La stazione di Baia della Cumana riapre dopo 25 anni: un viaggio tra archeologia e trasporto
La storica fermata lungo la linea della Cumana, che collega Torregaveta a Napoli e appresenta un accesso diretto a un’area ricca di storia e natura: dalle Terme romane di Baia al lungomare e ai percorsi lungo la costa flegrea

Oggi, giovedì 6 novembre 2025, la stazione di Baia della Cumana, a Baia, frazione di Bacoli nel Golfo di Pozzuoli, riapre finalmente dopo quasi un quarto di secolo.
La stazione si trova lungo la linea della Cumana, che collega Torregaveta a Napoli (stazione di Gerolomini), e rappresenta un accesso diretto a un’area ricca di storia e natura: dalle Terme romane di Baia al lungomare e ai percorsi lungo la costa flegrea.
Il primo treno da Gerolomini per Torregaveta con fermata a Baia è previsto per le 12:12, con partenza un minuto dopo. Chi arriva qui oggi non troverà solo un punto di transito, ma un luogo progettato per far apprezzare la storia e la cultura del territorio.
Un pezzo di storia che torna a vivere
La vecchia fermata era stata chiusa nel 1999. I lavori per la nuova stazione erano iniziati nel 2003, ma si erano fermati nel 2012 per questioni legali. Solo nel 2023 le opere sono riprese, portando a termine un progetto atteso da quasi 26 anni.
L’Ente Autonomo Volturno che gestisce la linea ha accolto con entusiasmo la riapertura, sottolineando l’importanza della stazione per pendolari, turisti e appassionati di storia.
Un’architettura che racconta il territorio
Il progetto è stato curato da Officina d’Architettura, con la parte ingegneristica affidata a Tecnosistem S.p.A.. La stazione si sviluppa su più livelli e utilizza materiali tipici della zona come tufo, pietra, travertino, mattoni e calcestruzzo colorato.
Ampi lucernari filtrano la luce naturale negli spazi interrati, creando un’atmosfera calda e accogliente. La stazione non è solo un passaggio: è uno spazio da vivere, che trasmette un senso di appartenenza e invita a soffermarsi.
Viaggiare a Baia oggi
Chi arriva oggi a Baia della Cumana può già notare come la stazione stessa sia parte dell’esperienza: la luce naturale, le superfici in pietra e i dettagli storici trasformano il transito in un momento piacevole da vivere.
Da qui è facile raggiungere le rovine archeologiche, passeggiare lungo il mare o scoprire le stradine del centro. Ogni dettaglio racconta qualcosa del territorio e invoglia a fermarsi a osservare.
Il viaggio in treno diventa così anche un’esperienza culturale: tra storia, architettura e paesaggio, chi oggi visita Baia può cogliere immediatamente la ricchezza di questo angolo di Campania.
Ultimo aggiornamento: Giovedì 6 novembre 2025, 20:24


