La Via dell'Essenza: scoprire l'isola d'Elba con escursioni guidate gratuite
Un percorso panoramico costiero in otto tappe immerso nei profumi della macchia mediterranea. Sei gli appuntamenti in programma nel corso del 2026, con differenti dislivelli e livelli di difficoltà

Sessantasette km in 8 tappe attorno al massiccio del Monte Capanne, nella parte centro-occidentale dell'isola d'Elba. E' la Via dell'Essenza, un percorso panoramico costiero immerso nei profumi della macchia mediterranea.
Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e la Fondazione Acqua dell’Elba propongono anche per il 2026 sei appuntamenti lungo questo cammino che attraversa alcuni dei tratti più suggestivi del territorio, tra natura, paesaggio e cultura. L’iniziativa è inserita nel programma di attività ed eventi di Vivere il Parco 2026, un progetto di valorizzazione della rete sentieristica.
Il filo conduttore delle escursioni è la ricchezza botanica della macchia mediterranea, come le essenze spontanee che profumano i sentieri elbani e che fanno parte dell’identità culturale dell’isola. Erica, ginepro, lentisco, cisto, leccio, rosmarino lavanda e mirto diventano così le 'essenze guida' degli otto itinerari escursionistici.
Camminare lungo la Via dell’Essenza è un'esperienza sensoriale davvero unica in cui il paesaggio non si osserva soltanto, ma si respira. C’è il mare, che accompagna il cammino con il suo azzurro profondo e con la luce che cambia a ogni ora del giorno. Ci sono i colori della terra, i verdi della macchia mediterranea, il grigio delle rocce, l'ocra dei sentieri antichi. E poi ci sono i profumi che si sentono passo dopo passo, resinosi, balsamici, salmastri che ti invitano a respirare più profondamente.

In linea con i valori di sostenibilità del progetto, la Via dell'Essenza ha come partner le Autolinee Toscane: in tre tappe su sei mette a disposizione dei partecipanti un servizio di trasferimento gratuito per il rientro ai punti di partenza o ai mezzi privati, favorendo una mobilità più sostenibile e contribuendo alla riduzione dell’impatto del traffico veicolare. At-autolinee toscane come “Mobility Partner”, nelle giornate del 21 febbraio, 28 marzo e 3 ottobre, fornirà infatti un servizio bus navetta gratuito, che riaccompagnerà le persone partecipanti al punto di partenza della loro escursione.
"La Via dell’Essenza rappresenta per noi molto più di un percorso escursionistico: è un modo di raccontare l’Isola d’Elba attraverso il cammino, i suoi profumi, la sua biodiversità e la relazione profonda tra uomo e natura - racconta Fabio Murzi, Presidente di Acqua dell’Elba - Con il programma di escursioni 2026 rinnoviamo il nostro impegno, insieme al Parco Nazionale Arcipelago Toscano, per una valorizzazione del territorio che sia rispettosa, accessibile e capace di generare consapevolezza. Camminare lungo la Via dell’Essenza significa vivere l’isola in modo autentico, riscoprendo la lentezza, l’ascolto e il valore di un patrimonio naturale e culturale che sentiamo il dovere di tutelare e trasmettere alle generazioni future".
Il calendario di appuntamenti include percorsi con differenti dislivelli e livelli di difficoltà. Le escursioni guidate sono gratuite, su prenotazione, e si svolgono nei periodi lontani dalla stagione balneare, con l'obiettivo di favorire una fruizione consapevole dell’ambiente naturale anche nei mesi autunnali e invernali.
"La Via dell’Essenza è un progetto che interpreta in modo autentico la missione del Parco: tutelare la biodiversità e, allo stesso tempo, accompagnare le persone a conoscerla e rispettarla attraverso un’esperienza diretta e consapevole - commenta Matteo Arcenni, Commissario Straordinario del Parco Nazionale Arcipelago Toscano - Camminare lungo questi sentieri significa entrare in relazione con il paesaggio, con la storia naturale e culturale dell'isola d’Elba, riscoprendo il valore della lentezza e dell’ascolto.
Le proposte 2026
Il primo appuntamento è sabato 21 febbraio con "La Via dell'erica" da Sant’Andrea a Colle D’Orano Salendo tra i muretti a secco e una rigogliosa macchia mediterranea di erica arborea, corbezzoli e lecci, si aprono improvvisi scorci di mare, con le isole di Corsica e Capraia all’orizzonte. Si raggiungono i villaggi costieri, il faro di Punta Polveraia, la spiaggetta di Patresi e Cala delle Buche. Da Colle d’Orano si ritorna, con bus dedicato, a cura dell'organizzazione, con rientro previsto alle ore 15 al punto di partenza. Pranzo al sacco a cura dei partecipanti. Ritrovo: ore 10 La Zanca, bivio per Sant'Andrea – Durata: 4 ore e 30’ – Difficoltà: impegnativo. Dislivello in salita: 372 m. Su prenotazione, gratuito.

Sabato 28 marzo "La Via dei Ginepri" da Seccheto a Marina di Campo. Imboccato il sentiero 195 si prosegue su percorso che consente di fare osservazioni geologiche fino alla strada asfaltata. Da qui stradina di Colle Palombaia segue a tratti la costa a picco sul mare, un tempo coperta da terrazzamenti coltivati, arrivando anche nella vegetazione boscosa dei versanti settentrionali. Si arriva a monte della spiaggia di Galenzana per scendere in prossimità del più vecchio agglomerato del paese di Marina di Campo. Rientro con bus AT dedicato, a cura dell'organizzazione, previsto intorno alle ore 15:00. Pranzo al sacco a cura dei partecipanti. Ritrovo: ore 8:30 campo sportivo di Seccheto – Durata: 6 ore – Difficoltà: impegnativo. Dislivello in salita: 368 m. Su prenotazione, gratuito.

Sabato 11 aprile Anello trekking sulla Via dei Cisti: imboccando il sentiero 135 si sale rapidamente nella ricca vegetazione di ginestre e mirti, con spettacolari vedute sul golfo delimitato dalla spiaggia di sabbia chiara, fino alla zona della Sughera, area pianeggiante caratterizzata dalla macchia a cisti. Da qui il sentiero n.137 conduce all’abitato di Seccheto. Rientro con bus di linea al punto di partenza. Pranzo al sacco a cura dei partecipanti. Ritrovo: ore 9:30 imbocco del sentiero 135, Fetovaia – Durata: 4 ore – Difficoltà: impegnativo. Dislivello in salita: 300 m. Su prenotazione, gratuito.

Sabato 19 aprile Anello trekking sulla Via dei Lecci: A Lacona, nei pressi di Via dei Vigneti, il percorso inizia seguendo il sentiero n. 215 che sale fino alla Serra del Pero. Si attraversa una fitta lecceta e, grazie alla presenza della Guida Parco si approfondisce il ruolo di questa pianta nella vita e nella cultura delle civiltà mediterranee, per le quali ha rappresentato un’importante risorsa economica e produttiva. Incrociata la Gte si procede in direzione est verso Poggio del Molino a Vento, per rientrare a Lacona chiudendo l’anello. Pranzo al sacco a cura dei partecipanti. Ritrovo: ore 9 Lacona – Durata: 4 ore – Difficoltà: impegnativo. Dislivello in salita: 300 m. Su prenotazione, gratuito.
Sabato 3 ottobre. La Via dei Lentischi in collaborazione con Fondazione Acqua dell’Elba. Si tratta di un percorso escursionistico panoramico, affacciato sul mare, tra antiche mulattiere e villaggi costieri. Un sentiero tra la macchia mediterranea e il bosco: cisti, mirti, ginestre, eriche, leccete e un’abbondante presenza di lentisco hanno occupato i terrazzamenti un tempo coltivati a vite. Raggiunta la località costiera di Sant’Andrea rientro al punto di partenza con bus dedicato a cura dell’organizzazione previsto alle ore 14:30. Pranzo al sacco a cura dei partecipanti. Ritrovo: ore 9:00 Marciana Marina – Durata: 5 ore – Difficoltà: impegnativo. Dislivello in salita: 269 m. Su prenotazione, gratuita
Sabato 17 ottobre. Anello trekking sulla Via dei Rosmarini La prima parte del tracciato è pianeggiante e facilmente percorribile, l’ampia carrareccia panoramica e pianeggiante si affaccia sul golfo di Marina di Campo. Immersi nei profumi dei rosmarini, qui particolarmente abbondanti, si passa poco sopra la minuscola spiaggia di Ischia dove la scogliera digrada dolcemente. Qui il sentiero si fa stretto e, mediante saliscendi che consentono di oltrepassare alcuni impluvi, arriva alla spiaggia di Fonza. Da qui si ritorna sui propri passi per rientrare al punto di partenza. Pranzo al sacco a cura dei partecipanti. Ritrovo: ore 10 La Foce, Campo nell’Elba – Durata: 3 ore - Difficoltà: facile. Dislivello in salita: 150 m. Su prenotazione, gratuito.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 23 febbraio 2026, 08:51


