Cycling for Good: pedalare fa bene e favorisce l’inclusione, soprattutto nei territori più fragili
Il progetto, nato dall'impegno di Fondazione Laureus Sport for Good Italia ETS e Lidl favorisce l'accesso alla pratica sportiva per quei bambini e ragazzi che vengono da contesti sociali difficili o non hanno risorse economiche

Pedalare per fare del bene. Lo sport è forse sempre di più linguaggio universale e strumento di coesione e integrazione. Su queste basi, si fonda il progetto “Cycling for Good”, nato dalla collaborazione e dall’impegno di Fondazione Laureus Sport for Good Italia ETS e Lidl. Tra le problematiche più diffuse del nostro Paese, oltre la mancanza spesso di strutture e impianti adeguati, c’è l’accessibilità alla pratica sportiva.
Proprio per cercare di costruire un ponte, su cui magari passare in bici, le due realtà coinvolgeranno e aiuteranno 60 bambini e ragazzi nei territori di Sovico, Bari e Catania, attraverso tre partner sportivi locali: VeloClub Sovico, Scuola di Ciclismo Franco Ballerini di Bari e Outschool Bike Team di Catania. Oltre la mera pratica sportiva, o i trionfi dei campioni che si tifano e ammirano, lo sport è troppo spesso una risorsa sottovalutata.
Grazie a questo sodalizio, Lidl affiancherà Fondazione Laureus Italia nel rendere più disponibile la pratica sportiva per quei bambini o ragazzi che, a causa di complessità sociali o di ristrettezze economiche, rischierebbero di avere meno opportunità. Sui tre territori verranno sviluppate attività con l’obiettivo di promuovere e diffondere lo sport nei contesti socio-economici più vulnerabili, favorendo inclusione ed educazione, rafforzando le comunità e contribuendo a contrastare ogni forma di discriminazione.
Al centro di questa iniziativa c’è il ciclismo, disciplina che favorisce una sana competizione, il confronto e soprattutto incarna un modello di vita sana e attiva. Del resto, Lidl, dal 2023 è a fianco del team ciclistico internazionale Lidl-Trek. La partnership è nata con lo scopo di ispirare le nuove generazioni di atleti e appassionati in tutto il mondo e per favorire uno stile di vita di un certo tipo e un'alimentazione consapevole. Attraverso “Cycling for Good” intende inoltre promuovere valori quali autonomia, responsabilità, rispetto delle regole, condivisione e spirito di squadra. A partire dal mese di ottobre verranno individuati e selezionati 20 bambini per ciascun territorio che inizieranno subito a fare sport ma soprattutto a divertirsi e godersi un’opportunità che dovrebbe esserci per tutti.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 5 ottobre 2026, 11:47
