Di cosa parla “Stupida sfortuna” di Fulminacci, chi l’ha scritta e l’altra canzone
Prima edizione del Festival di Sanremo con il pubblico al Teatro Ariston per il cantautore romano

Fulminacci, all’anagrafe Filippo Uttinacci, per la propria seconda volta in gara fra i Big - la prima era stata nel 2021, a teatro vuoto per le restrizioni del periodo della pandemia. Poi era tornato nel 2024 come ospite di Gazzelle nella serata Cover - del Festival di Sanremo ha scelto di portare sul palco del Teatro Ariston ‘Stupida sfortuna’.
Come è nata ‘Stupida sfortuna’
Negli ultimi brani, accanto alla firma di Fulminacci compare quella di Golden Years. Ovvero Pietro Paroletti, produttore romano che negli ultimi anni ha collaborato con artisti del calibro di Elodie, Nayt, Giorgio Poi, Franco126, Psicologi. E anche ‘Stupida sfortuna’ è firmata da Fulminacci e Golden Years. “L’abbiamo scritta appena ci siamo conosciuti - ricorda Fulminacci -. Eravamo in studio e condividendo varie idee ho iniziato a cantare su una successione di accordi che stava suonando. E siamo in ordine dalla prima strofa in poi, tutto in modo spontaneo”.
L’altra canzone in gara
Quella che Fulminacci porterà a Sanremo 2026 non è l’unica canzone che il cantautore romano ha inviato a Carlo Conti per questa edizione del Festival. “Ce n’era anche un’altra, che ho incluso nel disco - racconta Fulminacci in un’intervista a Billboard -. ‘Stupida sfortuna’ è nata già con l’orchestra, quindi è perfetta per la gara. L’altro brano però probabilmente avrebbe avuto più chance di vincere il premio della critica” ha raccontato a Billboard.

Di cosa parla ‘Stupida sfortuna’
La fine di un amore è il tema portante della canzone che Fulminacci ha scelto di portare al Festival di Sanremo 2026. “Ho chiuso da poco una storia molto lunga, e la fine di un amore è sempre un po' un lutto da elaborare. Quando ho pensato al nome da dare al nuovo album non ho avuto dubbi: ‘Calcinacci’” ha raccontato in un’intervista al settimanale ‘Chi’.
Le parole simbolo di ‘Stupida sfortuna’
“E adesso il tempo è solo un mucchio di secondi / Di primavere e poi di nuovo rami spogli / Ma spero di essere il migliore dei tuoi sbagli”.
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 25 febbraio 2026, 21:22







