Giorgia Cardinaletti dal Carlino a Sanremo: co-condurrà con Carlo Conti la finalissima di sabato
La giornalista fabrianese del Tg1 ha lavorato anche nella nostra redazione. Il direttore artistico ha fatto l’annuncio proprio durante il telegiornale sorprendendo la conduttrice: “Ma è uno scherzo?”. E Carlo: “No”

Ancona, 24 febbraio 2026 – Marchechiamano Liguria. E Fabriano chiama Sanremo. Dalla "Città della Carta", quella dov’è nata, alla "Città dei Fiori", che ben conosce per aver raccontato nei collegamenti televisivi il Festival della canzone italiana. Ma entrare dalla porta principale, salire sul palco dell’Ariston e presentare la serata finale, certo, è tutta un’altra storia. La storia, futura, di Giorgia Cardinaletti, stimata giornalista e conduttrice televisiva fabrianese, volto noto del Tg1.

L’invito di Carlo Conti: "Non è che potresti co-condurre il festival con me e Laura (Pausini)?
Era in onda nel "piccolo schermo", in coda al notiziario dello scorso weekend (21 febbraio), quando ha ricevuto quell’invito irrinunciabile da Carlo Conti, allora già arrivato al teatro per le prove, tra cui quelle per l’odierno cerimoniale di apertura. "Senti, siccome tu il sabato finirai le dirette intorno alle 20.30", sicché Giorgia nel mentre ha già raggiunto Sanremo per le interviste e gli aggiornamenti per il telegiornale dal ‘balconcino’, "non è che potresti co-condurre il festival con me e Laura (Pausini)?", la richiesta di Conti a Cardinaletti. Che, tanto sorpresa quanto felice, ha risposto: "Prego?".
Allora il rinforzo del presentatore: "Giorgia Cardinaletti, sabato sera (il 28) vuoi venire a co-condurre con me e Laura Pausini la serata finale del Festival?". Ancora lei: "Non è uno scherzo?". E lui: "No, non è lo è: sì o no?", ha aggiunto Conti sorridendo. "Sì", la risposta senza esitazioni di Giorgia. Poi, stupita e grata, ha ringraziato Carlo, prima di scherzare con lui: "Ora resta lì, ti telefono, mi devi spiegare un po’ di cose", il momento conclusivo.
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Ancora più Marche a Sanremo
Un momento in cui si è avuta contezza che ci saranno ancora più Marche al Festival di Sanremo 2026. Non solo tra gli artisti in gara, nessuno escluso. Ma anche nei volti di chi la manifestazione la presenterà. Una grande soddisfazione per la professionista dell’informazione marchigiana, partita dagli studi classici a Fabriano, prima della laurea e della scuola di giornalismo radiotelevisivo a Perugia. Forse non tutti sanno che, poco più che ventenne, lavorò per qualche mese nella redazione del Carlino di Ancona. Quindi, nel 2012, l’ingresso in Rai.
Fino ad approdare, nel 2019, alla conduzione del tg (Tg1) della rete ammiraglia (Rai Uno). Un 2019, quello, che per lei è stato un anno da ricordare, considerando pure il premio vinto come giornalista televisiva dell’anno. Non l’unico in una carriera in forte ascesa. Poi però, magari, il pensiero torna alle radici. E alla sua amata regione, le Marche: pronte a fare il tifo per lei nella serata finale della 76esima edizione del Festival di Sanremo 2026, che co-condurrà con Conti e Pausini. Che storia.
Ultimo aggiornamento: Martedì 24 febbraio 2026, 18:24








