Stefano De Martino fan scatenato al concerto di Emma: lui in ‘apnea’, lei la prima certezza di Sanremo 2027
Il direttore del Festival sotto il palco dell’amica. All’Ippodromo di Milano anche Fabri Fibra, Alessandra Amoroso, Ligabue, Tony Effe e Rkomi. Intanto si prepara la rivoluzione Sanremo: niente Tg1, uno show per annunciare il cast. I sogni Julia Roberts e Anne Hathaway, Tony Pitony disturbatore

Il concerto doveva essere il 9 settembre. Il meteo, quel giorno, ha deciso diversamente. Commissione di Vigilanza, parere negativo, tutti a casa. Ed Emma, sui social e dal vivo, ha chiesto scusa ai suoi fan: con il cuore rotto, ha spiegato che non avrebbe mai messo in difficoltà, o meglio, non avrebbe mai fatto rischiare i suoi fedelissimi.
Sei giorni dopo, Milano si è presa la rivincita.

Ieri sera, all'Ippodromo di Milano, Emma ha chiuso il suo tour estivo con oltre due ore di ottima musica e quindici anni di carriera cantati alla "Emma", senza mai risparmiarsi. In mezzo, gli amici: Fabri Fibra, Alessandra Amoroso, Ligabue, Tony Effe, Rkomi. Ma soprattutto c'era Emma.
Però, attenzione: lo spettacolo non era solo sul palco. I telefonini da un lato riprendevano la cantante, dall'altro, a un certo punto, come un'onda, si sono spostati tutti d'un botto verso il sottopalco. Motivo?
Nessuna sorpresa, sia chiaro. Tutti hanno immortalato l'arrivo di Stefano De Martino. A quel concerto ci voleva essere. E c'era. Emma lo sapeva, perché i due si erano sentiti nel pomeriggio e Stefano le aveva confermato la sua presenza.
Emma lo sapeva, perché i due si erano sentiti nel pomeriggio
Finite le registrazioni di Affari Tuoi, è arrivato all'Ippodromo insieme alla sorella Adelaide. E qui arriva il dettaglio che vi sveliamo.
Stefano non ha chiesto un camerino. Non ha chiesto un angolo riservato dove sparire tra un saluto e una foto. Ha chiesto un punto da cui vedere il concerto. Ascoltare. Cantare. Ballare. Battere le mani sulla transenna a tempo.
E ha cantato. Tutto. Come un fan scatenato, di quelli che conoscono ogni parola. Una sera di libertà, per uno che di sere libere, in questo momento, non ne ha.

Tra le preferite? "Apnea".
Perché la verità è che De Martino vive in apnea. Per citare Emma.
La preparazione del Festival di Sanremo è quasi morbosa. Ogni dettaglio passa da lui e da Fabrizio Ferraguzzo, il braccio destro musicale scelto per questa avventura. Un lavoro capillare, che sembra non essersi mai interrotto: in estate, negli studi di Los Angeles, per scegliere le canzoni e i cantanti che, attenzione, da 24 potrebbero diventare 26.
E proprio da quel cantiere in costruzione arriva la notizia che riveliamo in esclusiva.
La lista dei Big, attesa tra l'11 e il 13 dicembre, non avrà la solita liturgia. Addio al "solito" annuncio nell'edizione del Tg1. Niente lettura dei nomi in stile comunicato, come avevano fatto Carlo Conti e i suoi predecessori negli anni scorsi.
Addio al "solito" annuncio nell'edizione del Tg1. Niente lettura dei nomi in stile comunicato
Ci dicono che sarà tutto diverso. Ci dicono che sarà fatto in modo spettacolare.
Ennesima rivoluzione targata De Martino-Ferraguzzo. E siamo solo a settembre…
E tra gli ospiti, la volontà di guardare ai nomi internazionali: Dua Lipa, Vittoria Ceretti (che ritrova sulla sua pagina i like di Stefano), attrici hollywoodiane come Julia Roberts e Anne Hathaway. I sogni. E, come abbiamo già scritto, Tony Pitony per una serata nel ruolo di disturbatore, se si trova l'accordo, ma mai in corsa come co-conduttore.
Torniamo ai nomi. Al cast di Sanremo. A dicembre sarà De Martino a leggerli, e potrebbe farlo accendendo già l'Ariston… ripetiamo, in modo "spettacolare", ci dicono le nostre fonti. E badate bene: al momento è tutto blindatissimo e nessuno ha il posto assicurato. Nemmeno Achille Lauro o Elodie, per intenderci.
Però, forse, su un nome possiamo fare un passo in avanti. E quel nome è proprio lei: Emma. Per la quinta volta all'Ariston. Da amica. Da artista. E stavolta, forse, anche da scelta del suo fan più scatenato.
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16 settembre 2026, 11:23







