In Frecciarossa fino a Berlino e Londra: la rivoluzione europea di Trenitalia
L'espansione dei treni italiani nel cuore dell'Europa, grazie anche a una stretta intesa con gli operatori ferroviari esteri e contando sul futuro completamento della Galleria di Base del Brennero

Raggiungere il cuore del territorio germanico senza mai scendere dal vagone sta per trasformarsi in una realtà quotidiana. Il gruppo Ferrovie dello Stato, attraverso la controllata FS International guidata da Luigi Corradi, lavora a una strategia di espansione mirata ad agganciare le principali direttrici continentali. L'idea centrale punta alla creazione di un'ossatura ferroviaria unica, in grado di collegare la stazione centrale di Napoli fino al terminal di Berlino Hauptbahnhof. L'itinerario passerà attraverso il varco di Innsbruck, disegnando un corridoio strategico per la mobilità su ferro.
Per la dirigenza dell'azienda guidata da Simone Gorini, l'arrivo nella capitale tedesca rappresenta una tappa fissata per il 2028. Questo passaggio consolida la presenza italiana all'estero prima di puntare ad altre mete ambiziose come Londra, Bruxelles e Amsterdam. L'obiettivo consiste nell'unire le grandi città europee in una rete continua, riducendo le distanze con convogli moderni.
Le tappe intermedie verso Monaco di Baviera
Il cronoprogramma dei nuovi servizi internazionali prevede tappe ben definite. Entro l'estate prossima prenderanno il via i primi collegamenti diretti diretti a Monaco di Baviera. La corsa con partenza dal capoluogo lombardo impiegherà 6 ore e 30 minuti, con fermate intermedie a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck.
Chi partirà dalla capitale impiegherà 8 ore e 30 minuti, con soste aggiuntive previste nelle stazioni di Firenze e Bologna. I tempi attuali subiranno un taglio netto con il futuro completamento della Galleria di Base del Brennero, imponente opera ingegneristica destinata a ridurre le percorrenze di quasi un’ora. I test operativi sui binari esteri procedono lungo la tratta Berlino-Monaco-Kufstein e tra Salisburgo e Vienna, con lo scopo di ottenere l'omologazione tecnica necessaria dalle autorità locali.
Alleanze strategiche per decongestionare le Alpi
L'espansione dei treni italiani nel cuore dell'Europa poggia su una stretta intesa con gli operatori ferroviari esteri, in particolare la societa austriaca ÖBB e l'operatore tedesco Deutsche Bahn. Michael Peterson, referente per il trasporto a lunga percorrenza della compagnia tedesca, conferma un volume di 250.00.000 di passeggeri internazionali sui propri convogli, registrando una crescita del 30% nel 2025.
I vertici austriaci evidenziano la necessità di alleggerire il carico automobilistico sul valico alpino, area dal delicato equilibrio naturale spesso paralizzata da chilometri di traffico pesante. Il treno rosso diventerà così parte integrante dell'offerta di trasporto transfrontaliera, creando alternative concrete all'uso dell'automobile o dell'aereo su distanze medio-lunghe.
Tecnologia Hitachi e comfort di bordo
La crescita del servizio internazionale procede di pari passo con l'evoluzione tecnica del materiale rotabile fornito da Hitachi Rail Italia. Il piano industriale prevede una flotta rinnovata composta da 74 nuovi convogli entro il 2031, frutto di un investimento globale pari a oltre 2.000.000.000 di euro. I primi 9 convogli prestano già servizio sulla rete, mentre altri 5 esemplari entreranno in funzione entro la fine dell'anno.
L'ingegneria di bordo introduce modifiche mirate a migliorare l'esperienza di viaggio:
- Sedili con seduta ampliata nella classe Executive per un comfort superiore.
- Quattro posti a sedere aggiuntivi nel livello di servizio di fascia alta.
- Area bistrot completamente riprogettata per la ristorazione di bordo.
- Cablaggio Ethernet di ultima generazione dedicato ai sistemi di controllo digitale.
- Sensori avanzati per il monitoraggio continuo e la diagnostica della vettura.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 25 settembre 2026, 16:58


