Cagliari-Juventus 1-1 e finale a fior di pelle. Duro faccia a faccia tra Spalletti e Pisacane: espulsi
Al gol di Maldini nel primo tempo risponde quello del francese all'80'. Poi però l'ex Psg sciupa l'opportunità per il sorpasso

Cagliari, 11 ottobre 2026 – La Juventus non decolla. All'Unipol Domus di Cagliari i bianconeri non vanno oltre l'1-1. Alla rete di Maldini nel primo tempo risponde Kolo Muani, al primo sigillo in campionato, all'80'. Il francese poi sciupa l'opportunità di portare avanti i suoi, centrando la traversa su un'azione fotocopia rispetto a quella del gol. Per la truppa di mister Pisacane un punto che la mantiene nelle zone altissime della graduatoria, mentre la Vecchia Signora scende a -5 dalla coppia di testa formata da Inter e Lazio.
Le scelte degli allenatori
Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Ze Pedro, Mina, Rodriguez, Obert; Adopo, Winks, Romano; Massolin, Maldini; Mendy. All. Pisacane.
Juventus (4-2-3-1): Vicario, Kalulu, Bremer, Lucumi, Celik; Douglas Luiz, Sarr; Conceicao, McKennie, N. Gonzalez; Kolo Muani. All. Spalletti.
La cronaca
Primo tempo - Subito possesso palla saldamente fra i piedi dei giocatori della Juventus. La prima conclusione interessante è di Sarr, che al 9' non inquadra la porta dalla distanza. Il Cagliari fa fatica contro l'aggressività dei piemontesi, che al 15' sfiorano il vantaggio: cross lungo di Celik per McKennie, che al volo mette in mezzo per Nico Gonzalez, la cui deviazione di ginocchio termina fuori di poco. Madama fa la partita, ma a sbloccare il risultato sono gli isolani: al 20' Maldini tenta un'azione personale, il rimpallo fa arrivare la sfera a Mendy, la cui sponda libera il compagno in maglia 70, freddo nel trafiggere Vicario.

Il copione del match, a maggior ragione dopo l'1-0, non cambia: i padroni di casa lasciano la sfera ai bianconeri, che non riescono però a pungere. Anzi, è Winks a spaventare Vicario al 32' con un tiro di poco impreciso. Nel finale di frazione Caprile deve sporcarsi i guantoni sul cross velenoso di Kalulu e sulla punizione di Nico Gonzalez, dopo che l'argentino ci aveva provato anche da fuori area, senza però inquadrare il bersaglio grosso.
Secondo tempo - In avvio di ripresa, cambi su entrambi i fronti: Pisacane getta nella mischia Deiola, Spalletti risponde con Alajbegovic e Zhegrova. Proprio quest'ultimo chiama in causa al 52' Caprile, che respinge. Dopo la pericolosa ripartenza locale, cancellata però dal fuorigioco di Mendy, entrano anche Fadera e Woltemade. Zhegrova continua ad essere fra i più attivi nelle file ospiti: al 61' il suo mancino sfiora il palo, mentre due minuti più tardi è Caprile a dirgli nuovamente di "no". Sul seguente angolo, Lucumì non arriva per un soffio sul traversone di Alajbegovic.

Sugawara e Nzola sono le successive mosse di Pisacane. I minuti passano e i sardi sembrano in grado di controllare le offensive avversarie. Ma all'80' il muro rossoblù cade: il cross di Alajbegovic trova l'inserimento di Kolo Muani, che da due passi firma il suo primo gol in campionato. Quattro minuti più tardi il francese ha la chance per la doppietta, ma stavolta non è freddo sul traversone di Alajbegovic e colpisce la traversa. La Juve attacca con decisione: Caprile alza in angolo il tentativo di Cambiaso. Il forcing della truppa di Spalletti non produce il gol del sorpasso e così l'incontro va in archivio senza vincitori né vinti. Spalletti e Pisacane, muso contro muso, espulsi al termine della partita.
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Ultimo aggiornamento: Domenica 11 ottobre 2026, 23:12

