Chi è Stjepan Hauser, la rockstar del violoncello in duetto con Fedez e Masini
Il musicista croato è tra i violoncellisti più famosi al mondo. Dai teatri più prestigiosi al palco dell’Ariston con ‘Meravigliosa creatura’. Quando lo vedremo ancora in Italia (spoiler: Taormina)

Sanremo, 27 febbraio 2026 – È la rockstar del violoncello, il musicista che ha rivoluzionato la musica del ‘cello’ in chiave pop. Il musicista croato Stjepan Hauser è più di un artista, un vero personaggio. Il pubblico internazionale lo segue da tempo, Sanremo lo ha scoperto con la serata delle cover. Un brano da brividi – ‘Meravigliosa creatura’, come non pensare alla grinta davvero rock di Gianna? – eseguito in duetto con Fedez & Masini.
Ha 39 anni e ne dimostra 10 di meno, una carriera di tutto rispetto e una fama che lo precede. Il violoncellista star internazionale è tra gli artisti più seguiti sui palcoscenici globali. Un talento che lo ha consacrato al successo quando ancora era un vent’enne, portandolo sui placoscenici più prestigiosi del mondo. Ha suonato a Buckingam Palace per Re Carlo, quando era ancora il principe di Galles, ma la vera svolta in chiave poco è arrivata con ‘2Cellos’ (sciolto nel 2022), in coppia con Luka Šulić ha arrangiato ed eseguito col violoncello brani del repertorio più cool: da Michael Jackson, Guns N' Roses, Muse e U2.
Chi è Stjepan Hauser
Stjepan Hauser (40 anni il prossimo 15 giugno) ha iniziato la sua educazione musicale nella sua città natia, Pola, in Croazia. La sua famiglia è composta da musicisti e ha una sorella che fa la giornalista.
Si è diplomato a Fiume e ha completato gli studi universitari con la violoncellista Natalia Pavlutskaya a Londra, per poi proseguire il perfezionamento dopo la laurea con il musicista statunitense Ralph Kirshbaum a Manchester, famoso per i suoi mitico assoli di violoncello con le principali orchestre di tutto il mondoe vincitore di premi in diversi concorsi internazionali. È negli Stati Uniti che incontra Bernard Greenhouse, fomdatore del ‘Beaux Arts Trio’, scomparso nel 2011.
Considerato tra i principali artefici della rivoluzione del violoncello in chiave pop, Hauser ha contribuito a cambiare la percezione dello strumento, rendendolo protagonista delle grandi arene internazionali e capace di parlare a pubblici trasversali fondendo suggestioni rock, cinematografiche e sinfoniche.
Dagli esordi al successo il passo è stato breve
Nel periodo in cui Hauser studiava a Londra,è diventato membro stabile del rinomato Trio di Greenwich come violoncellista ufficiale dell'ensemble insieme a Yoko Misumi al pianoforte e Lana Trotovsek al violino. Definito ‘New Beaux Arts Trio’ dallo stesso Greenhouse, il gruppo è noto per la sua virtuosità, fluidità e registrazioni di alto livello, inclusi Brahms e Beethoven.
Il successo è arrivato molto presto. Poco più che ventenne, Hauser si è esibito nei più grandi teatri d'Europa come solista e con molte orchestre tra le più importanti in Europa e all'estero sbarcando in paesi come l'Asia, Sudafrica, Nuova Zelanda e Stati Uniti. I suoi debutti si sono svolti in prestigiose sale da concerto come la Wigmore Hall e Royal Albert Hall di Londra), il Concertgebouw di Amsterdam e nella londinese South Bank Centre sulle rive del Tamigi.

L’esibizione per Re Carlo a Buckingham Palace
Leggi anche
Hauser è stato insignito di numerosi e prestigiosi riconoscimenti internazionali per la sua bravura nel Regno Unito nonostante la giovane età e ha ricevuto l'onore di esibirsi per l’allora principe di Galles – oggi Re Carlo III – sia a Buckingham Palace che al St. James's Palace. Hauser ha la fortuna di essere uno degli ultimi virtuosi del violoncello ad essere ascoltato da Rostropovič[3] prima della sua morte avvenuta nell'aprile del 2007. Rostropovič lo sceglie nel 2006 per eseguire un Concerto di Gala a Palazzo Vecchio a Firenze.
Hauser ha lavorato con alcuni tra gli artisti più apprezzati nel panorama classico come Rostropovič, Bernard Greenhouse, Heinrich Schiff, Arto Noras, Frans Helmerson, Philippe Muller, Stephen Kovacevich, Mennahem Pressler e Ivry Gitlis.
La svolta con ‘2Cellos’: dai Guns N' Roses agli U2
Nel 2011, ha fondato con il suo amico e collega Luka Šulić il duo di violoncellisti ‘2Cellos’ con il quale arrangia ed esegue brani di musica contemporanea spaziando il repertorio tra Michael Jackson, Guns N' Roses, Muse e U2. Il duo si è sciolto nel 2022.
Nel gennaio dello stesso anno, il 2011, la coppia di musicisti ha pubblicato su YouTube un video in cui eseguono ‘Smooth Criminal’ di Michael Jackson. La loro bravura impressiona sir Elton John che li invita entrambi ad unirsi alla sua band nell'ultimo tour mondiale del 2011. Insieme a Šulić incide un album in cui sono presenti brani come ‘Welcome to the Jungle’ (Guns N' Roses), brano di cui è stato girato anche un video musicale, e naturalmente ‘Smooth Criminal’. Il disco che si intitola ‘2Cellos’ è stato pubblicato il 14 giugno 2011 sotto etichetta Sony Music.
Da Sanremo a Taobuk: i prossimi concerti in Italia
Dopo il palco dell'Ariston al Festival di Sanremo 2026 – con la performance accanto a Fedez e Marco Masini nella serata delle cover con una speciale rilettura di ‘Meravigliosa creatura’ di Gianna Nannini – Hauser rientrerà in Italia per la XVI edizione di Taobuk - Taormina International Book Festival.
Il violoncellista star internazionale, tra gli artisti piu' seguiti sui palcoscenici globali, arriverà per la prima volta in Sicilia il 20 giugno per ricevere il Taobuk Award nel corso della XVI edizione del festival, in programma a Taormina dal 18 al 22 giugno 2026 e dedicata quest'anno al tema della Fiducia.
La presenza di Hauser a Taobuk si inserisce nel dialogo tra musica, letteratura e arti contemporanee che caratterizza il festival, tracciando una ideale traiettoria che dal palco dell'Ariston conduce fino alla magia di Taormina. Un appuntamento pensato per emozionare, sorprendere e avvicinare nuovi pubblici al linguaggio senza confini della musica, nel segno della Fiducia, parola-chiave dell'edizione 2026.
[3].
Ultimo aggiornamento: Venerdì 27 febbraio 2026, 19:04









