Dal mercato dei sapori al Forte di Bard in Valle d’Aosta alla tradizione del ‘Törggelen’ in Alto Adige passando per i prodotti caseari del Friuli Venezia Giulia
Il profumo dei prodotti tipici dell’autunno pervade tutto l’arco alpino. Dalla Valle d’Aosta al Friuli Venezia Giulia, le montagne si...

Il profumo dei prodotti tipici dell’autunno pervade tutto l’arco alpino. Dalla Valle d’Aosta al Friuli Venezia Giulia, le montagne si colorano di eventi e il viaggio alla scoperta di borghi e città è scandito dai sapori dei una stagione che è sempre meno ’bassa’ e sempre più amata per vivere esperienze slow a contatto con le popolazioni alpine.
In Valle d’Aosta, oggi e domani, è davvero imperdibile l’appuntamento con ’Marché au Fort’, nella suggestiva cornice del borgo medievale di Bard, ai piedi dello storico Forte. Si tratta della più importante mostra-mercato dedicata all’enogastronomia e alla vendita di prodotti tipici della Valle con oltre 70 produttori e punto ristoro nel piazzale del Municipio (info su www.lovevda.it).
Se il vino, lo sappiamo, è stato il protagonista assoluto dell’ultima parte d’estate, la castagna è la star dell’autunno. Dal 24 al 26 ottobre, si svolge a Lillianes, la 68esima ’Festa della castagna’ con una castagnata da record. È questo il paese, maggior produttore valdostano. Favorita e costretta dalla sua conformazione morfologica, l’attività principale degli abitanti è sempre stata di tipo agro-pastorale, a fianco della coltivazione della segale e della castagna.
E,a proposito di castagne, in Alto Adige il ’Törggelen’, una delle tradizioni più autentiche. Per tutto il mese di ottobre e fino alla fine di novembre, masi e osterie contadine aprono le porte per quella che viene definita la ’quinta stagione’ altoatesina: il momento dell’anno in cui il vino nuovo, il mosto d’uva, le castagne e i piatti della tradizione diventano protagonisti di una convivialità semplice e genuina (info su www.lovevda.it).
Canederli, speck, crauti, carni, dolci fatti in casa e caldarroste accompagnano il vino novello e il ’Siaße’, il mosto fresco, in un rituale che affonda le radici nella cultura agricola del territorio. Più che un appuntamento gastronomico, il Törggelen è un modo di vivere l’Alto Adige lentamente, alternando la tavola alle passeggiate tra vigneti, boschi e piccoli borghi (info su eventi e attività outdoor su www.suedtirol.info/it).
In Friuli Venezia Giulia, i riflettori si accendo su Udine, che accolgie l’edizione numero 27 di ’Ein Prosit’, il festival dedicato al meglio della gastronomia internazionale contemporanea. Dal 14 al 18 ottobre infatti oltre novanta chef da tutto il mondo si alterneranno ai fornelli dei migliori ristoranti della città in cene a più mani: il risultato saranno menu inediti e irripetibili, figli di incontri e scontri di visione e culture. Ogni serata sarà un viaggio tra sapori e tecniche d’alta cucina durante le quali, la creatività degli chef combinata con materie prime di eccellenza, darà vita a piatti in grado di sorprendere e affascinare.
Rimanendo in Friuli Venezia Giulia, in questo caso in Carnia, i profumi d’autunno fanno rima con la grande tradizione casearia. Domenica 18 ottobre Sutrio farà da cornice a ’ForMandi’, manifestazione dedicata a uno dei più preziosi prodotti della montagna friulana, i formaggi di malga. Il paese si trasformerà in un percorso del gusto, in cui i prodotti caseari e le birre artigianali locali faranno da filo conduttore alla giornata.
Ultimo aggiornamento: Sabato 10 ottobre 2026, 06:20