Voltafaccia meteo, arriva la goccia fredda. L'autunno fa sul serio tra temporali e calo termico. Ma quanto durerà?
Stop al caldo fuori stagione: l’alta pressione cede al vortice ciclonico. Il ribaltone da metà settimana. Nord e regioni tirreniche nel mirino. In prima linea la Liguria

Roma, 4 ottobre 2026 – L’autunno è alle porte. Stavolta davvero. Stando alle ultime tendenze meteo, ci aspetta l’attesa transizione stagionale. Se i prossimi due giorni vedranno ancora l’altapressione dominare l’Italia, con temperature invariate, ancora sopra la media del periodo, la seconda parte della settimana mostrerà segni inequivocabili di cambiamento.
Cambia il quadro
Prima il Nord e poi, a scalare, il resto della Penisola saranno interessati da una perturbazione di origine atlantica che causerà un deciso calo termico.
Traccia un quadro chiaro 3bMeteo.com: la “circolazione depressionaria presente tra la Spagna e le Baleari” – che ha causato fenomeni alluvionali nella Penisola Iberica – rinvigorirà un vortice ciclonico collocato nei pressi dell’Italia che porterà “rovesci e temporali, localmente anche intensi”. Successivamente “correnti fredde provenienti dal Mare del Nord entreranno più decise sul Mediterraneo” alimenteranno “venti forti, mareggiate e intense precipitazioni”.

I primi segnali poi l’affondo del maltempo
Già lunedì 5 ottobre e martedì 6 il cielo comincerà a farsi più nuvoloso, in particolare lungo il versante tirrenico, la Liguria e parte delle regioni centrali, dove si potranno verificare isolati piovaschi o deboli piogge locali, pur senza fenomeni di grande rilievo.
Il cambio di passo arriverà mercoledì 7 ottobre e in modo più deciso giovedì 8, quando correnti umide e instabili scenderanno di latitudine modificando il quadro meteorologico.
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La convergenza dei modelli indica un definitivo indebolimento della struttura anticiclonica. Una “goccia fredda” (un nocciolo di aria più fredda alle alte quote si stacca dal flusso atlantico principale) proverà a farsi strada sul Mediterraneo centrale, innescando una maggiore dinamicità.
La conseguenza sarà un peggioramento più diffuso delle condizioni meteo, che interesserà dapprima il Settentrione tirrenico per poi estendersi parzialmente al Sud.

Un giovedì d’autunno
Giovedì sarà una giornata di classico maltempo autunnale: si prevedono cieli prevalentemente coperti con rovesci diffusi e qualche temporale locale, accompagnati da una generale flessione delle temperature con valori che si porteranno più vicini alle medie autunnali. Con grado di attendibilità del 60% iLMeteo.it stima che “il sistema perturbato interesserà gran parte della penisola, con temporali localmente intensi sui settori tirrenici centro-meridionali”. I fenomeni saranno meno incisivi “al Nord-Ovest, seguiti da una recrudescenza serale su Triveneto e basso Tirreno”. Il tutto accompagnato da un “generico calo delle temperature”. Attenzione: non significa che arriverà il gelo. “La flessione non corrisponde all'arrivo di freddo intenso – precisa iLMeteo.it – ma al ripristino di condizioni termiche e meteorologiche coerenti con la norma del mese di ottobre”.
Quanto durerà?
E quanto durerà questa fase piovosa? Apparentemente non molto. Già da venerdì infatti si prospetta un recupero dell’alta pressione e delle temperature. Un’evoluzione che tuttavia dovrà essere confermata dai prossimi aggiornamenti dei modelli previsionali.
Previsioni 3bMeteo
Ultimo aggiornamento: Lunedì 5 ottobre 2026, 20:16









