I 10 momenti che ricorderemo del Festival di Sanremo 2026
Il recap dei principali temi che hanno tenuto banco durante la settimana della manifestazione musicale

Sanremo, 1 marzo 2026 - Quello di Sanremo 2026 è stato un Festival sui generis rispetto alle ultime edizioni. Un Festival del paradosso: veloce dal punto di vista della conduzione, lento per quanto riguarda le emozioni. Cosa ricorderemo fra qualche mese di questa edizione della manifestazione? Oltre alle polemiche fra Laura Pausini e Gianluca Grignani e alle critiche di Alessandro Gassmann per il duetto padre-figlio fra Gianni e Pietro Morandi, ecco i 10 momenti da ricordare.
Il bagno di folla di Sal Da Vinci
Sal Da Vinci che arriva in motorino in piazza San Siro a Sanremo, sale su un’Apecar colma di fiori sul sagrato della co-cattedrale, si issa in piedi e inizia ad ammaestrare la folla con tanto di tutorial dal vivo sulla coreografia di ‘Per sempre sì’ e promessa di matrimonio officiata di persona.
Tony Pitony sul palco dell’Ariston

Dalla viralità sui social network sino alla scoperta da parte del pubblico di un crooner che sa cantare, ballare e intrattenere. L’esibizione della serata delle Cover insieme a Ditonellapiaga con ‘The lady is a tramp’ ha presentato Tony Pitony all’Italia. E lo ha fatto con una proposta molto lontana da quello che si può trovare sui social e sulle piattaforme streaming cercando Tony Pitony. Chissà che possa nascere una nuova stagione per lui. E se a Sanremo 2027 lo vedessimo in gara fra i Big?
L’investitura in diretta di Stefano De Martino

Mai era avvenuto che un direttore artistico e conduttore passasse il testimone al suo omologo della edizione successiva in diretta televisiva durante una delle serate del Festival all’Ariston. E invece ecco che durante la finale di Sanremo 2026 un evidentemente affaticato dall’incarico Carlo Conti raggiunge in platea Stefano De Martino e comunica che sarà lui il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2027.
I festini bilaterali di Elettra Lamborghini

Sul palco la sua performance è stata del tutto trascurabile, ma Elettra Lamborghini è riuscita a far parlare di sè con gli ormai famigerati “festini bilaterali”, ovvero feste particolarmente rumorose che, a suo dire, non la facevano dormire di notte.
Il Festival dedicato a Pippo Baudo
Sanremo 2026 è stato dichiaratamente dedicato a Pippo Baudo. E’ stata infatti la prima edizione dopo la sua scomparsa. Tanto il conduttore e direttore artistico Carlo Conti e la co-conduttrice Laura Pausini si sono commossi in sala stampa ricordando il grande maestro della tv italiana.
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Andrea Bocelli a cavallo

L’arrivo davanti all’Ariston di Andrea Bocelli su un cavallo bianco è diventato cult, tanto da aver subito fatto nascere una serie infinita di meme sui social network.
Il secondo posto del debuttante Sayf

Arrivato al Festival di Sanremo da quasi sconosciuto per il grande pubblico, il rapper genovese si è portato a casa un grandioso secondo posto fra i Big con la canzone ‘Tu mi piaci tanto’, mostrando grandi doti anche da showman.
“E’ Sanremo, è Sanremo, è Sanremo”

La sigla ‘E’ Sanremo’ realizzata dal cantautore salentino Welo, in gara a Sanremo con la canzone ‘Emigrato’, e richiesta espressamente da Carlo Conti è diventata virale nel giro dei pochi giorni del Festival di Sanremo 2026.
Le Cover dei Millennial

Prima ‘Asereje’ con tanto di balletto fuori tempo di Elettra Lamborghini e poi ‘Occhi di gatto’ grazie alle Bambole di Pezza e a Cristina D’Avena: queste due cover hanno fatto ballare e cantare tutti, soprattutto della generazione dei Millennial.
Tullio De Piscopo torna all’Ariston

Dopo 38 anni ‘Andamento lento’ torna al Festival di Sanremo: nel 1988 era in gara, nel 2026 Tullio De Piscopo e la sua canzone hanno partecipato alla competizione della serata Cover in duetto con LdA & Aka7even, concorrenti fra i Big.
Ultimo aggiornamento: Domenica 1 marzo 2026, 22:33








