Mense più virtuose e filiere a km zero: la nuova rete contro gli sprechi
Il percorso intrapreso dal capoluogo umbro per integrare la filiera agroalimentare nelle politiche pubbliche si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dalla...

Il percorso intrapreso dal capoluogo umbro per integrare la filiera agroalimentare nelle politiche pubbliche si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dalla Rete Italiana delle Politiche Locali del Cibo. L’obiettivo è favorire le sinergie tra la dimensione urbana e quella rurale, mettendo a sistema le buone pratiche per la riduzione dello spreco alimentare, il potenziamento dei mercati contadini di prossimità e la tutela delle colture locali.
Un dialogo che vede istituzioni, associazioni di categoria e realtà accademiche impegnate nella costruzione di sistemi alimentari territoriali sempre più equi, sostenibili e resilienti. Con oltre la metà del proprio territorio comunale a vocazione agricola, Perugia rappresenta uno snodo cruciale per sperimentare un nuovo modello di governance.
L’esperienza del capoluogo dimostra come la pianificazione del cibo debba superare i tradizionali confini amministrativi, connettendo la produzione delle campagne al consumo delle aree urbane. Le linee guida individuate puntano su azioni concrete: l’introduzione di mense scolastiche a km zero, la creazione di distretti del cibo per valorizzare i piccoli produttori e la promozione di campagne educative rivolte ai cittadini.
Ultimo aggiornamento: Giovedì 24 settembre 2026, 07:11





