Eccellenza formativa e multidisciplinarietà per vincere le sfide del mondo di oggi
261 corsi di studio, di cui 100 internazionali, che spaziano dalle discipline tradizionali a quelle più innovative, erogati nei cinque...

261 corsi di studio, di cui 100 internazionali, che spaziano dalle discipline tradizionali a quelle più innovative, erogati nei cinque Campus di Bologna, Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini. È il panorama formativo che l’Alma Mater offre a studentesse e studenti per prepararli ad affrontare al meglio le sfide del mondo contemporaneo, consentendo loro di rispondere alle esigenze di un mercato del lavoro in continuo e rapido cambiamento.
"Un’offerta formativa particolarmente ricca e articolata in tutte le aree disciplinari. Puntiamo al miglioramento continuo dei percorsi didattici, investendo in nuove modalità di insegnamento e in ambienti sempre più inclusivi, pensati per una popolazione studentesca in evoluzione e orientati a promuovere autonomia, partecipazione e responsabilizzazione" sottolinea il prorettore alla didattica Nicola De Luigi.
Se il Campus di Bologna (con sedi anche a Imola e Ozzano dell’Emilia) offre percorsi in tutti gli ambiti disciplinari e concentra gran parte dei corsi di dottorato, dei master e delle scuole di specializzazione, in un contesto che intreccia sedi storiche e nuovi spazi del tessuto urbano, i Campus della Romagna esprimono vocazioni specifiche.
Il Campus di Cesena (con sede anche a Cesenatico) si distingue per il suo orientamento scientifico e tecnologico su temi come l’agro-alimentare, l’architettura, l’Intelligenza Artificiale, l’informatica, l’elettronica, la bioingegneria, l’acquacoltura e la psicologia e dimostra una forte connessione con le realtà produttive del territorio.
Quello di Forlì, oltre che per una forte multidisciplinarietà, si caratterizza per essere un punto di attrazione internazionale per studentesse e studenti provenienti da diverse parti del mondo, con strutture e servizi moderni e innovativi nel cuore di una città vivibile e accessibile.
Al Campus di Ravenna (con sede anche a Faenza) la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale si affiancano ad ambiti come il diritto, la cooperazione internazionale, la chimica e l’ingegneria, fino alla formazione specialistica in ambito sanitario, medico e infermieristico, in un quadro che intreccia arte, storia e ricerca e che garantisce un ambiente dinamico e aperto agli scambi internazionali.
Rimini, infine, propone nel suo Campus percorsi connessi ai settori chiave dell’economia contemporanea – dalla moda alla cosmetica, dallo sport al benessere, dal turismo alle imprese, dall’ambiente alla chimica, dalle professioni sanitarie alla farmaceutica – con sostenibilità ed etica come filo conduttore e una forte connessione con il mercato del lavoro globale (metà dei corsi proposti sono concepiti a livello internazionale e tenuti in lingua inglese).
Tra le novità dell’anno accademico 2026-2027 si segnalano quattro nuove Lauree Magistrali, in lingua inglese, a Bologna: ’Materials science and batteries’, dedicata ai materiali e alle tecnologie per l’accumulo energetico; ’Digital minds’, che integra competenze umanistiche e digitali; ’Pharmaceutical and industrial biotechnology’, orientata alle biotecnologie per il settore farmaceutico e industriale; ’Physics of the Earth’s interior, ocean and atmosphere’, focalizzata sullo studio del sistema Terra e dei rischi naturali.
A queste si affiancano: le Lauree in ’Chimica industriale e tecnologie per i materiali’ a Faenza, dedicata alla progettazione di materiali innovativi per la transizione ecologica e l’industria del futuro, e in ’Chimica industriale per l’ambiente e le risorse’ a Rimini, su monitoraggio ambientale, recupero dei rifiuti ed energie rinnovabili; la Laurea Magistrale in ’Chimica e tecnologia per la valorizzazione delle sostanze naturali’ a Imola, incentrata sui temi della Green Chemistry.
Completano l’offerta le due nuove Lauree Magistrali attivate a Ravenna: ’Teorie e tecniche per lo studio delle opere d’arte’, per la formazione avanzata nello studio e nella conservazione delle opere, e ’Scienze archeologiche e bioarcheologiche in ambiente terrestre e marittimo’, dedicata alla conservazione preventiva dei beni archeologici e antropologici.
M.S.
Ultimo aggiornamento: Martedì 30 giugno 2026, 07:13





