Alla scoperta del Giappone più autentico: il Tohoku

Il Giappone è molto più di Tokyo, Osaka o Kyoto. Il Paese del Sol, Levante, che attira ogni anno l'attenzione di milioni di turisti, nasconde una moltitudine di ambienti remoti che meritano una visita. Situata a nord-est dell'isola principale del Giappone, Tohoku è una di quelle regioni da scoprire e che rappresenta forse il Giappone più autentico. Una mezza dozzina di prefetture (Akita, Aomori, Fukushima, Iwate, Miyagi e Yamagata) nel nord est dell'isola principale, compongono queste terre caratterizzate da mitici vulcani, paesaggi montuosi e numerose vestigia della storia nipponica. Questa regione in passato è stata teatro di numerose battaglie tra samurai, gli stessi giapponesi la considerino una regione ostile dal paesaggio imponente. In origine, la regione si chiamava Michinoku ed è stato uno degli ultimi territori ad essere annessi al Giappone che conosciamo oggi.
Iwate e i suoi templi
Iwate è la seconda prefettura più grande di tutto il Giappone, ma la sua bassa densità di popolazione la rende un'area particolarmente affascinante. Si affaccia sull'oceano lungo la costa di Sanriku, a nord di Miyagi, ed è circondato dai Monti Ou, dove gli amanti dello sci e delle sorgenti termali avranno l'imbarazzo della scelta. Folklore, natura e storia dei samurai sono particolarmente valorizzati. Da non perdere Hiraizumi, un ottimo punto di partenza per iniziare a scoprire tutto ciò che questa prefettura ha da offrire, a partire dal Tempio Chuson-ji e la Sala d'Oro Konjikido, una struttura immacolata ricoperta di foglie d'oro dedicata al Buddha della Luce Infinita. Iwate è anche natura e Geibikei Gorge ne è la prova visto che è considerata uno dei 100 paesaggi più spettacolari del Paese. Una gola lunga 2 chilometri che lascia su ogni lato pareti calcaree alte 50 metri, e che si può visitare attraversando le acque del fiume Satetsu che le divide.
Yamagata dove la natura è protagonista
La prefettura di Yamagata è popolare per il turismo interno e poco conosciuta dai viaggiatori stranieri. La natura è uno dei motivi per cui Yamagata si distingue ed è una destinazione ideale per staccare la spina tra montagne, foreste e onsen, i bagni termali giapponesi. Naturalmente in inverno la neve è protagonista, offrendo spettacolari piste da sci e imponenti alberi ricoperti di bianco, conosciuti come “mostri di neve”. Tra le foreste si trova il Monte Haguro, uno dei luoghi più mistici del Giappone, da dove inizia il percorso di pellegrinaggio dei Tre Monti Sacri di Dewa Sanzan (Haguro, Gassan e Yudono). Di questi tre, Haguro è conosciuta grazie ad un'imponente pagoda a cinque piani, una bellissima costruzione in legno circondata da antichi alberi di cedro. A Yamagata non bisogna trascurare anche il Tempio Yamadera (letteralmente “tempio di montagna”). Per riposarsi, niente come Ginzan Onsen, una piccola cittadina di legno costruita su una zona termale e illuminata da bucoliche lampade a gas: il luogo perfetto per rilassarsi nell'acqua calda.
Fukushima e il periodo Edo
Fukushima accoglie l'anima del Giappone tra samurai, neve, fiori di ciliegio e sakè. È la prefettura più meridionale di Tohoku. Tra montagne ricoperte di verde, a Fukushima è come viaggiare indietro nel tempo e conoscere il Giappone del periodo Edo (1603-1868). Visitando l'antica città di Ouchi-juku si può scoprire com'era uno dei periodi culturalmente più ricchi del Giappone. Molti dei suoi edifici hanno più di 300 anni, con tetti di paglia, senza asfalto e strade dove l'acqua scorre su entrambi i lati in piccoli canali. Ouchi-juku è letteralmente come entrare in una cartolina.
Miyagi, tra Sendai e le isole
Arrivando nella prefettura di Miyagi, non si può non visitare Sendai, la città più grande dell'intera regione e capoluogo. Tra i luoghi simbolo ci sono le rovine del Castello di Aoba, che offre una vista panoramica dell'intera città, il Mausoleo Zuihoden, dove giacciono i resti di Date Masamune e dei suoi eredi e il tempio Rinno-ji e i suoi tre enormi Buddha. Ma tra i paesaggi più belli di tutto il Giappone c'è senza dubbio la Baia di Matsushima, 260 isole ricoperte di pini che insieme alle acque blu-argento, creano un contrasto di colori incredibile. In questo arcipelago si trovano il tempio di Godaido, le antiche grotte scavate dai monaci in cerca di meditazione o il ponte di un metro che attraversa l'isola di Fukuura, da dove potrai ammirare le migliori viste della baia. Sulla costa interna si trova invece lo Zuigan-ji, il tempio Zen più importante di tutto il Tohoku.
Akita e il sakè
La prefettura di Akita è famosa soprattutto per la qualità del suo sakè. Tanto che una delle cose migliori da fare se opti per questa regione è visitare una delle sue tante cantine dove potrai degustare diverse varietà. Ma Akita è anche una meta popolare per gli amanti dell'avventura: la zona di Hachimantai propone una serie di attività e di sport. La città di Kakunodate ha un affascinante e ben conservato quartiere dei samurai, che offre uno sguardo sul passato feudale. Il Festival della neve di Yokote e i fuochi d'artificio a Omagari sono altre attrazioni della zona.
Le tradizioni di Aomori
Le tradizioni ancestrali sono un tratto distintivo del Paese del Sol Levante. Nella regione di Aomori c'è l'Hachinohe Sansha Taisai, un evento emerso diversi secoli fa come simbolo di gratitudine agli dei per i buoni raccolti. Il Nebuta Matsuri inonda le strade di colori. Da visitare Hirosaki, l'ex capitale della prefettura prima che lo fosse Aomori. Si distingue per il suo imponente castello, ma anche per essere uno dei posti migliori per vedere i sakura in Giappone. Vale la pena visitare anche il lago Towada, di origine vulcanica, e la zona di Shimokita Hanto, zona montuosa conosciuta come la “montagna della paura” per i suoi camini vulcanici.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 2 ottobre 2023, 16:42