Asti Vibes, il cocktail che mette il Piemonte nel bicchiere
Moscato Bianco e Vermouth di Torino Igp sono gli ingredienti di questa bevanda dalla gradazione alcolica contenuta che spicca per aromaticità, freschezza e bollicina

Novanta millilitri di Asti Docg, quaranta di Vermouth di Torino Igp più qualche goccia di bitter, acqua tonica e una scorza di limone. Asti Vibes prende due prodotti piemontesi iconici - aggettivo abusato, ma non in questo caso - e li porta sul terreno della mixology, che negli ultimi anni sta diventando uno degli spazi più interessanti per sperimentare nuovi modi di bere vino.
Nel caso dell'Asti il gioco funziona bene: aromaticità, freschezza, bollicina e una gradazione alcolica contenuta permettono di costruire cocktail che non nascondo il carattere del Moscato Bianco, l'uva da cui nasce la denominazione.
Asti Vibes è nato nell'estate 2026 dalla collaborazione tra il Consorzio per la Tutela dell'Asti Docg e il Consorzio del Vermouth di Torino Igp, nell'ambito della campagna regionale PiemonteIS - Eccellenza Piemonte. L'idea aveva cominciato a prendere forma alcuni mesi prima, mentre il nome è stato scelto attraverso un contest e presentato ufficialmente il 12 giugno a Torino, dove il bartender Lorenzo De Nigris ha preparato il cocktail per la prima degustazione pubblica.
A settembre Asti Vibes è arrivato alla Douja d'Or, l’evento che dall'11 al 20 settembre ha riportato degustazioni, incontri e masterclass nelle piazze e nei palazzi del centro storico di Asti. L'edizione 2026 - che ha registrato circa 140 mila presenze nei due fine settimana e oltre 700 partecipanti alle trenta esperienze di masterclass - è stata promossa da Camera di Commercio di Alessandria-Asti, Banca d'Asti e Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, in collaborazione con Consorzio Piemonte Land, Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, Consorzio Asti Docg e Moscato d'Asti DOCG, Unione Industriale della provincia di Asti con il Vermouth di Torino e Associazione Produttori di Vino Biologico, con il sostegno di Regione Piemonte e Comune di Asti e la regia dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.
La Douja ha dato al cocktail una delle sue prime prove davanti a un pubblico numeroso: per tutta la manifestazione Asti Spumante e Moscato d'Asti sono stati proposti in purezza e in miscelazione e il 15 settembre Palazzo Ottolenghi ha ospitato la masterclass “Dietro le quinte di Asti Vibes”, organizzata dai due Consorzi che hanno sviluppato il cocktail.
“Per noi è stata una vetrina importante per raccontare la versatilità della denominazione, con Asti Spumante e Moscato d'Asti protagonisti tra gastronomia e mixology”, ha commentato Stefano Ricagno, presidente del Consorzio Asti Docg, al termine della manifestazione. Asti Vibes ha trovato proprio nella miscelazione una strada interessante per mettere alla prova questa versatilità: una ricetta breve, facilmente replicabile anche a casa, nella quale il profilo aromatico dell'Asti sposa senza ripensamenti quello speziato e botanico del Vermouth di Torino.

La ricetta di Asti Vibes
La preparazione è molto semplice e si costruisce direttamente nel bicchiere. Si riempie un bicchiere highball di ghiaccio, quindi si versano 40 ml di Vermouth di Torino Igp e 90 ml di Asti Docg; si aggiungono 4 gocce di Peychaud's Bitter e si completa con uno splash di acqua tonica. Una leggera mescolata permette di amalgamare gli ingredienti senza perdere l'effervescenza dell'Asti, mentre una scorza di limone completa il cocktail con la componente agrumata. Le proporzioni indicate sono quelle della ricetta ufficiale di Asti Vibes.
Ingredienti per un cocktail: 90 ml Asti Docg; 40 ml Vermouth di Torino IGP; splash di acqua tonica; 4 gocce di Peychaud's Bitter; ghiaccio; scorza di limone.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 28 settembre 2026, 12:51


