Caldo e disidratazione mettono in pericolo la salute del cuore
di Lisa Ciardi "Con il caldo, o addirittura il caldo estremo, aumenta il rischio di eventi cardiovascolari, incluso l’infarto. È dunque...

di Lisa Ciardi
"Con il caldo, o addirittura il caldo estremo, aumenta il rischio di eventi cardiovascolari, incluso l’infarto. È dunque fondamentale prestare attenzione, a partire dal monitoraggio della pressione". A dirlo è il dottor Matteo Vannini, cardiologo dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze. Esperto in cardiologia clinica, terapia subintensiva cardiologica, cardio-oncologia e prevenzione, svolge anche attività libero-professionale presso Villa Donatello e coltiva un particolare interesse per la divulgazione medica e per il rapporto tra salute, tecnologia e società.
Quali accorgimenti prendere per limitare i rischi connessi al caldo?
"I controlli sono particolarmente importanti, soprattutto per chi assume farmaci contro l’ipertensione. In alcuni casi, sempre e solo su indicazione del medico, può essere utile rimodulare la terapia o sospendere temporaneamente alcuni farmaci, per evitare cali di pressione talvolta associati a cadute, perdite di coscienza e conseguenti traumi. È preferibile tollerare valori pressori un po’ più alti piuttosto che esporsi al rischio di uno svenimento. Va inoltre ricordato che non è tanto il caldo in sé a far calare la pressione, quanto soprattutto la disidratazione, in particolare dopo i 70 anni, quando la percezione della sete tende a diminuire".
Il numero di anziani con patologie croniche cresce con l’aumentare dell’aspettativa di vita. Come gestire questo cambiamento?
"È fondamentale preservare l’autonomia degli anziani, soprattutto attraverso l’assistenza domiciliare integrata. Nel Nord Europa questa strada è già tracciata in modo netto, ma anche diverse regioni italiane, a partire dalla Toscana, stanno lavorando per potenziare gli interventi a domicilio. Evitare il ricovero ospedaliero, quando possibile, consente agli anziani di non alterare il proprio equilibrio psicofisico e di conservare più a lungo l’autonomia, con maggiore benessere e minori costi per le famiglie e per il sistema sanitario".
Fino a che età, oggi, si può valutare un intervento al cuore?
"Sono stati compiuti passi da gigante. Oggi si effettuano interventi anche a 95 anni, perché, più dell’età anagrafica, contano il grado di indipendenza e l’autonomia funzionale. In questo, aiutano anche i progressi tecnologici. Per esempio, per trattare le coronarie è da decenni possibile applicare gli stent passando attraverso un’arteria del polso o dell’inguine. La stessa logica mininvasiva è stata estesa, più recentemente, al trattamento delle valvole cardiache. Careggi è all’avanguardia in questo ambito, che permette di intervenire anche su persone che non potrebbero affrontare un tradizionale intervento cardiochirurgico".
Capitolo tecnologia: smartwatch e Intelligenza Artificiale aiutano o rischiano di trasformare le persone sane in pazienti?
"Le nuove tecnologie possono essere di grande aiuto, ma devono essere utilizzate con criterio, confrontandosi sempre con un medico prima di qualsiasi decisione. Talvolta generano paure infondate, ma ritengo preferibile verificare un falso allarme piuttosto che ignorare un segnale potenzialmente rilevante. Bisogna inoltre ricordare che l’ipertensione è un killer silenzioso, proprio perché spesso non provoca sintomi e viene sottovalutata".
Cosa fare per una corretta prevenzione cardiovascolare?
"Monitorare periodicamente la pressione, soprattutto in presenza di familiarità, tenendo in casa un apparecchio affidabile; seguire le indicazioni del proprio medico curante; controllare i livelli di glicemia e colesterolo, con particolare attenzione al cosiddetto colesterolo cattivo, l’LDL; non fumare; mantenere il peso sotto controllo, senza trasformarlo in un’ossessione. È inoltre fondamentale evitare una vita sedentaria, dedicandosi con regolarità all’esercizio fisico: le linee guida europee raccomandano almeno due ore e mezza di attività moderata a settimana".
Ultimo aggiornamento: Venerdì 28 agosto 2026, 06:51





