“Con Belen ho scritto e recitato, adesso sono il suo stagista”: la nuova vita di Luca Gervasi
L’imprenditore milanese ha dato via al marchio per animali ‘CatCrew’: testimonial d’eccezione ovviamente la famosa gatta

Milano, 30 settembre 2026 – Definirlo content creator è riduttivo. Luca Gervasi è scrittore, podcaster, creatore di cartoni animati. E ora anche imprenditore e fondatore del marchio ‘CatCrew’, che produce e commercializza cibo per gatti. La sua vita ormai da sei anni è infatti caratterizzata dalla presenza della gatta Belen. Arrivata come un vero ciclone a sconvolgere e trasformare la sua esistenza.
Luca, come stai in questo momento della tua vita?
“Sto molto bene, è un periodo molto molto pieno, per fortuna è pieno di tante cose da fare che ho scelto, quindi sono senza dubbio in una posizione fortunata perché ho scelto di fare tante cose molto belle. Devo dire che è un momento molto positivo, mi sento in una fase in cui sto cercando di completarmi, di trovare la mia direzione. Anche sentimentalmente infatti mi sono fidanzato, le persone che mi seguono sanno che per me quella era una parte abbastanza delicata. Devo dire quindi che sta andando tutto bene, non mi posso proprio lamentare”.
A che punto della tua carriera sei?
“Sono in un punto abbastanza strano perché c’è abbastanza materiale per guardarmi indietro e vedere che effettivamente un percorso c’è: io ho iniziato la mia carriera lavorativa come cameriere, da lì poi ho fatto veramente tantissimi lavori, nel frattempo mi sono laureato in Marketing e ho fatto diverse esperienze nella moda. Ora, se penso alla mia carriera attuale e a quella che è la mia attività principale oggi, vedo che se mi guardo indietro c’è stato un percorso e se mi guardo avanti vedo che di strada ne devo fare ancora tanta. Sono in una delle mie ‘ere’, prendo sempre spunto da Taylor Swift quando parlo delle ‘ere’ perché lei ne ha diverse quando canta; questa è la mia ‘era imprenditoriale’, il momento in cui mi sto cercando di affermare, ed è una bellissima era”.
Come hanno preso i tuoi follower gli ultimi cambiamenti che sono avvenuti nella tua vita?
“Io mi faccio veramente spesso questa domanda, per me i miei follower sono davvero molto importanti. Per me sono proprio una seconda famiglia, quindi mi domando veramente spesso che cosa possano pensare di me. Loro mi hanno visto in diversa farsi, come dicevo prima - il single, il podcaster, quello ha scritto un libro, che ha fatto un cartone animato - quello che penso è che stiamo crescendo insieme, chi mi segue sta crescendo con me, condivide un po’ questo percorso. In un certo senso spero mi prendano come ispirazione nel voler sperimentare nuovi percorsi, cercare la propria strada. Io tante volte sono stato molto umano online, non ho mai fatto vedere una vita perfetta, secondo me vedono che sto cercando di migliorarmi quotidianamente, quindi penso e spero di dare un buon esempio”.

E la tua gatta Belen come li sta vivendo?
“Belen ne ha fatte anche lei. Se penso che il primo libro l'ha scritto lei, ha cantato, ballato, recitato, fatto la showgirl, in questa casa ha fatto di tutto. Ha fatto anche lei carriera in un certo senso. È in una fase in cui anche per lei le responsabilità aumentano, c’è questa tabellina che gira online in cui si può chiedere ‘quanti anni avrebbe il tuo gatto’: lei ha 6 anni, quindi tecnicamente ne ha circa 40, siamo coetanei, è una fase in cui anche lei sta cercando di capire come vivere quel che ci resta, secondo me lo sta vivendo molto bene. Io sono veramente fiero del mio gatto, è una cosa difficile da spiegare, ma quando la guardo sono veramente fiero di lei”.
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Parliamo del nuovo progetto CatCrew: come è nato e in che cosa è diverso dai tanti marchi del genere sul mercato?
“Più passa il tempo e più ho passato il tempo con il mio gatto io mi sono accorto che non ne sono il proprietario, io sono parte del personale, sono alle sue dipendenze ed è proprio da li che già nasce la prima differenza con gli altri. Io volevo creare un brand che fosse un po’ più contemporaneo, ironico e di altissima qualità, perchè di base nasce dall’amore che io provo per il mio gatto. Parlo di essere alle dipendenze perché noi abbiamo incentrato la comunicazione sul fatto che CatCrew sia un brand di gatti gestito da gatti e Belen è il CEO, io sono in stage. Non volevo comunicare il classico brand creator, volevo creare un punto di riferimento, qualcosa che andasse a comunicare il benessere degli animali, la loro nutrizione, per questo ho fatto anche tanta awareness con me stesso, ho cercato di imparare tante cose sulla nutrizione che prima non conoscevo. Davo da mangiare al gatto per inerzia o per sentito dire, adesso sono invece molto dentro a questa categoria quindi è diverso sotto tanti punti di vista”.
Ti senti a un punto di arrivo o sei ancora alla ricerca di una tua strada professionale?
“Senza dubbio non ad un punto di arrivo: sono sempre alla ricerca, se dovessimo prendere 100 di noi, secondo me quelli più connessi con la realtà sarebbero preoccupati per il futuro perché indubbiamente è un futuro incerto. Io non sono della prima leva, faccio questo lavoro da relativamente poco, esistono già altre generazioni di content creator e influencer, senza dubbio per tutti è un pò incerto il futuro. Io sono laureato in Marketing e Comunicazione, ho fatto la triennale in Marketing e la specialistica in Comunicazione ,ad oggi sono già capo della comunicazione del mio brand, un domani sarà quello il mio lavoro principale”.
Quale è il gruppo Whatsapp col nome più strano che hai?
"Bellissima questa domanda. Sono andato a vedere perché ho detto: ‘Chissà qual è?’. La maggior parte dei gruppi che ho e che ho visto sono lavorativi, comunque ho visto questo gruppo che si chiama ‘Detox dolci’ che due mie amiche hanno fatto, non riesco a capire perché sono ancora dentro a questo gruppo. Ogni volta che sgarrano e mangiano un dolce mettono una x su questo gruppo. Non ci si dice niente, io non partecipo neanche, ora è da un pò che non le mettono quindi sono sicuro che staranno sgarrando. Un gruppo totalmente inutile”.
Chi sono i tuoi migliori amici?
“I miei migliori amici sono le persone che io frequento da sempre. Devo dire che sono in contatto con loro e molto spesso vedo queste persone con cui ho fatto l’asilo, elementari e medie. Uno nello specifico con cui ho fatto anche le superiori, tutto il percorso. Giusto un mesetto fa l’ho visto e sembrava che davvero non ci fosse bisogno di ripartire da un determinato punto, le cose erano esattamente come un tempo. Io penso che loro siano un po’ la mia bussola. Al di là di queste persone con cui ho condiviso l’infanzia, ce ne sono altre con cui ho condiviso momenti più recenti. Sui social passo molto tempo, sarebbe facile perdersi nei meandri degli algoritmi, della comunicazione, dei reel e di tutto lo scrolling, io quando sono con loro mi sento in un posto sicuro. I miei migliori amici sono la mia bussola”.
Cosa auguri a Luca Gervasi?
“A Luca Gervasi auguro di essere sempre sereno, anche quando ci saranno ovviamente dei momenti difficili, ai quali lui psicologicamente si sta già cercando di preparare. Purtroppo certe cose sono inevitabili e quindi quando ci saranno dei momenti difficili gli auguro di essere comunque soddisfatto di tutto quello che ha cercato di fare”.
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 30 settembre 2026, 12:14









