Il Canton Ticino attraverso l’alta cucina: cene gourmet con 11 chef pluristellati
Dal 13 settembre al 15 novembre 2026, la Svizzera italiana diventa meta per gli amanti dei sapori d’eccellenza. In programma eventi gastronomici con grandi cuochi elvetici (21 le stelle Michelin totali) e prodotti del territorio in splendide località

Il Canton Ticino come una grande tavola dedicata solo all’alta gastronomia: per due mesi, chef stellati provenienti da tutta la Svizzera porteranno nei ristoranti e negli hotel del territorio la loro interpretazione della cucina contemporanea, incontrando i sapori, i prodotti e i vini del Ticino. Un’occasione per vivere il territorio anche attraverso la sua cucina, tra cene d’autore, grandi vini e alcune delle location più suggestive del Cantone.
Parterre de roi

Dal 13 settembre al 15 novembre 2026, il Festival riunirà 11 tra i più interessanti interpreti della gastronomia svizzera, per un totale di 21 stelle Michelin e 199 punti GaultMillau. Il programma attraverserà Lugano, Ascona, Locarno, Morcote e Melide, con appuntamenti anche a Losanna e Vevey dedicati alla cucina ticinese. La manifestazione avrà come protagonisti Tanja Grandits (due stelle Michelin e 19 punti GaultMillau), Franck Giovannini (tre stelle e 19 punti), gli chef bistellati Stefan Heilemann, Marcel Koolen, Reto Brändli, Pascal Steffen, Paolo Rota, Gilles Varone e Silvio Germann e gli chef 1 stella Michelin Kevin Fernandez, Stéphane Décotterd.
I sapori del Ticino tra laghi e vigneti

Saranno loro a portare nel Canton Ticino interpretazioni diverse della cucina contemporanea svizzera, dal legame con le materie prime locali alle influenze internazionali. Per chi sceglie il Ticino anche attraverso la sua tavola, il Festival propone così un itinerario che affianca l’esperienza gastronomica alla scoperta del territorio: dalle rive dei laghi ai vigneti, dai nuclei storici alle strutture alberghiere dell’ospitalità di lusso, con chef ticinesi e svizzeri chiamati a confrontarsi nelle cucine e nelle sale di alcune delle realtà più rappresentative della regione. Le cene diventano così occasioni per conoscere stili e territori differenti: dalla cucina alpina alle interpretazioni contemporanee della tradizione francese, dall'utilizzo di erbe e prodotti locali alle contaminazioni asiatiche, fino alle proposte che mettono al centro verdure, stagionalità e sostenibilità.
Vent’anni e oltre 400 serate

Negli ultimi due decenni S.Pellegrino Sapori Ticino ha organizzato oltre 400 serate stellate, portando complessivamente in Ticino più di 600 stelle Michelin e oltre 5.800 punti GaultMillau. Nato nel 2007 con l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso l’enogastronomia, il Festival ha progressivamente costruito una rete di relazioni tra chef, ristoranti, alberghi e istituzioni del settore. Il percorso ha accompagnato anche la crescita della gastronomia svizzera.
Stelle Michelin in Svizzera: da 84 a 145 in 15 anni

I ristoranti del Paese premiati con una stella Michelin sono passati dagli 84 del 2010 ai 145 del 2025, mentre la guida GaultMillau recensisce oggi 880 ristoranti svizzeri. La trasformazione della cucina nazionale ha portato maggiore attenzione alla stagionalità, alla sostenibilità e alla valorizzazione dei prodotti locali, senza rinunciare alla ricerca e alle contaminazioni internazionali. Una storia che affonda le proprie radici anche nella figura di Martino de Rossi, il Maestro Martino originario della Valle di Blenio, considerato uno dei precursori della cucina moderna.
In questo scenario la gastronomia è diventata una componente sempre più importante dell’esperienza turistica e gli chef hanno assunto anche il ruolo di ambasciatori dei territori. S.Pellegrino Sapori Ticino ha sviluppato nel tempo collaborazioni con Swiss Deluxe Hotels, Les Grandes Tables Suisses, GaultMillau ed EHL, oltre che con Svizzera Turismo, Ticino Turismo, Lugano Region e l’Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli.
Il Festival guarda al futuro

La XX edizione rappresenterà anche un momento di passaggio per S.Pellegrino Sapori Ticino. Il format sviluppato negli ultimi vent’anni terminerà con questa edizione, mentre l’esperienza e la rete di relazioni costruite dal Festival saranno utilizzate per sviluppare nuove formule e nuovi progetti. L’idea è continuare a promuovere il Ticino come destinazione attraverso un’offerta che comprende gastronomia, ospitalità, paesaggio e stile di vita. La conclusione del format attuale apre quindi una nuova fase, mantenendo il territorio al centro del progetto.
S.Pellegrino Sapori Ticino: il programma 2026

- 13 settembre – Grand Opening Hotel Splendide Royal, Lugano
L’apertura ufficiale sarà affidata a Marco Veneruso, che ospiterà tre chef degli Swiss Deluxe Hotels: Dario Moresco del Mandarin Oriental Savoy di Zurigo, Stefan Beer del Victoria-Jungfrau e Fabrizio Zanetti del Suvretta House.
- 14 settembre – Tanja Grandits Hotel Splendide Royal, Lugano
Marco Veneruso ospiterà Tanja Grandits del Restaurant Stucki di Basilea, due stelle Michelin e 19 punti GaultMillau. La chef è conosciuta per una cucina costruita su aromi, spezie, erbe, fiori e consistenze, con influenze asiatiche e mediterranee.
- 19 settembre – Pranzo a Curzútt Ristorante Curzutt, Monte Carasso
Un appuntamento dedicato al territorio nel nucleo storico di Curzútt, sulle colline di Monte Carasso. Il pranzo sarà inserito nel contesto paesaggistico e storico della località, raggiungibile a piedi o in teleferica.
- 21 settembre – Stefan Heilemann Villa Principe Leopoldo, Lugano
Cristian Moreschi ospiterà Stefan Heilemann del Widder Restaurant di Zurigo, due stelle Michelin e 18 punti GaultMillau. La sua cucina combina tecnica contemporanea, tradizione francese e influenze internazionali, con particolare attenzione ai prodotti regionali.
- 27 settembre – Serata mediterranea Seven Toc Toc, Ascona
Nicola Leanza sarà affiancato da Andrea Bertarini del Montalbano di Stabio e Luca Bellanca del ristorante Al Faro di Lugano. La serata sarà dedicata a una cucina mediterranea legata alla stagionalità e al territorio.
- 4 ottobre – Marcel Koolen Hotel Eden Roc, Ascona
Marco Campanella ospiterà Marcel Koolen del Restaurant 7132 Silver di Vals, due stelle Michelin e 18 punti GaultMillau. La sua proposta combina ingredienti alpini, erbe raccolte nei boschi e tecniche maturate anche attraverso i suoi viaggi in Asia.
- 5 ottobre – Reto Brändli Ristorante Seven, Lugano
Emanuele Bertelli ospiterà Reto Brändli del Restaurant ECCO di Ascona, due stelle Michelin e 18 punti GaultMillau. La sua cucina punta sulla centralità del prodotto, sulla stagionalità e su una rilettura contemporanea della tradizione francese.
- 6 ottobre – Kevin Fernandez Ristorante La Baia, Locarno
Salvatore Sanfilippo ospiterà Kevin Fernandez del Talvo di St. Moritz-Champfèr, una stella Michelin e 18 punti GaultMillau. Lo chef, di origini spagnole, propone una cucina che unisce influenze mediterranee, prodotti stagionali e tradizione gastronomica svizzera.
- 11 ottobre – Franck Giovannini Ristorante Ciani, Lugano
Loris Meot ospiterà Franck Giovannini dell’Hôtel de Ville di Crissier, tre stelle Michelin e 19 punti GaultMillau. La sua cucina è basata sulla qualità degli ingredienti, sulla stagionalità e sulla precisione tecnica, con particolare attenzione alla purezza dei sapori.
- 13 ottobre – Il Ticino a Losanna EHL Lausanne – Hospitality Business School
Gli studenti dell’EHL, insieme agli chef della scuola e a professionisti della gestione degli eventi, ospiteranno quattro chef ticinesi: Arturo Fragnito del Ristorante Meta, Cristian Moreschi di Villa Principe Leopoldo, Diego Della Schiava di The View Lugano e Andrea Pedrina del Ristorante Mauri.
- 18 ottobre – Déjeuner au Château Tenuta Castello di Morcote, Vico Morcote
Francesco Sangalli, Federico Palladino e Paolo Casanova saranno protagonisti di un appuntamento ospitato dalla Tenuta Castello di Morcote, azienda agricola e vitivinicola di 150 ettari gestita secondo criteri biologici. Il menu sarà costruito sul rapporto tra prodotti del territorio, paesaggio lacustre e tradizione alpina.
- 25 ottobre – Stéphane Décotterd Hotel Belvedere, Locarno
Rosario Stipo ospiterà Stéphane Décotterd della Maison Décotterd di Glion, una stella Michelin e 18 punti GaultMillau. La sua cucina è basata sull’utilizzo di prodotti locali e sul rapporto diretto con produttori, allevatori, pescatori e viticoltori della regione.
- 26 ottobre – Pascal Steffen Grand Hotel Villa Castagnola, Lugano
Alessandro Boleso ospiterà Pascal Steffen di Roots, a Basilea, due stelle Michelin, una stella verde e 18 punti GaultMillau. Le verdure occupano un ruolo centrale nella sua cucina, costruita principalmente su prodotti locali e stagionali.
- 27 ottobre – Il Ticino a Vevey Grand Hotel du Lac, Vevey
Guy Ravet ospiterà Jacopo Rovetini dell’Osteria dell’Enoteca di Losone, Guglielmo Curcio del Ristorante Origini di Morbio Inferiore e Marco Badalucci del Ristorante Badalucci di Lugano. L’appuntamento porterà sul Lago di Ginevra una rappresentanza della cucina ticinese.
- 29 ottobre – Serata Lounge Ristorante Elementi, Casinò Lugano
Moreno Manzini ed Emanuele Bertelli saranno protagonisti di una serata che unirà cucina e convivialità negli spazi del Casinò di Lugano.
- 8 novembre – Paolo Rota Ristorante Meta, Lugano
Arturo Fragnito ospiterà Paolo Rota del ristorante Da Vittorio di St. Moritz, due stelle Michelin e 18 punti GaultMillau. La sua cucina mette in dialogo la tradizione italiana della famiglia Cerea con i prodotti e il paesaggio dell’Engadina.
- 9 novembre – Gilles Varone Swiss Diamond Boutique Hotel La Romantica, Melide
Egidio Iadonisi ospiterà Gilles Varone del Restaurant Gilles Varone di Savièse, due stelle Michelin, una stella verde e 17 punti GaultMillau. La sua cucina è fortemente legata al territorio vallesano, alla stagionalità e ai produttori locali, con alcune influenze della tradizione giapponese.
- 10 novembre – Silvio Germann Moncucchetto, Lugano
Andrea Muggiano ospiterà Silvio Germann del Restaurant Mammertsberg di Freidorf, due stelle Michelin e 18 punti GaultMillau. Il suo approccio privilegia prodotti regionali e stagionali e una cucina essenziale, con sapori facilmente riconoscibili.
- 15 novembre – Final Party Swiss Diamond Boutique Hotel La Romantica, Melide
La ventesima edizione si chiuderà con il Final Party affidato a Egidio Iadonisi e con la presenza di tre chef legati alla storia del Festival: Dario Ranza, Martin Dalsass e Lorenzo Albrici della Locanda Orico di Bellinzona. L’appuntamento conclusivo riunirà alcune delle figure che hanno accompagnato S.Pellegrino Sapori Ticino nel suo percorso ventennale.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 4 settembre 2026, 07:27


