Cosa succede se si è colpiti da un fulmine? Dalla paralisi all’infarto: tutti i rischi per la salute
Ogni anno in Italia cadono 1,6 milioni di fulmini, quasi tutti in estate. Ecco quante probabilità ci sono di essere folgorati e cosa fare per mettersi al sicuro ed evitare danni gravi o addirittura letali

Essere colpiti da un fulmine non è un evento così raro: solo in Italia – ogni anno, soprattutto in estate – ne cadono almeno un 1 milione e 600mila. Dal 16enne folgorato al campo scout sul Monte Livata, nel Lazio – il ragazzo è ancora ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma, ma per fortina è in miglioramento – agli ultimi due escursionisti morti sull’Etna e in Alto Adige, gli incidenti in montagna sono sempre più frequenti visto i repentini cambi di temperatura e i “temporali di calore” che colpiscono all’improvviso anche in quota. Ma cosa succede al nostro corpo quando viene colpito da un fulmine? Ecco cosa accade.
I rischi per la salute
Dalle ustioni gravi a paralisi, amnesie e perdita di conoscenza per periodi compresi fra pochi minuti e varie ore. Ma se la corrente del fulmine passa per il cuore può provocare un arresto cardiaco, mentre se attraversa i centri nervosi o respiratori può portare alla morte per arresto respiratorio.
È quello che accade se si viene colpiti da un fulmine. Le conseguenze possono essere anche molto gravi, con bruciature e ferite profonde, arrivando perfino alla morte. A spiegarlo sono gli esperti dell'Istituto superiore di sanità (Iss) in una pagina web dedicata.
Le aree più colpite dai fulmini in Italia
Il bagliore del fulmine – ovvero il lampo – può causare poi disturbi alla vista, e l'onda d'urto danni all'udito. Altri effetti indiretti dei fulmini possono essere gli incendi e la caduta di alberi. “In Italia cadono in media circa 1,6 milioni di fulmini all'anno, soprattutto nei mesi di luglio e agosto, ma il fenomeno può verificarsi, più raramente, anche d'inverno”, spiegano dall’Iss.
“Le aree più colpite sono il Friuli, la regione dei laghi lombardi, la zona di Roma e in genere i rilievi prealpini e appenninici. Comunque, più in generale, non ci sono in Italia zone esenti dal rischio dei fulmini. Non esistono comunque studi relativi al numero di vittime e ai danni alle persone causati da fulmini”, avverte l'Iss.
Come mettersi al sicuro in caso di lampi o fulmini
Ecco le indicazioni dell'Iss per la prevenzione. “Esistono numerose regole di comportamento da seguire in caso di temporale, per minimizzare il rischio di essere colpiti da un fulmine”.
In montagna o all'aperto bisogna evitare di ripararsi sotto un albero o in un bosco: gli alberi sono infatti particolarmente esposti ai fulmini. “Se poi l'albero è isolato, il rischio di essere colpiti è ancora maggiore”, sottolinea l'Iss. Oltre agli alberi, è consigliabile stare lontano dai pali – anche quelli delle fermate degli autobus – e dai muri: un fulmine li può far crollare, del tutto o in parte. La cosa migliore, se non è possibile mettersi al coperto, è stare in uno spazio aperto, lontano da oggetti appuntiti o metallici, compresi ombrelli, bastoni e piccozze.
Leggi anche
Uscire subito dal mare o dal lago: l’acqua è un conduttore elettrico
La posizione migliore da assumere è stare accovacciati, mentre è più pericoloso stare sdraiati o in piedi. Non praticare passatempi che comportano l'uso di oggetti appuntiti, come la pesca o il golf. Meglio evitare di parlare al cellulare, soprattutto se l'apparecchio ha l'antenna.
Al mare o al lago bisogna uscere subito dall’acqua. “È pericoloso fare il bagno in mare durante un temporale: l'acqua è un buon conduttore elettrico. La cosa migliore è abbandonare la spiaggia e mettersi al riparo. Se non è possibile, meglio rimanere accovacciati all'aperto, senza ombrello e lontani da oggetti appuntiti o metallici".
La casa è un posto sicuro, ma attenzione: “Staccate gli elettrodomestici”
“La casa è un posto sicuro in caso di temporali, ma occorre stare attenti a determinati comportamenti: dato che l'acqua è un buon conduttore, è meglio evitare di fare il bagno o la doccia e di lavare i panni. Meglio anche staccare gli elettrodomestici, che possono bruciarsi se la casa viene colpita da un fulmine. Evitare di parlare al telefono fisso: la carica potrebbe propagarsi attraverso i fili".
Auto, barca e aereo: sono sicuri?
Anche l’auto è un posto sicuro: “È una gabbia metallica che scarica l'eventuale fulmine sulle gomme (è l'effetto noto come gabbia di Faraday). Bisogna però evitare di toccare l'autoradio e le parti metalliche dell'abitacolo". Ecco cosa fare in barca: "Se si è vicini a un porto, è consigliabile cercare di attraccare. Altrimenti può convenire cercare di allontanarsi: spesso i temporali sono circoscritti ad aree relativamente piccole. In generale, l'albero di una barca è esposto ai fulmini, quindi è meglio tenersene lontani. Per far scaricare in acqua un eventuale fulmine è consigliabile collegare l'albero con il mare, per esempio buttando in mare l'ancora dopo aver attorcigliato il cavo intorno all'albero".
Altri mezzi di trasporto. "L'aereo è un mezzo sicuro: è dotato di dispositivi di sicurezza, e comunque di solito vola al di sopra delle nuvole temporalesche. In treno non si corrono rischi. Anche la funivia si comporta come una gabbia di Faraday".
Cosa fare in campeggio
In campeggio: “Meglio stare fuori della tenda piuttosto che dentro. Soprattutto evitare di toccare i paletti metallici. Il camper e la roulotte sono invece luoghi sicuri, dove comunque valgono le stesse regole di sicurezza della casa e dell'automobile".
Ultimo aggiornamento: Lunedì 17 agosto 2026, 13:20



