Cesare Cremonini e Malyka Ayane, di nuovo insieme dopo 16 anni
Nel nuovo album dell’artista bolognese i due tornano a duettare in “Cose molto piccole” dopo la relazione sentimentale iniziata nel 2009

Milano, 13 ottobre 2026 – “Non lo perderai l'amore vero…” diceva il testo della “Hello” duettata da Cesare Cremonini e Malyka Ayane sedici anni fa, al tempo della loro corrispondenza di amorosi sensi, nella raccolta “1999-2010 The Greatest Hits”. E nel nuovo album del ragazzo con le ali sotto ai piedi “Amateur”, in uscita il 23 ottobre, quella complicità di passioni e di sguardi torna in “Cose molto piccole”, uno degli undici inediti di questo nono capitolo della sua discografia solista.
Notizia eclatante, ma non sorprendente, per chi conosce il rapporto di stima e rispetto che ha continuato a legare i due campioni della nostra hit-parade pure dopo la rottura di quella relazione sentimentale iniziata nei giorni successivi al fatidico incontro del 2009 al Quirinale, in occasione di un evento istituzionale alla presenza di Giorgio Napolitano, e proseguita per un paio d’anni.
Anche se lei lo considerava un "fidanzato bambino" rispetto al suo vissuto di giovane mamma, infatti, il legame, come profetizzato in “Hello”, non s’è perso.
Ma così vanno le cose nell’industria. D’altronde Malika s’era vista pure al concerto tenuto da Cesare a San Siro quattro anni fa, scatenando le cronache (rosa) pure in quella circostanza. Il 20 ottobre l’eroina di “Come foglie” sarà ospite di “Amateur live (One Night in London)”, il concerto di lancio del nuovo album che Cesare ha in programma in riva al Tamigi sul palco dell’O2 Shepherd's Bush Empire assieme pure agli altri due amici coinvolti nel disco: Salmo e Fabri Fibra. Salmo è coprotagonista, infatti, dell’eponimo “Amateur” mentre Fibra affiora con un verso dal testo del singolo “Paparazzi” dandogli così nuovi colori rispetto alla versione arrivata in radio quasi un mese fa.

Promettente fin dal titolo pure un altro brano dell’album, “Il giardino dei sassofoni”, frutto della passione del cantautore bolognese per il sax “che per me non è solo uno strumento ma il simbolo di un pezzo della mia vita” sfogata pure sui palchi negli ultimi tempi. A dargli man forte nel disco pure un fiatista d’eccezione come Donny McCaslin, già al fianco di David Bowie in “Blackstar”, pure lui ospite del concerto londinese. A comporre il resto del repertorio ci pensano “Cavalli da corsa”, “Non lo diciamo a nessuno”, “Perché ti conosco”, “Mega Linz”, “Solo e solamente”, “Athena”. Registrato tra gli Studio 13 in Conlan Street, a Londra, e i Fonoprint di Bologna (ma ad agosto, durante la vacanza estiva in Islanda con la nuova fiamma Caterina Licini, ha annunciato sui social di aver registrato nuove cose ai Flóki Studios della Penisola di Troll) “Amateur” vede pure la presenza del misterioso alter ego dal teschio lucente SIG in “Disturbo mentale”.
Un rebus avvolto in un mistero dentro un enigma che, probabilmente, Cesare svelerà sul palco dello Shepherd's Bush Empire nell’attesa di tornare nei palasport col tour al via il 24 novembre con la data zero al Palaprometeo di Ancona, per proseguire poi con le sette notti in calendario all’Unipol Arena di Bologna dal 27 novembre al 5 dicembre, le tre all’Inalpi Arena di Torino dal 9 al 12 e le cinque all’Unipol Forum di Milano dal 15 e 21.
Ultimo aggiornamento: Martedì 13 ottobre 2026, 11:39






