Susan Sarandon, la pasionaria: arrestata per le proteste contro Netanyahu. Una vita sempre schierata
L’attrice 79enne ha sempre manifestato con convinzione le sue opinioni, fin da quando marciava per i diritti civili negli anni Sessanta. Pochi giorni fa a Venezia ha accusato Hollywood di averla ostracizzata per le sue posizioni su Israele e per il sostegno alla Palestina

L'attrice Susan Sarandon è stata fermata dalla polizia americana, mentre manifestava davanti al Palazzo di vetro delle Nazioni unite contro la presenza del premier israeliano Benyamin Netanyahu all'Onu. Sarandon era schierata con Darializa Avila Chevalier, una candidata Dem al Congresso, e con il consigliere comunale Chi Osséo: anche loro sono stati presi in custodia dalla polizia.
La manifestazione, due isolati a sud dal quartier generale dell'Onu, era organizzata da Jewish Voice for Peace e aveva attirato circa 250 persone. Non è certamente un mistero che Sarandon abbia espresso in più occasioni il suo dissenso nei confronti della politica americana attuale e soprattutto ha parlato apertamente di Israele e della gravità di quanto sta accadendo a Gaza. L'attrice, poi, ha aggiunto: "Non mi propongono più film per il mio sostegno alla Palestina. È stata una rivelazione scoprire quanto denaro gli Usa diano a Israele".
Soltanto pochi giorni fa, Sarandon era a Venezia, come coprotagonista del film “The Echo Chamber” di Andrea Pallaoro. In quella occasione, aveva accusato Hollywood di averla inserita in una sorta di lista nera, e aveva detto: “Ringrazio Andrea Pallaoro per non aver ascoltato chi lo consigliava di non assumermi, di non prendermi per il suo film”. Andrea Pallaoro ha confermato che tali pressioni sono realmente esistite.
L'attrice ha sempre manifestato con convinzione le sue opinioni, fin da quando marciava per i diritti civili negli anni Sessanta. Nel 2018, durante il primo mandato dell'era Trump era stata arrestata, dopo aver preso parte a Washington a una protesta contro le politiche sull’immigrazione di Trump.
Ultimo aggiornamento: Giovedì 24 settembre 2026, 23:50

