cittadini ricevono gratuitamente migliaia di fiori freschi allestiti dal maestro fiorista Fabio Lijoi presso sei ponti pedonali: Ponte Milvio, Ponte della Musica, Ponte Sant'Angelo, Ponte Sisto, Ponte Fabricio e Ponte della Scienza. Chiunque può lanciare un bocciolo nelle acque, compiendo un gesto simbolico di affetto verso il bene comune. La cerimonia principale si tiene alle 12.30 a Ponte Milvio, accompagnata da artisti di strada e dalla performance "Le 7 Arti" curata da Francesca Chialà a Ponte della Musica.
Scienza, mostre e incontri letterari nel villaggio ambientale
Lo Scalo de Pinedo ospita la sede di Terevivo all'interno del Floating Hub di Marevivo, struttura galleggiante trasformata in centro di tutela ecologica. Il programma prevede il Festival RiscARTI, la Marcia per il Mare e le attività didattiche dell'ISPRA sull'ecosistema fluviale.
L'11 ottobre si celebra il gemellaggio ufficiale tra l'Orto Botanico e l'Oasi Naturalistica del Parco d'Affaccio di Lungotevere delle Navi. La rassegna Parliamo di Tevere porta la cultura fuori dalle sponde tradizionali con 30 dibattiti distribuiti in biblioteche e musei. Si parte il 5 ottobre alle 18 alla Temple University con la presentazione del volume "Roma a porte chiuse". Il festival si chiude l'11 ottobre dalle 15 alle 17 in piazza San Bartolomeo all'Isola Tiberina con un salotto letterario a cielo aperto condotto dallo scrittore Giuseppe Di Piazza.
Ultimo aggiornamento: Martedì 29 settembre 2026, 17:10


