Petrella Tifernina e il Molise autentico: come rinasce un borgo millenario con il progetto Case a 1 euro
Tra le valli del Biferno e i monti del Matese, il Comune in provincia di Campobasso lancia una sfida allo spopolamento offrendo immobili a prezzo simbolico. Un'occasione unica tra storia, arte e un bando attivo fino al 2028

Il Molise esiste, resiste e, soprattutto, accoglie. Nel cuore pulsante di questa regione, sospesa su un’altura che domina la Valle del Biferno e volge lo sguardo alle vette del Matese, sorge Petrella Tifernina. S
i tratta di un borgo antichissimo le cui radici risalgono alla Preistoria e il cui nome evoca l’antico possedimento medievale di "Patrella". Proprio qui si è deciso di scommettere sul futuro attraverso l'iniziativa "Case a 1 Euro", ufficializzata con la Delibera di Giunta n. 23 del 27 febbraio 2025.
Un viaggio nella storia: dal Medioevo all'arte Romanica
Passeggiare per Petrella permette di attraversare secoli di storia feudale. Dai domini di Ruggiero di Molise nel XII secolo alle nobili famiglie degli Angioini e dei Sette Medici, il borgo conserva un’identità stratificata. Il vero gioiello locale è la chiesa di San Giorgio, un capolavoro di arte romanica arricchito da influenze ellenistico-orientali.
Qui il lavoro degli opifices pugliesi ha lasciato segni indelebili nei capitelli e nella celebre lunetta firmata da Magister Epidius. Entrare nella sua navata austera o scendere nella cripta bizantina è come toccare con mano un’ansia religiosa che si è fatta armonia geometrica.
Il tessuto urbano, che comprende anche l'isola amministrativa di "Castellino Nuovo", è costellato di palazzi rinascimentali e portali pregevoli, testimonianze di un passato che oggi cerca nuovi abitanti per non scomparire.
Case a 1 Euro: scadenze e beneficiari
L’Amministrazione Comunale ha dato il via libera ufficiale al progetto il 10 marzo 2025, fissando una finestra temporale ampia per permettere a investitori e privati di pianificare il proprio futuro nel borgo. L’iniziativa sarà infatti attiva per tre anni, con una scadenza prevista per il 10 marzo 2028.
Il bando è aperto a una platea vasta: possono partecipare sia persone fisiche (cittadini che desiderano una residenza o una casa vacanze) sia persone giuridiche (società e imprese interessate a progetti commerciali o sociali). L'obiettivo è duplice perché da un lato si desidera sollevare i vecchi proprietari dal peso fiscale di immobili fatiscenti, dall'altro si cerca di favorire l'insediamento di nuove famiglie e attività.
Come partecipare: la procedura operativa
Per chi desidera acquistare un immobile a prezzo simbolico, l'iter è chiaro e semplificato. È necessario innanzitutto prendere visione delle linee guida e dell’avviso ufficiale. La candidatura avviene tramite la compilazione di un modulo di manifestazione di interesse, che deve essere inviato al Comune con una delle seguenti modalità:
- Consegna a mano direttamente presso gli uffici comunali;
- Invio tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), allegando un documento d'identità valido.
Il Comune si riserva la facoltà di richiedere integrazioni o chiarimenti per valutare al meglio la bontà delle proposte di recupero edilizio, garantendo che ogni intervento rispetti il decoro e la sicurezza igienico-sanitaria del tessuto urbanistico.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 19 dicembre 2025, 15:13


