Arisa e il Festival di Sanremo, un amore tormentato
I complimenti di Tiziano Ferro, lo sfogo nel talent show di Maria De Filippi e il ritorno sul palco dell’Ariston

Una voce unica, definita da Tiziano Ferro “una delle più belle al mondo”. Arisa torna al Festival di Sanremo con un curriculum che in tanti, perlomeno in Italia, vorrebbero avere e con una capacità di emozionare che la rende un’artista unica. Smarcandoci subito dal “perché si chiama così”, ricordando che all’anagrafe è Rosalba Pippa e che il suo nome d’arte deriva dall’unione delle iniziali di mamma, papà e sorelle alla propria, si può a buon diritto affermare che Arisa è uno dei nomi che maggiormente identificano il Festival di Sanremo degli ultimi anni.c
Arisa e Sanremo, un amore tormentato: “Mi vedevano come un assegno circolare”
Due vittorie e un secondo posto collocano Arisa fra gli artisti che hanno dato e ricevuto di più dal Festival di Sanremo. Tuttavia, la cantautrice lucana non ha sempre vissuto un rapporto idilliaco con la manifestazione. Basti pensare che, dopo aver vinto fra i giovani con ‘Sincerità’, la sua preoccupazione era stata “Mi vedranno come un assegno circolare” a causa dell’improvvisa popolarità e della possibilità di essere “sfruttata” da chi le gravitava attorno.

In realtà ogni volta in cui è stata in gara ha dato e ricevuto amore a piene mani, i tormenti le sono arrivati quando ha presentato canzoni che poi non sono state scelte. “Sono due anni che Amadeus non mi prende a Sanremo” era stato il suo sfogo durante il talent show Amici di Maria De Filippi, dove era stata scelta come insegnante. A parlare del disagio che stava vivendo in quel momento era stata la stessa cantautrice: “Mi sento a volte sopravvalutata, proprio una me..a. Non mi sento all’altezza ma ci sta, perché uno può anche avere fortuna e poi basta. Le mode vanno e vengono, poi in Italia si invecchia prima”.
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Prima la conduttrice Maria De Filippi e subito dopo il collega insegnante Rudy Zerbi avevano cercato rincuorare Arisa. E infine era arrivato anche Tiziano Ferro, che aveva sottolineato come considerasse quella di Arisa “Non la voce più bella in Italia, ma una delle più belle nel mondo”. Diverse le partecipazioni della cantautrice lucana al Festival di Sanremo: dall’esordio col botto fra i Giovani - vittoria con ‘Sincerità’ nel 2009 - al successo fra i Big con ‘Controvento’ nel 2014, passando per il nono posto con ‘Malamorenò’ nel 2010, il secondo con ‘La notte’ nel 2012, il decimo con ‘Guardando il cielo’ nel 2016, l’ottavo con ‘Mi sento bene’ nel 2019 e infine il decimo con ‘Potevi fare di più’ nel 2021. Ora eccola di nuovo in gara con ‘Magica favola’.
Chi è l’autore dei suoi brani
Fra le canzoni di Arisa ad aver riscosso meno successo di pubblico c’è ‘Potevi fare di più’. Che fra gli autori non reca il nome e cognome di Giuseppe Anastasi. Il quale rappresenta ormai da tempo una garanzia per la buona riuscita dei brani proposti da Rosalba Pippa. ‘Sincerità’, che fece esplodere letteralmente la notorietà di Arisa fra il grande pubblico, porta infatti la firma di Anastasi con Giuseppe Mangiaracina e Maurizio Filardo. ‘La notte’ è stata scritta da Giuseppe Anastasi, così come ‘Controvento’ e ‘Malamorenò’. C’è un aneddoto legato alla vittoria del duo Anastasi-Arisa con fra i Giovani al Festival di Sanremo 2009 con ‘Sincerità’: “Il successo mi travolse subito, avevo paura. Ho detto a Giuseppe che non volevo essere vista come un assegno circolare” ha raccontato Arisa in un podcast riferendosi al timore di diventare una sorta di macchina da soldi per molte persone intorno a loro. Nota a margine: Arisa ha scritto ‘’Magica favola’ proprio insieme a Giuseppe Anastasi. E se tanto mi dà tanto…
Ultimo aggiornamento: Martedì 24 febbraio 2026, 19:58






