Le mille vite di Francesco Renga: chi è e quali sono i suoi successi
Il cantautore bresciano è uno dei “senatori” del Festival di Sanremo, con ben 11 partecipazioni

Quello di Francesco Renga è uno dei nomi che si sono sentiti più frequentemente negli ultimi decenni fra i Big in gara al Festival di Sanremo. Il cantautore bresciano è, insieme a Patty Pravo, uno dei due “senatori” di questa edizione della manifestazione.
Il duetto
Durante la serata Cover del Festival di Sanremo 2026, Francesco Renga sarà sul palco insieme a Giusy Ferreri per interpretare ‘Ragazzo solo, ragazza sola’, ovvero la versione in italiano con parole di Mogol di ‘Space Oddity’ di David Bowie. Un brano non semplice da interpretare e che servirà anche come veicolo di conoscenza: il Festival di Sanremo è seguito ogni anno da moltissimi giovani e senza dubbio può contribuire a diffondere cultura e canzoni che altrimenti sarebbero un po’ in soffitta.

Le partecipazioni di Francesco Renga all’Ariston
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Insieme a Patty Pravo, l’ex Timoria detiene il primato quanto a numero di partecipazioni al Festival di Sanremo: ben 11. La prima da solista risale al 2001: sesto posto fra i Giovani con ‘Raccontami di te’. Poi nel 2002 ottavo posto fra i Giovani con ‘Tracce di te’ e quindi ecco la consacrazione con la vittoria del 2005 fra i Big con ‘Angelo’, dedicata alla figlia Jolanda.
Poi ecco il 2009 con ‘Uomo senza età’ che lo porta in finale, il 2012 con l’ottavo posto de ‘La tua bellezza’, il quarto posto del 2014 con ‘Vivendo adesso’, la quindicesima posizione ottenuta con ‘Aspetto che torni’ nel 2019, il ventiduesimo posto nel 2022 con ‘Quando trovo te’ e, infine, il 2024 con il venticinquesimo posto in duo con Nek nel brano ‘Pazzo di te’. Prima di tutte queste partecipazioni, tuttavia, c’è stata per Francesco Renga quella del 1991 come leader dei Timoria con ‘L’uomo che ride’.

Le varie vite di Francesco Renga
La carriera del cantautore bresciano è costellata di cambiamenti: non gli piace annoiarsi, insomma. Basti pensare alle origini con la band dei Timoria, poi la carriera da solista, quindi la collaborazione con Nek e ora il ritorno da solista. Un camaleonte che sa sempre modificarsi e che non riesce mai a rimanere fermo. E che ha sempre una gran voglia di mettersi in gioco. La sua carriera ha spaziato dal rock al pop, con qualche flessione ma sempre con risalite e riprese di slancio. D’altro canto, non è semplice rimanere sulle scene per così tanto tempo.
Ultimo aggiornamento: Martedì 24 febbraio 2026, 23:00






