Valtellina d’autunno tra foliage, sapori e tradizioni
La stagione ideale per andare alla scoperta di un territorio dove natura, agricoltura e tradizioni gastronomiche si intrecciano. I luoghi e gli appuntamenti principali

Quando i boschi si accendono di rosso, arancio e oro e i vigneti entrano nel pieno della vendemmia, la Valtellina cambia volto. È la stagione ideale per andare alla scoperta di una valle dove natura, agricoltura e tradizioni gastronomiche si intrecciano.
Dal foliage della Val di Mello alle passeggiate nella Foresta dei Bagni di Masino, dai terrazzamenti della viticoltura eroica alla raccolta delle mele, fino alle degustazioni di Bitto, Valtellina Casera e Bresaola della Valtellina, l'autunno propone un viaggio fatto di paesaggi e sapori.

Il piatto tipico
Il viaggio può cominciare dal gusto: Teglio porta in tavola uno dei simboli della gastronomia locale: il 'Pizzocchero d'oro', appuntamento dei Weekend Sapori d'Autunno ancora in programma il 19-20 e 26-27 settembre. Nei ristoranti aderenti si può riscoprire il piatto secondo l'antica ricetta dell'Accademia del Pizzocchero, abbinato ad altri prodotti della tradizione valtellinese.
Natura

Per chi cerca invece i colori dell'autunno, alcune delle mete più suggestive sono Val di Mello, Foresta dei Bagni di Masino e Predarossa. La Val di Mello, conosciuta anche come 'Piccola Yosemite', alterna laghetti dalle acque cristalline, pareti granitiche e boschi che in autunno assumono tonalità spettacolari. Nella Foresta dei Bagni di Masino c'è anche un'attenzione particolare all'accessibilità: il 'Sentiero Sensoriale', realizzato da ERSAF in collaborazione con l'Unione Ciechi e Ipovedenti della Lombardia, è un percorso ad anello dedicato anche a persone ipovedenti e non vedenti, con nove pannelli informativi e contenuti accessibili in Braille.
Gastronomia
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L'autunno è anche il momento della raccolta delle mele. Dal 9 all'11 ottobre, a Villa di Tirano, torna la Sagra della mela e dell'uva, con laboratori e spettacoli dedicati a due produzioni simbolo della valle. Fino a fine ottobre, inoltre, numerose aziende agricole aprono le proprie porte per visite ed esperienze dedicate alle famiglie e agli appassionati di turismo rurale. Il 17 e 18 ottobre sarà invece il momento della Mostra del Bitto, dedicata alle due grandi eccellenze casearie Dop della valle, Bitto e Valtellina Casera. Degustazioni, mercati e incontri accompagneranno la premiazione delle migliori forme, celebrando il lavoro dei produttori e la tradizione della filiera casearia alpina.
Vino

Per immergersi nel paesaggio della viticoltura valtellinese c'è la 'Via dei Terrazzamenti', itinerario ciclopedonale di circa 70 chilometri tra Morbegno e Tirano. Un percorso che attraversa vigne, cantine, borghi e punti panoramici e permette di osservare da vicino il lavoro dei viticoltori e conoscere la produzione del Valtellina Superiore Docg e dello Sforzato di Valtellina Docg. Il 7 novembre, gli stessi terrazzamenti saranno protagonisti della 'Valtellina Wine Trail', corsa tra vigne, cantine e antichi borghi lungo un paesaggio riconosciuto patrimonio Unesco.
Fauna

L'ultimo appuntamento è uno dei più spettacolari e suggestivi. In Alta Valtellina, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, la Val Zebrù offre in autunno boschi dai colori intensi, baite tradizionali e paesaggi alpini. Da fine settembre e per tutto ottobre è possibile ascoltare il bramito del cervo, uno dei grandi spettacoli naturali della stagione. Le Guide Alpine Bormio organizzano escursioni dedicate all'ascolto e all'osservazione della fauna, in Val Zebrù ma anche nelle zone della Valle del Gallo, dei Laghi di Cancano e della Val di Rezzalo.
Ultimo aggiornamento: Domenica 20 settembre 2026, 07:28


