Diritto allo studio. Facilitazioni e servizi ad hoc
Al miglioramento delle condizioni di studio e di vita di studentesse e studenti l’Università di Bologna dedica molteplici misure, partendo...

Al miglioramento delle condizioni di studio e di vita di studentesse e studenti l’Università di Bologna dedica molteplici misure, partendo dall’accesso al percorso universitario e proseguendo durante il suo intero svolgimento. Si tratta di misure volte ad assicurare la massima equità e la massima inclusione. L’Alma Mater garantisce l’esonero totale dalle tasse universitarie (fatta salva la tassa regionale) per Isee fino a 27mila euro, e contribuzioni ridotte per fasce economiche deboli o medie, che consentono complessivamente 25.206 esoneri totali e 21mila parziali pari al 52% degli iscritti.
Inoltre, sono mantenuti anche per chi non ha il requisito di merito gli stessi algoritmi previsti per chi ha il requisito, salvo una maggiorazione di importo fisso: una misura che comporta una riduzione del carico contributivo per coloro che presentano Isee fino a 45mila euro. Studentesse e studenti possono inoltre beneficiare delle contribuzioni per le spese di locazione abitativa sostenute da fuori sede: sono previsti 600 contributi da 1.000 euro ciascuno. Chi è fuori sede (con Isee entro i 35mila euro) può usufruire anche di contributi alle spese sanitarie, pari a 800 euro per studentesse e studenti con cittadinanza non-UE e 300 euro per studentesse e studenti italiani o con cittadinanza UE.
Tante altre sono le agevolazioni, sia in base all’Isee sia in base al merito, messe a disposizione dall’Alma Mater, illustrate sul portale unibo.it, tra cui: borse di studio per studentesse e studenti in condizioni di difficoltà, esoneri dalle contribuzioni studentesche per neogenitori e per famiglie con più di un componente iscritto all’Ateneo, collaborazioni a tempo parziale (150 ore), agevolazioni per l’iscrizione ai corsi STEAM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica). Attivo anche un servizio a sportello, d’intesa con ER.GO, per indirizzare le persone in difficoltà e per intervenire, anche economicamente, di fronte a situazioni di emergenza.
Facilitazioni anche per studentesse e studenti che si muovono con i mezzi pubblici con agevolazioni ad hoc per gli abbonamenti. Chi studia a Bologna, per spostarsi fino alla Zona 3 (bacino urbano o extraurbano), può usufruire di un ticket annuale al costo di 161 euro (invece di 180 euro), ulteriormente ridotto a 61 euro per quasi 5.500 studenti e studentesse – con Isee inferiore a 35mila euro – grazie al bando pubblicato sul portale unibo.it e alla convenzione con Tper. Anche nei Campus della Romagna sono previsti sconti sugli abbonamenti, acquistabili al costo di 50 euro fino a un massimo di 140 euro, in base alla convenzione con Start Emilia-Romagna.
Grazie al percorso ’Dual Career’, proposto dall’Alma Mater per tutte le sue sedi in collaborazione con il Centro Universitario Sportivo Bologna, è possibile conciliare la carriera agonistica sportiva con quella universitaria. Tra le agevolazioni previste: appelli d’esame ad hoc, tutor accademico che darà supporto per studio, tirocini e stage, ma anche allenamenti negli impianti sportivi universitari e facilitazione per l’alloggio nelle residenze ER.GO.
M.S.
Ultimo aggiornamento: Martedì 30 giugno 2026, 07:12





