Italia e Canada più vicine L’inclusione raccontata con una mostra a fumetti
Nuova tappa del percorso per illustrare la Carta di Sofagnano firmata due anni fa Ministro Locatelli soddisfatta dell’incontro bilaterale: «Progetto di collaborazione»

Nella sua nuova tappa tocca il Canada. La mostra itinerante Inclusion and Disability: The Solfagnano Charter ’Nothing about us, without us’ ispirata dal documento finale del primo G7 Inclusione e Disabilità del 2024, voluto dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, arriva dunque alla Carleton University di Ottawa. E lo fa a distanza di pochissimi giorni tra l’altro dal secondo anniversario della firma della Carta di Solfagnano del 16 ottobre 2024.
Il progetto da inizio anno sta facendo tappa in tutti i Paesi G7 con l’obiettivo di illustrare le priorità sottoscritte dai Paesi G7 nel corso del primo meeting al mondo dedicato all’Inclusione e alla Disabilità che si è svolto sotto la Presidenza italiana. Si tratta di nove pannelli che descrivono, attraverso i fumetti realizzati dai giovani grafici, gli aspetti salienti della Carta di Solfagnano. I testi sono semplificati e di facile lettura e l’esposizione è accessibile anche alle persone con disabilità visiva attraverso i QR Code.
«Dopo Ginevra, Londra, Parigi, Berlino e New York - spiega il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli - la mostra arriva a Ottawa con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza di tutti sui temi dell’inclusione e della valorizzazione di ogni persona, a partire dai principi e dalle otto priorità della Carta di Solfagnano. Ringrazio il Ministro del Lavoro e della Famiglia Patty Hajdu per aver voluto condividere e supportare questa iniziativa, che è un segnale concreto del percorso di collaborazione e sviluppo di politiche, sempre più in linea con il documento, intrapreso dai nostri Paesi».
«Attraverso questa mostra - aggiunge - continuiamo a promuovere quel nuovo sguardo che stiamo portando avanti anche attraverso la riforma della disabilità in Italia e che ci consente di riconoscere in ogni persona capacità, talenti, potenzialità, senza fermarsi ai limiti. Insieme possiamo e dobbiamo costruire comunità sempre più coese e rendere i nostri Paesi più forti, senza lasciare indietro nessuno».
Dopo l’inaugurazione della mostra, spazio dunque alla tavola rotonda ’Canada – Italy High-Level Discussion on Fostering Disability Inclusion and Rights’ e, al termine, si è tenuto l’incontro bilaterale tra il Ministro Locatelli e il Ministro Hajdu. «Un incontro molto importante per rafforzare la collaborazione tra Italia e Canada sui temi della disabilità, dei diritti delle persone con disabilità e della piena partecipazione di tutti alla vita civile, sociale e politica dei nostri Paesi - spiega Locatelli -. Insieme abbiamo deciso di intraprendere un progetto di scambio e collaborazione sui temi dell’inclusione lavorativa e del terzo settore, sui giovani con disabilità e le prospettive per il futuro e sulle nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale. Proseguiamo così il cammino iniziato insieme con il G7 Inclusione e disabilità del 2024». La giornata è stata anche l’occasione per il Ministro Locatelli per partecipare ad un momento di confronto con ricercatori esperti in materia di disabilità e incontrare i rappresentanti della comunità italiana di Ottawa.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 5 ottobre 2026, 10:29





