Tenuta ’Il Borro’. Così il Sangiovese si veste di bollicine
Il Borro presenta la nuova annata di Chiaro di Bolle Metodo Classico Blanc de Noirs biologico, spumante ottenuto da uve...

Il Borro presenta la nuova annata di Chiaro di Bolle Metodo Classico Blanc de Noirs biologico, spumante ottenuto da uve Sangiovese in purezza vinificate in bianco. Un progetto che vede all’origine la volontà di Salvatore Ferragamo, vicepresidente della tenuta di famiglia nel Valdarno Superiore, di esplorare il potenziale del vitigno simbolo della Toscana attraverso una lettura originale, capace di coniugare identità territoriale, ricerca e precisione enologica.
"Un vino che mi ha conquistato fin dal primo sorso - commenta lo stesso Ferragamo – la finezza della bollicina, la freschezza agrumata e la sua straordinaria eleganza. Chiaro di Bolle è il risultato del costante lavoro di ricerca che portiamo avanti ogni giorno in vigna e in cantina e rappresenta la volontà di interpretare il Sangiovese da una prospettiva nuova. Quando abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto, immaginare un Metodo Classico toscano ottenuto da questo vitigno sembrava una sfida controcorrente. Oggi sono orgoglioso di vedere come quella intuizione di oltre 15 anni fa continui a esprimere in modo autentico e contemporaneo l’identità del nostro territorio, ampliando le possibilità espressive del Sangiovese e offrendo una nuova prospettiva su questo straordinario vitigno".
Nel calice, Chiaro di Bolle 2023 (33 euro) presenta un perlage fine e persistente mentre il bouquet richiama agrumi, fiori bianchi e leggere note di crosta di pane. Al palato spiccano freschezza, sapidità e una trama elegante che conduce a una chiusura armoniosa e di buona persistenza.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 14 agosto 2026, 07:13