Come riconoscere il colpo di calore: dal colore della pipì alla sudorazione azzerata. I sintomi più frequenti
Capire in anticipo i segnali del corpo aiuta a proteggersi dalle conseguenze (anche gravissime). Le cause e la differenza con il colpo di sole

Con le condizioni climatiche diventate sempre più estreme a qualsiasi latitudine del mondo, il colpo di calore è diventato un rischio reale per milioni di persone. È una condizione pericolosa non più solo per anziani, bambini e soggetti fragili, ma per chiunque rimanga esposto troppo a lungo alle temperature record che stiamo registrando in ogni parte d’Italia.
Dalle persone che lavorano all’aperto – nei cantieri, in campagna, sui ponteggi o in sella a una bicicletta per effettuare le consegne – a chi si espone in modo inconsapevole al torrido caldo estivo. Attenzione anche allo sport all’aperto in giornate calde o ambienti caldi e umidi che non favoriscono la dispersione del calore.
Le conseguenze possono essere anche gravissime, per questo essere informati su cause, sintomi e prevenzione può risultare fondamentale per proteggersi.
Cos’è il colpo di calore e da cosa è causato
Chiamato dai medici ipertermia, il colpo di calore è una condizione patologica dell’organismo che si verifica a causa dell’esposizione prolungata a una temperatura elevata, che fa aumentare in modo anomalo la temperatura corporea; a un alto tasso di umidità che, impedendo la corretta sudorazione, fa assorbire all’organismo più calore di quanto riesce a cederne all’esterno attraverso il sudore, o alla scarsa aerazione dei locali in cui soggiorniamo.
La causa principale del disturbo è quindi la combinazione tra caldo e umidità. In pratica, i meccanismi di dispersione del calore del nostro organismo vanno in tilt e la temperatura interna del corpo inizia ad alzarsi troppo, creando uno stress eccessivo per l’organismo. Il rischio maggiore per bambini, anziani, soggetti disidratati, cardiopatici, persone sottoposte a sforzi fisici intensi.

Colpo di calore o di sole? La differenza
Il colpo di calore viene spesso confuso con il colpo di sole: anche se i sintomi sono simili, si tratta di due condizioni molto diverse tra loro.
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Il colpo di sole è la classica insolazione, causata dall’esposizione diretta e prolungata ai raggi solari. È la testa la parte più sensibile, per questo si con siglai sempre di usare un cappellino o un foulard quando il sole è alto.
Il colpo di calore, invece, può manifestarsi anche senza esporsi al sole diretto. Le conseguenze sono simili sia per il colpo di calore sia per quello di sole: il più immediato è il rapido aumento della temperatura corporea, seguito in molti casi da eritemi e ustioni della pelle, arrossamento degli occhi e lacrimazione, disturbi anche gravi legati alla congestione dei vasi sanguigni cerebrali per effetto delle radiazioni solari.
Come riconoscere il colpo di calore
La caratteristica principale del colpo di calore è l’aumento della temperatura corporea a valori vicini ai 40 °C. E il corpo inizia a reagire con nausea e vomito, pelle arrossata, perdita della capacità di sudorazione, respirazione e battiti cardiaci accelerati, mal di testa, crampi o debolezza muscolare, stato confusionale e, nei casi più gravi, perfino la perdita di conoscenza.
I sintomi del colpo di calore
I sintomi del colpo di calore sono diversi e possono manifestarsi in modo più o meno intenso in base alla gravità della situazione e le condizioni della persona.
Variano da sintomi meno gravi come la nausea, il mal di testa l’aumento della temperatura corporea, ma anche crampi e svenimenti (sincopi). Possono anche verificarsi sintomi più gravi come la febbre oltre i 40 °C, l’abbassamento eccessivo della pressione, uno stato confusionale.
Anche la pipì può essere un campanello d’allarme
l colpo di calore provoca spesso disidratazione, che si manifesta con urine scure e concentrate, oppure una scarsa produzione di urina. Nei casi più gravi, l'aumento della temperatura corporea può compromettere la funzionalità renale, richiedendo un esame delle urine per valutare eventuali danni agli organi.
L’urina molto scura è il principale indicatore di disidratazione severa. Urinare meno del solito o per nulla è un campanello d'allarme da non sottovalutare.
Ultimo aggiornamento: Martedì 30 giugno 2026, 14:29



