Gli autori de ‘Il meglio di me’: “Come si capisce quando una canzone funziona”
Come è nato il brano che Francesco Renga sta portando sul palco dell’Ariston per il Festival di Sanremo 2026

Sanremo, 28 febbraio 2026 – Francesco Renga è in gara fra i Big del Festival di Sanremo 2026 con il brano ‘Il meglio di me’, scritto con Stefano Tartaglino, Antonio Caputo, Simone Enrico Reo, Mattia Davì e Davide Sartore.
Ragazzi come è nata questa collaborazione con Francesco Renga?
"In realtà prima di Francesco c'era la nostra penna, c'era il nostro divertirci in studio. Ci siamo incontrati ed è stata la prima sessione che abbiamo fatto tutti insieme. E’ stato un esperimento stare un po' tutti insieme, cercare di capire che cosa ne sarebbe uscito. C'era Steve che suonava questo riff, che poi è stato riportato nella intro del brano, e noi ci siamo subito illuminati. Abbiamo sentito delle vibrazioni particolari, quindi è nata molto naturalmente, spontaneamente. Ecco, e poi abbiamo pensato di capire dove mandare questa canzone”.
Come si capisce quando una canzone funziona?
"Non lo capisci, secondo me lo percepisci dall'energia che si crea e dall'entusiasmo che aleggia anche quando componi e scrivi parole. I brani che funzionano, per quella che è la nostra esperienza, è come se si scrivessero da soli. E quando succede in maniera naturale questo incastro tra melodia, produzione e testo, dici ‘Ok, è successo qualcosa’. Ed è qualcosa di irreplicabile tra l'altro”.
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Quindi non esiste una guida alle hit?
"Assolutamente no. Ci sono diversi modi, strutture in cui si può inserire un concetto a livello di forma, come può farlo una scrittrice, uno scrittore, un giornalista, ma è sempre un atto d'amore. Ognuno di noi ha dei gusti, musicali, quindi è necessario sempre scendere a compromessi. Il concetto di hit, poi, non lo decidiamo noi, non lo decidono neanche gli artisti a cui diamo le canzoni, ma lo decidono le persone che poi la ascoltano”.
Se doveste dare dei consigli a chi vuole iniziare a scrivere canzoni e a produrle quali sarebbero i vostri?
"Per produrre bisogna saper suonare uno strumento, cioè bisogna conoscere le basi della musica e avere almeno uno strumento di riferimento. Che poi può anche non essere la chitarra o il pianoforte. Bisogna sapere come funziona un accordo, come funziona l'armonia di un brano e quindi partire dallo studio della musica. Poi da lì si arriva alla programmazione. Per scrivere? Devi nascere con la passione e in maniera naturale ti deve venire fuori la voglia di scrivere musica, di scrivere delle canzoni, di cantare. E da lì poi puoi migliorare, allenarti. Se vuoi fare una cosa, devi sbatterci la testa fino a quando non raggiungi il risultato che vuoi”.
Ultimo aggiornamento: Sabato 28 febbraio 2026, 16:17








