Arresto cardiaco negli atleti. Scoperte le varianti genetiche che aumentano il rischio
Cardiomiopatia ipertrofica (Hcm), uno studio internazionale ha individuato 17 variazioni genetiche della proteina Actn2. L'impatto sul cuore varia a seconda della posizione dell'errore genetico. Come funziona e cosa c’è da sapere

Sono state individuate ben 17 variazioni genetiche nella proteina Actn2, associate alla cardiomiopatia ipertrofica (Hcm), la principale causa di morte improvvisa negli atleti. A riuscirci sono stati gli scienziati dell'Universita di Birmingham, dell'Universita di Oxford e del Research Campus Harwell, che hanno pubblicato un articolo sulla rivista scientifica 'Nature Communications' per rendere noti i risultati del proprio lavoro.
Le 17 mutazioni del gene Actn
Il team – guidato da Maya Noureddine, Katja Gehmlich e Fiyaz Mohammed – ha analizzato le 17 mutazioni del gene Actn2 con tecniche sperimentali per comprendere come alterino la proteina. Gli studiosi hanno scoperto che l'impatto varia a seconda della posizione dell'errore genetico, con effetti particolarmente gravi nella regione Abd (Actin Binding Domain), che serve a collegare la proteina al citoscheletro della cellula.
L’errore genetico rende la proteina instabile
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Stando a quanto emerge dall'indagine, gli errori rendono la proteina instabile, incline ad accumularsi e incapace di interagire correttamente. “I risultati – commentano i ricercatori – contribuiranno a comprendere la salute del cuore da un punto di vista differente e potrebbero aprire la strada a trattamenti innovativi. Allo stesso tempo, concludono gli autori, questo modello standardizzato potrebbe essere applicato ad altre proteine del cuore per migliorare l'accuratezza dei test genetici e sviluppare terapie mirate.
Ultimo aggiornamento: Martedì 21 luglio 2026, 11:14



